<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076</id><updated>2012-01-23T18:55:36.624+01:00</updated><title type='text'>VILLABATE INFO</title><subtitle type='html'>IL BLOG DI 4 QUARTI MAGAZINE</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>42</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-7397284813164284236</id><published>2011-05-22T14:12:00.004+02:00</published><updated>2011-05-23T18:19:03.320+02:00</updated><title type='text'>REFERENDUM POPOLARI 12-13 GIUGNO</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-vi3kdzkLdv8/Tdj9uUYLzbI/AAAAAAAAAaA/R3MJ5QQbffU/s1600/REFERENDUM2011.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-vi3kdzkLdv8/Tdj9uUYLzbI/AAAAAAAAAaA/R3MJ5QQbffU/s400/REFERENDUM2011.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5609512308075908530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; 	 	&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.2  (Linux)"&gt; 	&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt;   &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt"&gt;&lt;b&gt;Quattro SÌ  per migliorare l'Italia.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;di Emanuele Minnella &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Il 12 e 13 giugno si vota. Questa volta gli italiani saranno chiamati alle urne per decidere su acqua, nucleare e legittimo impedimento. La consultazione prevede, infatti, che i cittadini dicano la propria su quattro quesiti referendari, tutti  abrogativi.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Il meccanismo è semplice: si vota sì per cancellare totalmente o parzialmente le leggi in vigore, si vota no per lasciare la situazione invariata.  &lt;/no&gt;&lt;/sì&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Le regole non ammettono ignoranza e per essere valido il referendum deve raggiungere il quorum del 50% +1 degli aventi diritto al voto.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Noi di Terre del sud invitiamo la cittadinanza a partecipare in massa al voto, ma anche di farlo in modo consapevole. Per questo motivo, abbiamo deciso di costituirci in comitato cittadino pro-referendum e di scendere nelle piazze e nelle strade del paese per informarvi.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;E cominciamo subito a farlo partendo dal quesito che ci ha fatto più discutere nei mesi scorsi: quello sul nucleare.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Senza scomodare Fukushima, l'opinione pubblica pare non avere più grandi dubbi. Siamo tutti contrari alla costruzione di nuove centrali nucleari e la maggioranza delle amministrazioni regionali ci sostiene in questa opposizione.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;L'Italia non può permettersi di risolvere i suoi problemi energetici investendo in un settore che, oltre ad essere pericoloso per la salute dei cittadini, pone numerosi problemi dal punto di vista dell'impatto ambientale, specie sul fronte dello smaltimento delle scorie radioattive.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Non è la prima volta che gli italiani si pronunciano sull'argomento: nel 1987, la percentuale di contrari arrivò all'ottanta per cento. Saremo piuttosto lieti di poter sviluppare il settore delle energie rinnovabili ed eticamente più sostenibili.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Votare sì per noi significa difendere i nostri territori e il futuro delle nostre generazioni.&lt;/sì&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Continuiamo ora la nostra analisi con il quesito sul legittimo impedimento.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Agli italiani si chiede di abrogare la norma che consente al Presidente del Consiglio e ai suoi ministri di non comparire in udienza penale, durante lo svolgimento degli incarichi di governo.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;In questo caso le polemiche che solleviamo riguardano la situazione processuale del nostro Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: un'anomalia internazionale.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Da qualsiasi parte la si voglia vedere l'intenzione dei legislatori è quella di volerlo sottrarre dai processi nei quali è imputato. A ragione di questa interpretazione basti far notare che l'applicazione della norma è prevista solo in via temporanea (il termine è di diciotto mesi). In parole povere resta in vigore per il periodo di tempo necessario a interrompere i processi del Premier e poi perde la sua efficacia. I tentativi di Berlusconi di sottrarsi al dibattito, attaccando i magistrati, ci hanno francamente stancato.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Un simile privilegio (legittimo impedimento), ce lo spiega la Corte costituzionale (sentenza n.262/2009), sarebbe contrario al principio di uguaglianza sancito dall'art. 3 della Costituzione.  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Noi siamo convinti che in Italia la legge deve essere uguale per tutti, e la nostra indicazione di voto è certamente orientata sul sì.&lt;/sÌ&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Per finire, ci occuperemo della questione dell'acqua. I quesiti referendari dedicati a questo tema sono due: il primo riguarda le modalità di affidamento del servizio idrico e il secondo si occupa della determinazione delle tariffe.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;A partire dal 2009, la mobilitazione contro la privatizzazione dell'acqua è stata straordinaria e a due settimane dal voto continuano a moltiplicarsi i comitati cittadini in tutta la penisola.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Le norme che si vogliono abrogare prevedono, la prima, che la gestione del servizio idrico sia affidata definitivamente a soggetti privati e, la seconda, di ricavare profitti con un aggravio sulle nostre bollette.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;In Sicilia il servizio idrico è al momento gestito nell'ambito dei cosiddetti ATO (ambito territoriale ottimale). Quasi tutte le provincie hanno già provveduto a stipulare apposite convenzioni con società private; a Trapani l'affidamento ai privati ha portato i magistrati all'apertura di un'inchiesta per turbativa d'asta e a Palermo la situazione è paradossale: in città il servizio è affidato all'AMAP che opererà a fianco dell'ATO fino al 2021 mentre negli ottantadue comuni della provincia il gestore è l'APS (Acque Potabili Siciliane S.p.A). Sappiamo tutti che ogni giorno circa un terzo dell'acqua potabile disponibile si perde lungo la rete di distribuzione e che in molti comuni dell'isola i rubinetti restano a secco per buona parte della giornata. Le tariffe sono cresciute ovunque e il malcontento è ormai generalizzato, tanto che nel marzo dello scorso anno 135 amministrazioni locali hanno deliberato una proposta di legge per la ripubblicizzazione del servizio idrico.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;Anche in questo caso, chiediamo a tutti i cittadini di votare sì . Un doppio sì per velocizzare  questo percorso democratico verso un ritorno alla gestione pubblica di un bene così fondamentale come l'acqua.&lt;/sì&gt;&lt;/sì&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm"&gt;È un'occasione importante e non possiamo più permettere che una maggioranza sparuta di parlamentari decida le sorti di un'intera nazione.  &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-7397284813164284236?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/7397284813164284236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=7397284813164284236&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/7397284813164284236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/7397284813164284236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2011/05/referendum-popolari-12-13-giugno_22.html' title='REFERENDUM POPOLARI 12-13 GIUGNO'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-vi3kdzkLdv8/Tdj9uUYLzbI/AAAAAAAAAaA/R3MJ5QQbffU/s72-c/REFERENDUM2011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-5480135108264025584</id><published>2011-05-21T13:37:00.011+02:00</published><updated>2011-05-22T15:12:19.304+02:00</updated><title type='text'>SICILIA PRIDE 2011</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-XhmAzbWvcEQ/TdeqeJCT-tI/AAAAAAAAAZw/V0L5YBSg56w/s1600/sicilia_pride_2010_N.