martedì 26 febbraio 2008

MUNNIZZA...GRADITE?



ACCUSE E PROMESSE. OFFESE E MIRACOLI. IL CLIMA DEL CONSIGLIO STRAORDINARIO REGALA AI CITTADINI ESALAZIONI TOSSICHE

Di Emanuele Boncimino

“Non c’è bisogno di creare allarmismi, l’amministrazione è con il COINRES….” Così tuonava il Vicesindaco Scrivano, per calmare le acque di una situazione che ormai gli era sfuggita di mano. Già perché fra i silenzi di una maggioranza allargata, asservita al volere dell’amministrazione, o meglio di metà amministrazione, e le denunce della minoranza, qualcuno che faceva la voce grossa in mezzo al coro ci voleva. Qualcuno che scuotesse e mettesse in chiaro che, comunque vadano le cose, non ci sarà mai un aumento della tassa sui rifiuti.
Fin dall’inizio la convocazione straordinaria del consiglio comunale, con all’ordine del giorno la questione COINRES, aveva appunto il compito di sbrogliare la matassa e fugare qualsiasi dubbio.
Complici i fatti accaduti in tutta la provincia e su cui ad oggi indaga ancora la magistratura, vista la denuncia al TAR.
Dopo le 120 assunzioni del dicembre scorso, che hanno coinvolto, quasi tutte, parenti di amministratori della provincia e candidati alle ultime amministrative, sembrava che questo consiglio potesse fare risorgere e far uscire a testa alta un Comune che non gode di una buona forma in sede di smaltimento di rifiuti. Una breve cronaca che riporta i fatti salienti del consiglio non potrebbe non accennare alla suddivisione in tre tempi.
Si comincia con le denunce nei confronti dell’amministrazione. Accuse più o meno dure (veritiere a seconda delle voci che si sentono) da parte dei militanti dell’UDC, Schillaci e Pitarresi, soprattutto nei confronti del Sindaco. Accuse arriveranno anche da parte dei tre consiglieri “figli unici” della minoranza, ma in misura molto più soft e diplomatica.
A questo primo tempo seguirà una lunga arringa del Direttore Generale del COINRES, Riccardo Incagnone, che si barrica dietro mille formalismi e leggi, che in fin dei conti gli danno il potere di emettere delle fatture molto salate, e non una parola sulle possibili assunzioni clientelari di cui ovviamente non sa niente perché è soltanto un tecnico.
Il pubblico in sala, molto numeroso all'inizio, tenderà a scemare, subito dopo, perché appunto debilitato da una siffatta relazione che non fuga alcun dubbio.
Come sempre il dolce viene alla fine: il responsabile al bilancio, dott. Tabone, e la dott.ssa Bazzi, che ha apposto la firma al contratto di servizio col COINRES, denunceranno che il debito del Comune di Villabate, in seguito al pagamento della fattura di un milione di euro emessa dal COINRES, potrà essere colmato soltanto con un aumento della tassa sui rifiuti del 61% su ogni bolletta.
A queste dichiarazioni la minoranza si troverà compatta sulla possibilità che la strada scelta dal Comune, cioè la solidarietà al consorzio, fosse “da buttare”, mentre non si ravviserà alcuna parola da parte della maggioranza che sembra essere sempre più suddita della Trinità di potere istituitasi sul banco dell’amministrazione.
Alcune voci fuori dal coro, Terranova e Di Peri, diranno la loro, poi, ovviamente, saranno pronti a ritornare fra le braccia del padre. E il Presidente del Consiglio, Corsale, si sorbirà i rimproveri del suo “principale” soltanto per aver svolto le sue funzioni istituzionali. Poi il silenzio.
Nessun consigliere di maggioranza ha posto il veto sulla considerazione di Scrivano che ha difeso l’operato del COINRES e lo ha anche elogiato. Nessun consigliere di maggioranza ha avuto il coraggio di opporsi alla visione tutta rosa e fiori dell’amministrazione. I consiglieri di Villabate è come se non esistessero: si limitano a dare l’assenzo alle proposte dell’amministrazione, sfuggendo così al loro compito che tutti gli elettori gli hanno conferito nel momento dell’elezione.
La diligenza dell’uomo medio della strada porterebbe a fare delle riflessioni sul non aumento che dovrebbe subire la bolletta dell’immondizia, perché se da un lato il credito che il COINRES vanta nei confronti del Comune di Villabate non è al momento esigibile, dall'altro, cioè quando lo diverrà, da dove usciranno i soldi per pagarlo se non dalle tasche dei poveri villabatesi? Di certo il Vicesindaco sa a che Santo votarsi se dà per certo che non vi sarà alcun aumento.