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 178px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-XhmAzbWvcEQ/TdeqeJCT-tI/AAAAAAAAAZw/V0L5YBSg56w/s320/sicilia_pride_2010_N.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5609139295711656658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/-wmDInY0D8ro/TdekHJqPJEI/AAAAAAAAAZo/-F_SzvZBN44/s320/pride.jpg" style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 63px;" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5609132303672353858" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'orgoglio gay scende in strada a Palermo. Si parte oggi alle ore 15.00 da Piazza Magione. Il corteo attraverserà le vie del centro storico fino a Piazza Castelnuovo, dove sono previsti concerti e sound system fino a tarda serata. E per chi volesse fare notte la festa continua al RISE-UP, nota discoteca gay palermitana. Madrina della manifestazione, per il secondo anno consecutivo, è Vladimir Luxuria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con la Street parade si chiude la settimana di lotta che ha visto Palermo e i palermitani in prima fila per l'affermazione dei diritti di LGBT e contro l'omofobia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-5480135108264025584?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/5480135108264025584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=5480135108264025584&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/5480135108264025584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/5480135108264025584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2011/05/sicilia-pride-2011.html' title='SICILIA PRIDE 2011'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-XhmAzbWvcEQ/TdeqeJCT-tI/AAAAAAAAAZw/V0L5YBSg56w/s72-c/sicilia_pride_2010_N.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-3138343699226901837</id><published>2011-04-19T17:59:00.005+02:00</published><updated>2011-05-16T00:49:23.444+02:00</updated><title type='text'>MOBILITAZIONE A FICARAZZI</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il circolo SEL verso il primo forum sociale Antimafia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-2WfLvo_EBtw/Ta2z145zI6I/AAAAAAAAAYg/zTDEj-jRT0w/s1600/manifesto%2BFSA.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 207px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-2WfLvo_EBtw/Ta2z145zI6I/AAAAAAAAAYg/zTDEj-jRT0w/s320/manifesto%2BFSA.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5597327650280645538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;style type="text/css"&gt;p { margin-bottom: 0.21&lt;/style&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;Di Emanuele Minnella&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;La più piccola del gruppo ha diciotto anni, il più grande ne ha appena compiuti trenta; in mezzo ci stanno tutti gli altri. Questi giovani, o giovanissimi, sono i fondatori della sezione ficarazzese del partito di Vendola, &lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;i&gt;Sinistra Ecologia e Libertà&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Alcune precisazioni: non hanno ancora una sede ufficiale e non hanno neppure un segretario, ma l'organizzazione è ben collaudata. Li abbiamo già visti nelle piazze del loro paese a promuovere i quesiti referendari sul nucleare e la privatizzazione della rete idrica, e li rivedremo il prossimo 20 aprile, nell'ambito della prima giornata di mobilitazione antimafia che la storia recente di Ficarazzi registri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Forum Sociale Antimafia è il nome che hanno scelto per promuovere la loro iniziativa che anticiperà solo di qualche settimana l'omonima manifestazione che ogni anno si tiene a Cinisi, in ricordo di Peppino Impastato.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Previsti in calendario, un dibattito pubblico, l’allestimento di una mostra fotografica a tema e la proiezione di cortometraggi, prodotti &lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;da &lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;i&gt;CreaTV&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; e dalle associazioni bagheresi, &lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;i&gt;BaaRiot&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;i&gt;Alternativamente&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style=";font-family:DejaVu Sans,sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;i&gt;«&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;i&gt;Una giornata per riflettere sul significato della lotta alla mafia e un’occasione per rilanciare l’impegno della classe politica locale su un tema, tanto caro, quanto assente nelle agende dei partiti&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:DejaVu Sans,sans-serif;font-size:100%;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;i&gt;»,&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;così commentano l'evento gli organizzatori, alla vigilia della sua presentazione ufficiale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;La provocazione, la leggiamo fra le righe: Ficarazzi, come tanti altri comuni della provincia di Palermo, ha pagato il prezzo delle infiltrazioni mafiose con lo scioglimento dei suoi organi amministrativi. Un episodio che sembrerebbe solo in parte aver condizionato l’operato dei partiti politici del territorio che, pare, continuino a discutere in consiglio comunale d&lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;i codice etico della politica, senza mai adottarne uno definitivamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Intanto il Sindaco Cannizzaro raccoglie l’invito di questo giovane partito emergente di sinistra, patrocinando l’iniziativa e concedendo, per lo svolgimento della manifestazione, i locali della casa comunale.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;Attesi diversi esponenti del mondo della scuola, dell’informazione e i rappresentanti delle principali organizzazioni antimafia del territorio. Tra i nomi più conosciuti, &lt;/span&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;quello di Pino Maniaci, responsabile dell'emittente televisiva Telejato, Umberto Di Maggio, coordinatore regionale di Libera ed Erasmo Palazzotto, coordinatore regionale di SEL.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT" align="JUSTIFY"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La manifestazione, ricordiamo, si svolgerà il 20 aprile; l'inizio del dibattito è previsto per le ore 17.00.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT" align="JUSTIFY"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-3138343699226901837?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/3138343699226901837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=3138343699226901837&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/3138343699226901837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/3138343699226901837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2011/04/mobilitazione-ficarazzi-il-circolo-sel.html' title='MOBILITAZIONE A FICARAZZI'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-2WfLvo_EBtw/Ta2z145zI6I/AAAAAAAAAYg/zTDEj-jRT0w/s72-c/manifesto%2BFSA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-2574425996074238753</id><published>2008-05-19T23:58:00.002+02:00</published><updated>2008-05-20T00:04:23.504+02:00</updated><title type='text'>L'ANTIMAFIA SOCIALE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/SDH5Vd6p3tI/AAAAAAAAAQA/guTsSNyAAgc/s1600-h/piazza+deserta.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/SDH5Vd6p3tI/AAAAAAAAAQA/guTsSNyAAgc/s400/piazza+deserta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202213191792844498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;TELEJATO, CENTRO STUDI PIO LA TORRE E MAFIA CONTRO INCONTRANO GLI STUDENTI VILLABATESI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Si svolgerà a Villabate, il 22 maggio prossimo, alle ore 10.00, un dibattito pubblico dal titolo "L'antimafia sociale".&lt;br /&gt;L'incontro, inserito all'interno della manifestazione STOP MAFIA, che quest'anno arriva alla sua terza edizione, si terrà in Piazza della Regione davanti agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori del Comune alle porte di Palermo; lo stesso che ha già subito due scioglimenti per infiltrazioni mafiose, l'ultimo dei quali arrivato in concomitanza alla realizzazione di un piano commerciale sul quale la famiglia Mandalà stava orientando buona parte dei suoi investimenti.&lt;br /&gt;Dopo le dichiarazioni del pentito Campanella, che a Villabate era stato Presidente del consiglio comunale della giunta Navetta e consulente del Sindaco della giunta Carandino, arriva finalmente una notizia di segno opposto. E arriva nella ricorrenza del 16 anniversario della strage di Capaci.&lt;br /&gt;Sono in tutto 4 le associazioni che, insieme al Comune di Villabate, oggi guidato da un'amministrazione di centrodestra, hanno promosso l'iniziativa: Terre del Sud, il gruppo scout Villabate 1°, L'AVOFID e I giovani si incontrano.&lt;br /&gt;Prenderanno la parola al dibattito Pino Maniaci, Direttore dell'emittente televisiva Telejato, Renato Campisi dell'associazione Mafia Contro e il Presidente del Centro Studi Pio La Torre, Vito Lo Monaco.&lt;br /&gt;La manifestazione proseguirà per tutta la giornata del 22 e fino al 23 maggio, con performance musicali, proiezioni e animazione per bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emanuele Minnella&lt;br /&gt;4 QUARTI MAGAZINE PER STOP MAFIA 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-2574425996074238753?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/2574425996074238753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=2574425996074238753&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/2574425996074238753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/2574425996074238753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/05/lantimafia-sociale.html' title='L&apos;ANTIMAFIA SOCIALE'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/SDH5Vd6p3tI/AAAAAAAAAQA/guTsSNyAAgc/s72-c/piazza+deserta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-8957489435506773085</id><published>2008-05-18T16:39:00.008+02:00</published><updated>2011-05-16T01:13:43.072+02:00</updated><title type='text'>STOP MAFIA 2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/SDBXet6p3qI/AAAAAAAAAPo/rN7oV7_uFhs/s1600-h/la+ns+sede.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/SDBXet6p3qI/AAAAAAAAAPo/rN7oV7_uFhs/s400/la+ns+sede.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201753754846224034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;VILLABATE: DAL 20 AL 23 MAGGIO L'EVENTO IN ONORE DEL GIUDICE ASSASSINATO DALLA MAFIA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Di Sara Colletta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…23 maggio 1992, alle ore 17:58, presso il Km 5 della A29 direzione Palermo una carica di 5 quintali di tritolo,posizionata in un tunnel scavato sotto il manto stradale nei pressi dello svincolo autostradale di Capaci – Isola delle Femmine, viene azionata da un telecomando, per mano di un sicario incaricato da Toto Reina…&lt;br /&gt;Tragica cronaca di un giorno che ha segnato la storia dell’Italia interna, del giorno in cui hanno trovato la morte il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta. Morto perché deciso dalla Mafia, morto perché rifiutava di stare al loro gioco, perché troppo sapeva.&lt;br /&gt;Ma Falcone non è la sola vittima, non è il solo martire della mafia o meglio non è il solo eroe, il giudice Paolo Borsellino, Giuseppe Impastato, meglio conosciuto come Peppino (di cui tra l’altro sempre a Maggio si ricorda il trentennale dalla morte), Pio la Torre, Dalla Chiesa, gli agenti della scorta e tanti altri ancora. Al contrario tutti noi possiamo e dobbiamo ritenerci vittime perché ancora oggi la mafia, nonostante l’impegno di tanti, continua ad esistere e noi tutti ne siamo succubi e la colpa è solo nostra perché al contrario di questi uomini non troviamo il coraggio e la forza di dire basta.&lt;br /&gt;Resta immobile invece proprio su di noi, il dovere e la responsabilità di riscattare la loro esistenze ed ottenere giustizia per chi con la propria vita ha combattuto contro la mafia,non per stoltezza, puro idealismo o narcisismo, ma perché coscienti del fatto che solo con sacrificio, solo con la LOTTA può essere sconfitta questa piovra.&lt;br /&gt;Ecco allora che anche quest’anno a Villabate si ritorna a lottare, e lo faremo scendendo in piazza.&lt;br /&gt;Torna la manifestazione STOP-MAFIA che, quest'anno, è alla sua terza edizione ufficiale (la prima è del 2005).&lt;br /&gt;La manifestazione, promossa dall’associazione TERRE DEL SUD, il gruppo scout VILLABATE I e l'A.VO.FI.D si terrà dal 20 al 23 maggio in Piazza della Regione, con un calendario ricco di appuntamenti.&lt;br /&gt;Grande spazio avranno le iniziative sportive per le quali sono previsti tornei di calcetto per bambini e adolescenti. Ma c'è anche dell'altro. Un dibattito (il 22 maggio ore 10.30) al quale parteciperanno l'associazione Mafia contro, Telejato, il Centro studi Pio La Torre, oltre che il nostro sindaco; un villaggio antimafia con gli stand delle associazioni villabatesi visitabile da tutti il 22 e il 23 maggio.&lt;br /&gt;E ampio spazio sarà dato pure all'intrattenimento con i concerti serali, e l'animazione per bambini.&lt;br /&gt;Le associazioni promotrici dell'evento, per il quale ha dato il patrocinio  il Comune di Villabate, lavoreranno in sinergia affinché possa essere dato risalto all’impegno dei tanti dei cittadini villabatesi che fermamente respingono la mafia.&lt;br /&gt;Noi siamo disposti ad affrontare nuovi e vecchi problemi, logistici ed economici, sperando di non essere lasciati soli e sperando che anche le Istituzioni, i nostri amministratori non ci abbandonino mai più, perché è chiaro sono loro i primi a dover diffondere una politica-cultura antimafiosa.&lt;br /&gt;Infine, ma non per ultimo quanto a importanza, Terre del sud (e chiunque altro voglia aiutarci) s’impegnerà affinché venga intitolata una strada del paese, la via Alfa XI, alla memoria di Peppino Impastato: a tal proposito è già partita una raccolta di firme che terminerà nella giornata del 23 maggio in Pazza della Regione.&lt;br /&gt;Sarà difficile e impegnativo e sicuramente avremo bisogno anche di voi! A chiunque sia interessato a collaborare con noi, ricordiamo che può trovarci in Corso Vittorio Emanuele n.286 oppure può contattarci sul nostro sito www.myspace.com/terredelsud o tramite e-mail all'indirizzo sudsouthlands@yahoo.co.uk&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt; &lt;a href="http://www.msplinks.com/MDFodHRwOi8vaW1hZ2VzaGFjay51cw=="&gt;&lt;img src="http://img229.imageshack.us/img229/9370/locandinaokfc1.jpg" height="440" width="350" border="0" alt="Image Hosted by ImageShack.us" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-8957489435506773085?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/8957489435506773085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=8957489435506773085&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/8957489435506773085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/8957489435506773085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/05/stop-mafia-2008.html' title='STOP MAFIA 2008'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/SDBXet6p3qI/AAAAAAAAAPo/rN7oV7_uFhs/s72-c/la+ns+sede.