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Le inchieste di QUATTRO QUARTI Magazine

  • Per suggerimenti e info: quattroquarti@freemail.it

Inchiesta n.1 Luglio 2007 "SE DICO MAFIA...DICI..."

  • Indagine condotta su un campione anonimo di 88 studenti frequentanti le terze classi della Scuola media statale "Pietro Palumbo" di Villabate. Margine approssimativo di errore 0,1%-0,5%. Elaborazione dati a cura del KLTV 4/4. Anno 2006
  • 00. Con chi parli maggiormente di mafia? -CON LA FAMIGLIA 18,2% -CON GLI AMICI 19,2% -CON GLI INSEGNANTI 57,7% -CON NESSUNO 4,8%
  • 01. In tema di lotta alla mafia, la tua scuola... -HA FATTO ABBASTANZA 40,4% -POTEVA FARE DI PIU' 40,2% -HA FATTO POCO O NULLA 19,4%
  • 02. Se a scuola venisse introdotta una nuova materia "Storia della mafia" tu saresti... -SFAVOREVOLE 3,4% -FAVOREVOLE/INTERESSATO 83,9% -POCO INTERESSATO 12,6%
  • 03. Pensi di essere informato sulla mafia... -MOLTO 5,7% -ABBASTANZA 66,6% -POCO 26,4% -PER NULLA 1,3%
  • 04. Sei a conoscenza del fatto che il tuo comune é stato sciolto due volte per presunte infiltrazioni mafiose? -SI 68,9% -NO 31,1%
  • 05. Come giudichi il fatto? -GRAVE 70% -POCO GRAVE 11,4% -PER NULLA GRAVE 10,4% -ALTRO 8,2%
  • 06. Quali espressioni useresti per definire un mafioso? -UN DELINQUENTE 31,3% -UN IGNORANTE 20,3% -UNO MOLTO RICCO 16,2% -UN POTENTE 12,6% -UNO CHE DA' LAVORO 3,6% -UN POLITICO 2,4% -ALTRO 13,6%
  • 07. Secondo te quali sono le principali cause per cui un individuo diventa mafioso? -AVERE UNA FAMIGLIA MAFIOSA 30,6% -CARATTERISTICHE PROPRIE DELL'INDIVIDUO 21,8% -IGNORANZA 20,2% -POVERTA' 13,6% -DISOCCUPAZIONE 11,4% -SOLITUDINE 2,1% -ALTRO 0,3%
  • 08. Se tuo padre fosse mafioso cosa faresti? -DA GRANDE FAREI ANCHE IO IL MAFIOSO 3,4% -NON FAREI NULLA 30,4% -ME NE ANDREI DI CASA APPENA POSSIBILE 60,6% -LO DENUNCEREI 5,6%
  • 09. Come giudichi l'operato degli amministratori pubblici riguardo la lotta alla mafia? -MOLTO NEGATIVO 17,8% -NEGATIVO 23,8% -POCO POSITIVO 32,1% POSITIVO 26,1%
  • 10. Come giudichi la figura del collaboratore di giustizia rispetto a quel mafioso che decide di scontare la sua pena nel silenzio? -MEGLIO 32,1% -PEGGIO 34,4% -ALLO STESSO MODO 27,5% -ALTRO 6%
  • 11. Se un mafioso ti offrisse un lavoro, tu accetteresti? -SI 10,4% -NO 89,6%
  • 12. Se fossi commerciante pagheresti il pizzo? -SI 39% -NO 61%
  • 13. Il sud Italia é ancora oggi meno ricco e sviluppato del nord. Di chi é la colpa? -DELLO STATO 39,4% -DELLA MAFIA 35,7% -DELLA SOCIETA' 21,1% -ALTRO 3,6%
  • 14. Secondo te la mafia si può sconfiggere? -SI 49,4% -NO 50,6%

Inchiesta n. 2 Dicembre 2007 "GIOVANI E SESSO"