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-3131606216201177575</id><published>2008-05-10T16:33:00.005+02:00</published><updated>2008-05-18T18:39:24.392+02:00</updated><title type='text'>APPELLO ALLA CITTADINANZA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/SBIjVygDA-I/AAAAAAAAAPQ/Ezbwp7__Q8U/s1600-h/peppinoimpastatocopertina.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/SBIjVygDA-I/AAAAAAAAAPQ/Ezbwp7__Q8U/s400/peppinoimpastatocopertina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193252177552016354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SULLA PROPOSTA DI TITOLAZIONE DELLA VIA ALFA XI ALLA MEMORIA DI PEPPINO IMPASTATO, A TRENT'ANNI DAL SUO ASSASSINIO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8 maggio 1978. Nella notte, sulla strada statale che collega il territorio di Terrasini a quello di Cinisi perde la vita il giovane Peppino Impastato. Il corpo dilaniato da un'esplosione è rinvenuto il giorno seguente da alcuni dei suoi compagni di lotta. &lt;br /&gt;Sui TG nazionali la notizia fatica ad arrivare; l'Italia intera ha già il suo morto da piangere: Aldo Moro, ucciso dalle BR nelle stesse ore.&lt;br /&gt;È il 9 maggio 1978 e il sangue di Peppino, rosso come la sua giovane militanza nella sinistra in un territorio governato dalla mafia, dalle collusioni del crimine organizzato col potere politico e dalla sopraffazione, assume i contorni inequivocabili dell'assassinio di matrice mafiosa.    &lt;br /&gt;L'ipotesi del suicidio sostenuta dagli inquirenti nel processo si rivelerà solo vent'anni dopo l'accaduto, grazie alla resistenza dei familiari e di chi a Peppino vuole ancora rendere giustizia, uno dei peggiori insabbiamenti di prove e depistaggi della storia italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8-9 maggio 2008 Sono passati trent'anni dall'omicidio di Impastato. Chi è sopravvissuto a lui ha lottato e continua a farlo per costruire un progetto di antimafia sociale, partendo dall'esperienza di Peppino, dalle sue lotte nel territorio contro la speculazione edilizia, contro la disoccupazione, la corruzione e la collusione della criminalità organizzata con le istituzioni e con il potere politico ed economico. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;PERCHÉ UNA VIA PEPPINO IMPASTATO PROPRIO A FONDO VITALE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché Fondo Vitale è la periferia dimenticata del paese, dove arretratezza culturale, debolezza economica e sfruttamento sociale si combinano al dramma della disoccupazione, della povertà, della mancanza di risorse e di fiducia nel futuro.&lt;br /&gt;Perché a Fondo Vitale, il destino dei figli non sarà molto diverso da quello dei loro genitori, senza un'adeguata opera di sostegno all'educazione, di cambiamento radicale, di affermazione dei diritti più elementari.&lt;br /&gt;Una via Peppino Impastato, vittima della mafia, perché questa era anche la lotta di Peppino, una lotta che partiva dal basso, al fianco dei più deboli, per una ragione di libertà non solo formale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Affinché l'insegnamento morale e civile di Peppino si trasmetta alle future generazioni e il suo ricordo resti vivo nella mente di ciascuno...&lt;br /&gt;Perché costruire un mondo senza mafia è possibile, ma soprattutto necessario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE POPOLARE PER INTITOLARE LA VIA ALFA XI &lt;br /&gt;A PEPPINO IMPASTATO, VITTIMA DELLA MAFIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VIENICI A TROVARE IL 22 e 23 MAGGIO A PARTIRE DALLE ORE 10.00 &lt;br /&gt;IN PIAZZA DELLA REGIONE A VILLABATE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RICORDARE PER CONTINUARE... RICORDARE NON BASTA...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Associazione TERRE DEL SUD                                                4 QUARTI MAGAZINE&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-3131606216201177575?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/3131606216201177575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=3131606216201177575&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/3131606216201177575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/3131606216201177575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/05/arriva-stop-mafia-ed-2008.html' title='APPELLO ALLA CITTADINANZA'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/SBIjVygDA-I/AAAAAAAAAPQ/Ezbwp7__Q8U/s72-c/peppinoimpastatocopertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-4581292352390780374</id><published>2008-05-08T00:24:00.004+02:00</published><updated>2008-05-10T16:38:16.205+02:00</updated><title type='text'>TRENTENNALE OMICIDIO IMPASTATO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/SCWzTfrCNyI/AAAAAAAAAPY/0kfSeml_ybA/s1600-h/appello.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/SCWzTfrCNyI/AAAAAAAAAPY/0kfSeml_ybA/s400/appello.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198758492369991458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Appello per una Manifestazione nazionale contro la mafia &lt;br /&gt;a 30 anni dall'assassinio di Peppino Impastato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono passati ormai trent'anni dall'assassinio politico-mafioso di Peppino Impastato e 29 dalla manifestazione nazionale contro la mafia che abbiamo organizzato a Cinisi in occasione del primo anniversario della sua morte. &lt;br /&gt;Non possiamo dire che da allora nulla sia cambiato; abbiamo raggiunto obiettivi importanti con il nostro impegno e con la lotta quotidiana che abbiamo condotto io, mia madre, i compagni di Peppino, Umberto Santino e Anna Puglisi fondatori del Centro siciliano di documentazione di Palermo, successivamente dedicato a Peppino, seguiti da una parte della sinistra e dei movimenti legati alla nostra storia e alla nostra lotta. &lt;br /&gt;Abbiamo affrontato un lungo percorso di fatica e di sofferenza che ci ha portato anche a sperimentare l'amarezza e la rabbia quando abbiamo toccato con mano le collusioni tra la politica, le istituzioni e la mafia. Il lavoro di memoria e le attività portati avanti in questi anni sono stati difficili, ma non certo inutili: hanno contribuito a sviluppare una coscienza antimafiosa nelle nuove generazioni che hanno recepito positivamente il nostro messaggio. &lt;br /&gt;Il pensiero, le idee di Peppino e la sua esperienza di militante comunista che guardava tutte le sfaccettature della realtà lo conducevano a partire dal basso, riprendendo la linea delle lotte contadine, anticipando i tempi e accelerando un processo di crescita e di presa di coscienza rispetto al pericolo costituito dalla mafia, fino ad allora volutamente sottovalutato: la sua era una vera e propria lotta di classe contro un sistema criminale basato sullo sfruttamento e sulla sopraffazione. &lt;br /&gt;Non è stato facile per lui, così come non è stato facile per noi: abbiamo raccolto la sua eredità e siamo andati avanti, cercando di continuare giorno dopo giorno per costruire un progetto di antimafia sociale che partisse dall'esperienza di Peppino, dalle sue lotte nel territorio contro la speculazione edilizia, contro la disoccupazione, a fianco dei contadini di Punta Raisi che venivano affamati dall'esproprio delle proprie terre [...] &lt;br /&gt;Siamo stati poi catapultati in una situazione pesante; ci siamo scontrati con una realtà drammatica: la mafia aveva alzato il tiro uccidendo chiunque tentasse di ostacolare il suo processo di espansione. Giudici, poliziotti, politici, militanti della sinistra, giornalisti, tutti ammazzati uno dopo l'altro in una mattanza che è durata molti anni, troppi, ed è culminata con la strategia dello stragismo. &lt;br /&gt;Abbiamo vissuto tutto questo sulla nostra pelle