  • Inchiesta condotta su un campione anonimo di 96 studenti di scuole medie superiori della provincia di Palermo.
  • 01. Qual è la tua attuale situazione relazionale? -RELAZIONE STABILE 38,5% -RAPPORTI OCCASIONALI 29,1% -NON HO RAPPORTI 32,2%
  • 02. Il tuo primo rapporto sessuale... -PRIMA DEI 13 ANNI 2,8% -TRA I 13 E I 16 ANNI 38,5% -TRA I 17 E I 20 ANNI 22,9% -NON HO MAI AVUTO RAPPORTI 36,4%
  • 03. Sei favorevole all'uso del preservativo? -SI 89,5% -NO 7,2%
  • 04. Durante un rapporto sessuale usi il preservativo? -SI 35,4% -NO 6,2% -SOLO QUALCHE VOLTA 22,9% -NON HO RAPPORTI 35,4%
  • 05. L'Aids si trasmette attraverso... -SANGUE INFETTO 80,2% -SALIVA 1,4% -RAPPORTO SESSUALE NON PROTETTO 87,5% -TOSSICODIPENDENZA 9,3%
  • 06. Che cosa è per te un rapporto sessuale non protetto? -UN RAPPORTO SENZA PRESERVATIVO 91,6% -UN RAPPORTO OMOSESSUALE 1,4% -UN RAPPORTO SESSUALE CON UNO SCONOSCIUTO 7,2%
  • 07. Conosci malattie sessualmente trasmissibili? -SI 73,9% -NO 25%
  • 08. Se si, quali di queste malattie sono sessualmente trasmissibili? -SIFILIDE 52,8% -CISTITE 3,1% -GONORREA 18,7% HERPES GENITALE 44,7% -PUBALGIA 17,7%
  • 09. Sei favorevole all'insegnameto dell'educazione sessuale nelle scuole? -SI 97,9% -NO 1,4%
  • 10. Hai mai studiato educazione sessuale a scuola? -SI 67,7% -NO 32,2%
  • 11. Se hai un problema legato alla tua sfera sessuale a chi ti rivolgi? -A NESSUNO 19,7% -ALLA FAMIGLIA 19,7% -AGLI AMICI 46,8% -AD UN CONSULTORIO 16,6%
  • 12. Che cosa è un consultorio familiare? -AMBULATORIO PER ABORTIRE 2% -CENTRO DI CONSULENZA PSICOLOGICA, SESSUALE, MEDICA, SOCIALE 93% -AMBULATORIO DI DISTRIBUZIONE PRESERVATIVI 2%

Inchiesta n. 3 Febbraio 2008 "UN VOTO ALLA POLITICA"

  • Inchiesta condotta su un campione rappresentativo della cittadinanza elettorale attiva, di età compresa fra i 18 e i 70 anni, di entrambi i sessi
  • 01. Si interessa di politica? -SI 43,7% -NO 46,2% HO SMESSO 10%
  • 02. Andrà a votare? -SI 78,5% -NO 15% -DIPENDE DA CHE COSA MI VERRÀ PROMESSO 3,7%
  • 03. Che cosa pensa della caduta del governo? -NE SONO LIETO 5% -MI È DISPIACIUTO 31,2% -ERA PREVEDIBILE 63,7%
  • 04. Di chi pensa sia la colpa? -DEGLI INTERESSI PERSONALISTICI DEI SINGOLI POLITICI 65% -DEL BIPOLARISMO 1,2% -DELL'ATTUALE LEGGE ELETTORALE 22,5% -DELLA MANCANZA DI SOGLIA DI SBARRAMENTO 11,2%
  • 05. Qual è il suo parere sull'attuale classe politica nazionale? -ABBIAMO OTTIMI ESPONENTI POLITICI, BASTA SAPER SCEGLIERE IL PARTITO GIUSTO 5% -LA CLASSE POLITICA È TROPPO DISTANTE DALLE REALI CONDIZIONI DI VITA DELLA GENTE 42,5% -LA SETE DI POTERE È PIÙ FORTE DELLA VOGLIA DI MIGLIORARE IL PAESE 52,5%
  • 06. E che cosa pensa dell'attuale classe politica siciliana? -È MEGLIO DI QUANTO I MEDIA VOGLIANO FAR CREDERE 1,25% -GESTISCE IL POTERE IN MODO PERSONALISTICO E CLIENTELARE 76,2% -OGNUNO HA IL GOVERNO CHE SI MERITA 22,5%
  • 07. Per migliorare l'attuale situazione politica... -BASTA VOTARE I PARTITI CHE FINORA SONO STATI ALL'OPPOSIZIONE 0% -È NECESSARIO MANDARE A CASA LA VECCHIA CLASSE DIRIGENTE 38,7% -È NECESSARIO SCEGLIERE CON PIÙ CONSAPEVOLEZZA I PROPRI RAPPRESENTANTI 58,7% -NON SO 2,5%
  • 08. Per quanto riguarda la politica comunale... -L'ATTUALE AMMINISTRAZIONE HA DIMOSTRATO DI SAPER BENE OPERARE 1,2% -NON SI PUÒ TRACCIARE UN GIUDIZIO UNIVOCO: ALCUNI STANNO OPERANDO BENE, ALTRI LASCIANO PIUTTOSTO A DESIDERARE 47,5%
  • 09. Crede esista ancora una differenza tra destra e sinistra? -CERTO, ED È PIÙ SOSTANZIALE DI QUANTO SI VOGLIA FAR CREDERE 7,5% -AFFATTO. A PRESCINDERE DAL PARTITO CIÒ CHE PIÙ INTERESSA AI POLITICI SONO IL POTERE E IL DENARO 53,7% -LO SPERO 38,7%