mentre eravamo impegnati nella ricerca della verità e non solo riguardo l'omicidio di Peppino, denunciando e mettendo in evidenza gli ostacoli più turpi, quelli più dilanianti, quelli causati dalla collusione mafiosa con una parte delle istituzioni. &lt;br /&gt;Le vicende giudiziarie riguardo il "caso Impastato" lo dimostrano: forze dell'ordine, magistrati, politici hanno tentato in tutti i modi di non farci arrivare alla giustizia, orchestrando un depistaggio vergognoso e tacciando Peppino di essere un terrorista-suicida. Non ci sono riusciti. &lt;br /&gt;Parlare di legalità oggi significa anche riportare alla luce la versione veritiera di quanto è accaduto a Peppino e più in generale dal dopoguerra in poi, da quei grandi movimenti di liberazione che furono la Resistenza antifascista e il Movimento contadino [...] &lt;br /&gt;La Relazione della Commissione parlamentare antimafia sul "caso Impastato" ha ricostruito le dinamiche e le responsabilità del depistaggio, ma i responsabili sono rimasti impuniti [...] &lt;br /&gt;Oggi, a distanza di tanti anni da quei fatti, viviamo una realtà che non si è affatto riassestata. Il sistema mafioso prolifera e i conflitti sociali non si sono mai assopiti: per far fronte alle degenerazioni della società, da cui scaturiscono le fortune politiche di personaggi come Berlusconi e di tanti altri, i movimenti continuano a mettere in pratica l'impegno dal basso ricoprendo un ruolo centrale nel mantenere viva l'autodeterminazione dei cittadini. &lt;br /&gt;È arrivato, però, il momento che acquisiscano una maggiore consapevolezza sulla centralità dell'impegno nella lotta alla mafia [...]&lt;br /&gt;I movimenti no-global degli ultimi anni rappresentano una forma di resistenza al neoliberismo e al pensiero unico ma non hanno sviluppato un'analisi adeguata del ruolo delle mafie nel contesto attuale. &lt;br /&gt;Nel nostro Paese le mobilitazioni di questi ultimi mesi che hanno visto centinaia di migliaia di persone scendere in piazza per chiedere di rispettare il programma di governo, per pretendere giustizia e verità sui fatti di Genova, per difendere i diritti delle donne hanno mostrato che è presente nei cittadini la volontà di cambiare lo stato di cose. &lt;br /&gt;In questa prospettiva di mutamento la lotta alla mafia è uno dei terreni decisivi della lotta per il soddisfacimento dei bisogni e per la democrazia [...]&lt;br /&gt;Facciamo appello a tutte le associazioni che lottano per una legalità non retorica e formale, sparse sul territorio nazionale, affinché ci diano il loro contributo di idee e di azioni per lo svolgimento della manifestazione del prossimo 9 maggio [...] &lt;br /&gt;Facciamo appello all'informazione democratica e ai mezzi di comunicazione liberi affinché ci sostengano e sviluppino una conoscenza reale delle mafie e dell'antimafia, mentre troppo spesso assistiamo a trasmissioni e servizi che danno un'immagine suggestiva di feroci criminali e riducono l'antimafia alle iniziative più spettacolari.&lt;br /&gt;Chiediamo il loro contributo agli artisti che si dichiareranno disponibili affinché con la musica, il cinema, il teatro e lo sport si cominci un'opera di sensibilizzazione e di educazione adeguate. &lt;br /&gt;È importante che anche i Comuni che hanno intitolato una strada a Peppino partecipino al trentennale, così come gli iscritti alle sedi dei partiti della sinistra a lui dedicate. &lt;br /&gt;Facciamo appello alle scuole, agli insegnanti e agli studenti, affinché siano al nostro fianco in questo difficile percorso. &lt;br /&gt;Facciamo appello alle donne, ancora imbrigliate dai comportamenti maschilisti della nostra società, affinché partecipino numerose per rinnovare la rottura di mia madre Felicia rispetto all'immobilismo culturale, bigotto e reazionario, e per ripercorrere i passi delle tante donne, madri, figlie, sorelle, che hanno fatto dell'impegno antimafia la loro ragione di vita. &lt;br /&gt;Anche i sindacati devono assumersi le proprie responsabilità, mettendo al centro i problemi del lavoro nero, precario, ultraflessibile, riprendendo le battaglie che furono di Peppino e dei suoi compagni. &lt;br /&gt;E chiediamo alle forze politiche che si dicono democratiche di operare un taglio netto con mafie e corruzione. Si parla tanto di criminalità, di riciclaggio, di lavoro nero, di immigrazione clandestina, di sfruttamento minorile, di violenza sulle donne, di violenza razziale e di altre problematiche che non ci danno respiro: troppe volte ci si ferma alle parole o si adottano strategie più deleterie degli stessi problemi che dovrebbero risolvere, come i cosiddetti "provvedimenti per la sicurezza dei cittadini" che finiscono per annullare diritti umani fondamentali.. &lt;br /&gt;Esistono percorsi ben più sostenibili e compatibili con il benessere e il rispetto di tutti, che vengono però esclusi perché non fanno gli interessi dei soliti noti. &lt;br /&gt;Aspettiamo ancora il perfezionamento della legge sulla confisca dei beni mafiosi, la legge 109 del '96, proposta da Libera di Don Ciotti con una petizione popolare che ha raccolto un milione di firme sull'onda emotiva delle stragi di Capaci e via D'Amelio. L'intento era di avviare un nuovo percorso di sviluppo economico antimafioso, ma si è arenato negli scogli della burocrazia, del lasciar correre e degli interessi mafiosi. &lt;br /&gt;Il 9 maggio a Cinisi, nell'ambito delle iniziative del Forum antimafia "Peppino e Felicia Impastato", sarà un'occasione per riflettere su tutte queste tematiche, per far sentire la propria voce, per ribellarsi: siamo convinti che costruire un mondo senza mafia è possibile. &lt;br /&gt;Non solo, è necessario: un mondo senza questa "montagna di merda" che ci travolge. &lt;br /&gt;Il luogo scelto per la nuova Manifestazione Nazionale Contro la Mafia è Cinisi, non solo perché è lì che Peppino è nato ed ha svolto le sue attività, ma anche perché è da sempre una roccaforte dell'organizzazione mafiosa; lo fu ai tempi di Cesare Manzella prima e di Tano Badalamenti poi. Ma tuttora il nostro paese è un pilastro del controllo mafioso: i clan locali sono rappresentati nella "commissione regionale" ed hanno un rapporto diretto con i capimafia; così è stato con Provenzano e con Lo Piccolo fino a poco tempo fa. &lt;br /&gt;È ora di attivarsi: dal 9 maggio in poi vogliamo cominciare a respirare aria pura, intrisa di libertà; vogliamo iniziare a vivere la gioia della bellezza. &lt;br /&gt;Peppino, con il suo sacrificio, ci ha dato tanto. Non basta ricordarlo. Bisogna raccogliere quanto ci ha lasciato e continuare; dare nuova vita al suo pensiero e alla sua azione di uomo libero, ma soprattutto di siciliano libero. &lt;br /&gt;Giovanni Impastato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;PROGRAMMA FORUM SOCIALE ANTIMAFIA 2008 &lt;br /&gt;TRENTENNALE DELL'OMICIDIO DI PEPPINO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;8 MAGGIO &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ore 16,30: Accoglienza Concentramento presso la stazione ferroviaria Cinisi-Terrasini e Casa Memoria (C.so Umberto I, 220) Lettura Appello manifestazione nazionale + documento programmatico Forum sociale &lt;br /&gt;Ore 18,00: Il Femminismo Forum di discussione sull'impegno in difesa dei diritti della donna Ospiti - relatori: Collettivo Femminista M.C., Collettivo Malefemmine-Pa, Novat &lt;br /&gt;Ore 21,00: spettacolo di Ciccio Impastato; spettacolo di Lucia Sardo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;9 MAGGIO Informazione e controinformazione ieri e oggi &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ore 10,00: forum di discussione sulla libera informazione e la comunicazione dal basso &lt;br /&gt;Ospiti - relatori: Radio Onda Rossa, Francesco Catalano - Radio Onda d'urto, Valerio Monteventi - Radio Alice, Roberto Morrione, Lirio Abbate, Riccardo Orioles &lt;br /&gt;Arrivo nel porto di Terrasini della veleggiata con partenza da Sanremo dedicata a Peppino e Felicia. &lt;br /&gt;Ore 17,00: Manifestazione nazionale contro la mafia Corteo da Radio Aut di Terrasini a Cinisi lungo la via che Peppino percorse la notte tra l'8 e il 9 maggio 2008 quando fu sequestrato ed ucciso. &lt;br /&gt;Ore 21,00: concerto in piazza. Si esibiscono i Tètes de Bois, Ciscovox, Pippo Pollina + Linard Bardill, Flavio Origlio e i LUFF &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;10 MAGGIO Mafia e antimafia dagli anni '70 ad oggi &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ore 10,00: forum di discussione su mafia e antimafia negli ultimi 30 anni. &lt;br /&gt;Relatori: Umberto Santino: introduzione, Francesco Forgione: l'attività della Commissione antimafia, Giuseppe Lumia: la relazione della Commissione antimafia sui beni confiscati, Franca Imbergamo: legislazione e azione giudiziaria, Rosario Crocetta: l'azione degli Enti Locali, Pietro Milazzo, Nino Rocca, Tony Pellicane: l'antimafia sociale e la lotta per la casa a Palermo, Enrico Colaianni: l'associazionismo antiracket, Davide Ganci, Rosa La Plena: l'uso sociale dei beni confiscati, Pia Blandano: l'attività nella scuole, Gianluca Faraone: il ruolo delle cooperative di Liberaterra, Salvo Vitale e Giovanni Impastato: la presenza della mafia nel territorio di Cinisi. &lt;br /&gt;Ore 21,00: concerto: Migrantes, Collettivo Musicale Peppino Impastato, Carmen Consoli e i Lautari &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;11 MAGGIO Movimenti alternativi dal '68 ad oggi&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;Ore 10,00: forum di discussione sui movimenti di ieri e oggi. &lt;br /&gt;Ospiti - relatori: Renate Siebert, Guido Viale, Vincenzo Miliucci, Piero Bernocchi, Renato Franzitta, Tano D'Amico &lt;br /&gt;Ore 16,00: continuazione forum Ospiti - relatori: No Tav, No Ponte, Comitato verità e giustizia per Genova, No Dal Molin, Comitato contro l'ampliamento delle basi militari-Sigonella &lt;br /&gt;Ore 21,00: concerto: Gente strana posse, Assalti Frontali &lt;br /&gt;Per contribuire alle spese è aperta una sottoscrizione. I contributi vanno inviati a: Associazione culturale Onlus "Peppino Impastato" di Cinisi. Conto corrente postale n. 26951889, indicando nella causale: contributo per il Forum sociale 2008. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COME ARRIVARE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In auto: Autostrada A29 Palermo-Trapani-Mazara del Vallo, uscita svincolo di Cinisi oppure S.S. 113 in direzione Trapani. &lt;br /&gt;In Treno: Linea ferroviaria Palermo -Trapani, fermata alla stazione di Cinisi (25 km da Palermo). &lt;br /&gt;In Pullman: Corse ditta AST da Palermo direzione Partinico o Terrasini. Fermata all'incrocio principale di Cinisi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;DOVE ALLOGGIARE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Campeggio autogestito presso il Campo sportivo di Cinisi - Via della Libertà (contributo libero Obbligatorio portarsi la tenda)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-4581292352390780374?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/4581292352390780374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=4581292352390780374&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4581292352390780374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4581292352390780374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/05/arriva-stop-mafia.html' title='TRENTENNALE OMICIDIO IMPASTATO'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/SCWzTfrCNyI/AAAAAAAAAPY/0kfSeml_ybA/s72-c/appello.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-4278225860581063592</id><published>2008-04-25T18:31:00.008+02:00</published><updated>2008-05-18T18:44:24.973+02:00</updated><title type='text'>MEZZANOTTE DI FUOCO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/SDBc3t6p3sI/AAAAAAAAAP4/ywb2ZoA1yQg/s1600-h/the+light+of+garbage.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/SDBc3t6p3sI/AAAAAAAAAP4/ywb2ZoA1yQg/s400/the+light+of+garbage.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201759681901092546" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ANALISI DI UN APRILE INCANDESCENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Erica Prestigiacomo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi, nel corso di queste ultime settimane, non ha accostato l’immagine del proprio paese a quella di Napoli? Da Bagheria a Villabate, passando per Ficarazzi…. è bastata qualche ora per capire che ancora una volta gli operatori ecologici stessero scioperando. E l’azione apparirà prevedibile se si pensa che, per tutto il mese, le notizie in merito alle sorti del COINRES sono state tanto contraddittorie quanto minacciose: si è parlato di fallimento prima e di commissariamento poi, si è temuto per le ripercussioni contrattuali conseguenti ad un’eventuale cessione del consorzio ad una società settentrionale, si è paventata la possibilità di aggirare il consorzio, pagando l’AMIA affinché effettuasse per sei mesi il servizio fino ad ora svolto dagli operai COINRES, che di conseguenza sarebbero stati costretti a restarsene a casa. Intanto, viene a galla che il COINRES in questi due anni e mezzo non ha versato all’INPS i contributi mensilmente detratti dalle buste paga degli operai, e che i 103 € mensili versati da ognuno di loro per il TFR non sono mai giunti a destinazione. Come se non bastasse, è emerso anche che tutti quegli operai che hanno accettato di estinguere finanziarie e prestiti vari cedendo un quinto del proprio stipendio, pur avendo regolarmente visto sottrarselo…. Sono stati protestati! Così, inspiegabilmente (?) abbandonati dai sindacati, gli spazzini di ogni paese hanno ripreso lo stato d’agitazione. &lt;br /&gt;Indimenticabile per gli operatori villabatesi la notte di domenica 20, che li ha visti trasformarsi da spazzini a mezzi eroi. Infatti, mentre i roghi di spazzatura scaldavano le notti bagheresi, per paura che anche i cassonetti villabatesi finissero con l’essere dati alle fiamme, danneggiando non soltanto le attività commerciali più prossime ai cassonetti, ma anche i veicoli presso di essi posteggiati, gli operai hanno sospeso lo sciopero per ripulire dai rifiuti le strade più a rischio. Appena in tempo. Già durante le operazioni di pulizia arrivavano infatti le notizie degli incendi ai cassonetti siti nella zona cimiteriale e nel corso principale. Fin qui niente di eroico. Il fatto è, che gli operai assunti dalla Temporary e il regolare personale di Bagheria e Ficarazzi, avevano così calorosamente espresso il loro dissenso per il ritorno all’opera dei colleghi, che per paura di ritorsioni gli operai sono stati scortati nella loro attività da vigili e carabinieri. &lt;br /&gt;In conclusione, gli operai sono stati precettati, ma il loro sciopero ha se non altro riscosso un qualche successo: nell’arco di un paio di settimane sono stati versati gli stipendi di febbraio e marzo. Va però segnalata una curiosa anomalia: poiché i diligenti contabili dell’azienda hanno in più occasioni sbagliato le buste paga, buona parte degli operai si è ritrovata a percepire in meno, da dicembre ad ora, una cifra oscillante intorno ai mille euro. &lt;br /&gt;Per dovere di cronaca, va segnalato che l’insonne notte del 20 aprile, è stata trascorsa per strada anche dal sindaco Di Chiara e dall’assessore Cilluffo, i quali sono stati vicini agli operai in rivolta al punto da aver lottato non soltanto contro l’opposizione, ma anche contro alcuni membri della stessa maggioranza pur di versare al COINRES 475.000 €, anticipando le rate dovutegli fino a luglio, a patto che venissero pagati gli stipendi. Ma di fatto continuando così, con buona parte dei comuni del consorzio che continuano ad essere insolventi, con una discutibile gestione amministrativa, con le spese di manutenzione da sostenere (Villabate non ha più mezzi, perché non ci sono fondi per riparare quelli in suo possesso), con l’AMIA che esige il pagamento per il versamento dei nostri rifiuti nella discarica di loro proprietà, con i fornitori che reclamano il saldo per i beni ceduti (primo fra tutti il carburante), e con gli stipendi da pagare … il clima incandescente di aprile minaccia di protrarsi ad oltranza. E il futuro appare più che incerto proprio grigio. Grigio fumo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-4278225860581063592?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/4278225860581063592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=4278225860581063592&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4278225860581063592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4278225860581063592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/04/appello-alla-cittadinanza.html' title='MEZZANOTTE DI FUOCO'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/SDBc3t6p3sI/AAAAAAAAAP4/ywb2ZoA1yQg/s72-c/the+light+of+garbage.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-8376187664775509327</id><published>2008-04-03T00:00:00.009+02:00</published><updated>2008-04-11T17:44:50.248+02:00</updated><title type='text'>4 QUARTI MAGAZINE CHIUDE: Che cosa ne pensi?</title><content type='html'>Caro Visitatore, come ben sai il progetto che ha dato vita alla nostra testata è quasi giunto al termine.&lt;br /&gt;Sono infatti passati dieci mesi dall'inizio dell'avventura in 4 QUARTI: 15 ragazzi accomunati dalla voglia di riscatto sociale in un territorio difficile quale è Villabate.&lt;br /&gt;Maggio è la nostra ora X ...&lt;br /&gt;Cessato il sostegno finanziario della Commissione Europea, per noi volontari, mandare avanti la baracca, da soli, diventa davvero difficile...&lt;br /&gt;Si affaccia prepotentemente all'orizzonte la possibilità che tutto finisca, così come è cominciato, ma questa volta senza alcuna sorpresa.&lt;br /&gt;La precarietà della situazione che viviamo è sempre stata una costante del nostro agire. Ma non ci ha limitati. Per nulla. Mai.&lt;br /&gt;In tutti questi mesi siamo stati bene. Abbiamo realizzato qualcosa di cui sentivamo l'urgenza, creato opinione, dibattito, nelle pagine del nostro giornale; offerto cittadinanza alle vostre critiche anche quando non erano del tutto edificanti nei nostri confronti; ma soprattutto siamo cresciuti in ordine alla qualità delle informazioni pubblicate.&lt;br /&gt;Abbiamo scoperto a poco a poco il bisogno di essere cittadinanza attiva, non sempre scontato dalle nostre parti. Creato un luogo in cui sentirci valorizzati come individui, senza piagnistei. Non siamo noi quelli che si piangono addosso o che restano soltanto a guardare. &lt;br /&gt;E anche se non indispensabili, restiamo comunque una realtà locale positiva a prescindere dalle considerazioni strettamente personali che taluno può manifestare nei nostri confronti. &lt;br /&gt;Ma come in tutti i sogni, prima o poi dovevamo pur svegliarci. E ci svegliamo oggi in un presente difficile da accettare, con un futuro impossibile da immaginare.&lt;br /&gt;Siamo quasi giunti al capolinea del nostro viaggio... E in attesa di rinnovare il biglietto, non possiamo illudervi che possiamo farcela anche stavolta. Il nostro percorso a partire da oggi si fa ancora più accidentato e la buona volontà, da sola, certamente non basta per arrivare lontano. &lt;br /&gt;Perchè è lì che volevamo andare, quando abbiamo cominciato.&lt;br /&gt;Oggi rivendichiamo il diritto a una nuova possibilità... Ma non ce la sentiamo, proprio per lo stesso motivo, di bussare alla porta di qualcuno... Ne tanto meno di entrare in quella porta e di uscire dalla finestra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emanuele Minnella&lt;br /&gt;Redattore-capo 4 QUARTI MAGAZINE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-8376187664775509327?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/8376187664775509327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=8376187664775509327&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/8376187664775509327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/8376187664775509327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/04/4-quarti-magazine-chiude-che-cosa-ne.html' title='4 QUARTI MAGAZINE CHIUDE: Che cosa ne pensi?'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-7611066001816039477</id><published>2008-04-02T22:28:00.003+02:00</published><updated>2008-04-02T22:33:26.092+02:00</updated><title type='text'>THE WALL (Il muro)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_PtWwaz-3I/AAAAAAAAAO4/g8NgkdlDT8M/s1600-h/scrach+car.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_PtWwaz-3I/AAAAAAAAAO4/g8NgkdlDT8M/s320/scrach+car.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184748571243838322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;VILLABATE. RIQUALIFICATO L'INGRESSO DEL PAESE. LO SCONTRO CON GLI AMBULANTI IRREGOLARI È FINITO, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;MA A CACHÌ!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Emanuele Minnella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un metro e mezzo in altezza per poco meno di settanta passi. Si presenta così il nuovo ingresso del paese, con il suo muro color grigio indifferente, davanti al mercato ortofrutticolo.&lt;br /&gt;Una barriera di cemento armato la cui esecuzione, affidata alla ditta  M. &amp; C. SERVICE S.r.l. di San Cipirrello, è prossima ad essere ultimata.&lt;br /&gt;I muri separano, dividono. Talvolta proteggono. &lt;br /&gt;A Villabate, invece, pur avendo ottenuto una collocazione nello spazio, non servono né all'una, né all'altra funzione.&lt;br /&gt;In realtà una sua ragione di esistere questo muro ce l'ha, ma è così sconcertante che non riusciamo ad accettarla. &lt;br /&gt;Neppure se l'opera ci venisse presentata come uno dei tanti interventi di riqualificazione urbana riusciremmo a farcela piacere. Ciò nonostante dovremmo affrontarla, nella sua mediocrità, per sostenerne il peso senza rimanere pure schiacciati.&lt;br /&gt;Si dice che il peso di un muro è sempre maggiore di quello totale dei singoli mattoni che lo compongono.&lt;br /&gt;Osserviamo: il muro in questione, oltre al cemento, incorpora simultaneamente tutti gli argomenti di una politica insicura e rinunciataria; la stessa che alimenta, in misura variabile, la sfiducia nel cambiamento del nostro paese. &lt;br /&gt;Si dice che, numeri alla mano, il muro sia costato 68 mila euro.&lt;br /&gt;Osserviamo: ok! il prezzo è giusto. Mille euro a passo, per impedire a dei venditori di ortofrutta, responsabili di rallentamenti al traffico, di collocarsi su quel triangolo di marciapiede. In definitiva, la cifra da sborsare per “metterci in regola” con la legge, dato l'elevato numero di ambulanti privi di licenza e delle necessarie autorizzazioni per l'occupazione di quella parte di suolo.&lt;br /&gt;Si dice che non vi era altra possibilità all'infuori di questa.&lt;br /&gt;Osserviamo: a seguire l'iter logico che ha accompagnato il provvedimento, sembrerebbe pure una scelta valutata con rigore. In realtà l'incapacità di sanzionare gli abusivi non poteva che determinare simili distorsioni del buon senso. Constatato che nessuno degli irregolari avrebbe tirato fuori dalle proprie tasche un sol soldo per pagare una multa, la si farà patire alla collettività intera.&lt;br /&gt;Si dice che è tutta colpa del Sindaco.&lt;br /&gt;Osserviamo: si dice male. È inutile scaricare la nostra insoddisfazione sul primo cittadino. La decisione di costruirlo risale al 3 maggio 2007, giorno in cui è stato reso pubblico il bando per l'espletamento della gara.  All'epoca la bottiglia di champagne per Di Chiara era ancora a raffreddare in frigo.&lt;br /&gt;Si dice che è tutta colpa del Sindaco (2).&lt;br /&gt;Osserviamo: non ci risulta che si sia opposto alla sua costruzione. Ma neppure il consiglio comunale. &lt;br /&gt;Si dice che la questione dei venditori abusivi sia finita a cachì.&lt;br /&gt;Osserviamo: obiettivo degli amministratori sembra essere diventato adesso quello di concedere agli irregolari apposita licenza, o comunque ci stanno pensando. La questione non è comunque risolta; solo parzialmente rinviata. Altri interessi riguardano la nuova collocazione da proporre agli ambulanti che, una volta convertiti alla legge, sapranno bene come tutelare i propri diritti (chiamatili fissa!).&lt;br /&gt;Si dice che in certi casi, certe cose è meglio non dirle.&lt;br /&gt;Osserviamo: non è il nostro caso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-7611066001816039477?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/7611066001816039477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=7611066001816039477&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/7611066001816039477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/7611066001816039477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/04/wall-il-muro.html' title='THE WALL (Il muro)'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_PtWwaz-3I/AAAAAAAAAO4/g8NgkdlDT8M/s72-c/scrach+car.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-5022376852760120700</id><published>2008-04-02T19:49:00.002+02:00</published><updated>2008-04-02T22:18:13.687+02:00</updated><title type='text'>LA "SUBURRA" DELL'IMPERO VILLABATESE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_Pp-Aaz-yI/AAAAAAAAAOU/qRD_IHqTiNI/s1600-h/hhh+016.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_Pp-Aaz-yI/AAAAAAAAAOU/qRD_IHqTiNI/s320/hhh+016.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184744847507192610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;VIAGGIO NELLA REALTÀ DI FONDO VITALE, IL QUARTIERE SEDOTTO E ABBANDONATO DALLA POLITICA E DAI SUOI VIZI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Giuseppe Vitale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I casi popolari. Così allegoricamente, ma esattamente, viene identificato un quartiere periferico del nostro paese: è Fondo Vitale con le sue vie, Alfa XI, Michele Reina e chissà quale altra stradella inglobata in questa singolare borgata. &lt;br /&gt;Per dovere di cronaca, va precisato che, a Villabate, oltre che nel suddetto quartiere, le abitazioni popolari sono presenti anche altrove; tuttavia l’unica zona che sembra riversare nelle stesse condizioni di Fondo Vitale, cioè con le medesime caratteristiche di ghetto per lo più isolato dal resto del paese, è quella di  via Messina Marine, dove, a quanto pare, la situazione sembra essere ancora più critica.  &lt;br /&gt;Per capire con quali modalità e con quali strani criteri si sono costruite queste “cattedrali nel deserto”  dovremmo andare indietro sino agli anni ottanta, anni floridi per l’edilizia filo-mafiosa. &lt;br /&gt;Ma poiché, è inutile piangere laddove tante lacrime si sono già versate, faremo a meno di carpire certe informazioni che servirebbero solo ad alimentare un fiume di lacrime già in piena. &lt;br /&gt;La casa popolare, di cui solo recentemente si riparla per risolvere il problema dei cari affitti e del mutuo-ergastolano, dovrebbe essere un diritto e non una discriminazione! &lt;br /&gt;E intanto le 147 famiglie e le 541 persone (e scusate se sono poche) residenti in Fondo Vitale, come vivono la loro storia?&lt;br /&gt;Beh! Considerando che sono passati circa diciotto anni da quando gli alloggi sono stati, in malo modo, assegnati, e che da altrettanti anni io stesso ci abito, vi fornirò la mia visione, forse personalistica, ma alquanto veritiera. &lt;br /&gt;La mia intenzione, non è quella di mettere altra legna sul fuoco (come per dire oltre ai problemi, anche le bastonate) bensì quella di far alzare le fiamme affinché, chi non le avesse ancora viste, quantomeno ne senta il caldo ardore. &lt;br /&gt;Dacché la memoria mi accompagna, i casi popolari sono sempre state terra franca, terra di nessuno, o meglio terra appannaggio esclusivo di chi ci vive. &lt;br /&gt;Qui la vita scorre ogni giorno apparentemente in modo placido. Fin troppo direi. &lt;br /&gt;I residenti, avvezzi al solo contesto, non sembrano preoccuparsi del loro presente, fatto di solitudine e isolamento. Figuriamoci se dovessero preoccuparsi di affrontare, con atteggiamento inverso, un futuro incerto.&lt;br /&gt;Con non poche difficoltà, tutto ciò può risultare comprensibile. È invece inaccettabile la sordità e l’insensibilità della società istituzionale che da sempre (e fino ad ora) ha mostrato verso questi abitanti, già penalizzati da condizioni congenite, e costretti a rinunciare a dei diritti elementari, sicuramente garantiti con maggiore facilità ai loro concittadini (ma qui il paragone non regge). &lt;br /&gt;Ed è semplice capire come un quartiere abbandonato alla propria quotidiana follia, dove le uniche relazioni sociali si intrattengono per mezzo dei numerosi (e menomale) venditori ambulanti, unici veri visitatori-animatori, in concorrenza con la pseudo azione repressiva delle forze dell’ordine diventi lo scenario perfetto di: dispersione scolastica, sfruttamento del lavoro minorile, disoccupazione, emarginazione, disagio, violenza, delinquenza (e mi fermo qui per non farla ancora più dissacrante). Eppur vero, però che non bisogna fare di tutta l’erba un fascio. &lt;br /&gt;Per un attimo avevo dimenticato la massiccia presenza della politica, quella partitica, intendo. Puntuali come gli orologi svizzeri, i politici di turno, quando è tempo di elezioni, sembrano ricordarsi dei quartieri periferici. Ed ecco spuntare manifesti, volantini, buste di spesa per i più bisognosi, vassoi di pasticcini per i palati più fini, promesse di lavoro, e quant’altro. Grande operazione di marketing! &lt;br /&gt;Poi comunque sistematicamente il vuoto. Una volta finite le elezioni, un ringraziamento per megafono, qualche piccola festicciola e lì si interrompe il compito della politica. Vale per i vinti e per i vincitori! &lt;br /&gt;Sono sicuro che qualcuno si stia già nervosamente agitando su quella sedia, come segno di disapprovazione. Ed in effetti, dal canto suo potrebbe avere ragione. &lt;br /&gt;Infatti da un anno circa, ovvero dall’insediamento della nuova amministrazione comunale, qualcosa sta cambiando (!?!).&lt;br /&gt;Non me ne voglia nessuno, ma non ne sono convinto. Soprattutto perché, gli sporadici interventi di facciata (come pulire il giardino antistante all’asilo tra l’altro una sola volta) dovrebbero essere ordinari lavori di cui non dovremmo certamente discutere. Ma si sa, Villabate è l’eccezione. &lt;br /&gt;Voglio ricordare che già nel cartellone delle attività estive, organizzate dal Comune, spiccava una serata a Fondo Vitale, con relativo cantante popolare palermitano che cantava in napoletano, Mister Gianni Vezzosi (di cui non voglio fare commento alcuno sulla sua professionalità). La serata ha riscontrato un gran successo, sia tra i villabatesi che tra i cittadini dei paesi limitrofi, a tal punto da invadere il quartiere. Roba da Tatangelo! &lt;br /&gt;Di contro, mezza dozzina di pattuglie erano accorse per vigilare su chissà quale noto motivo. &lt;br /&gt;Forse dovrei pensare che erano anche loro fans di Gianni? &lt;br /&gt;Non capisco a quale scopo si sia realizzata una serata del genere, in un quartiere con già precarie condizioni culturali.  &lt;br /&gt;Forse per evitare una folla variopinta in piazza della Regione? O più semplicemente per mantenere una promessa pre-elettorale?&lt;br /&gt;Se l'intenzione degli amministratori era quella di ridare vita ad un quartiere abbandonato, intenzione peraltro apprezzabile, a mio parere, hanno optato per la soluzione più erronea possibile. &lt;br /&gt;Peccato che le buone intenzioni siano svanite così come svanisce una stagione! &lt;br /&gt;Ammetto che possono essere inezie, quelle appena dette, ma nonostante il tempo trascorso e l'uso frequente di Malox è stato un boccone amaro mal digerito, che finalmente ho rigurgitato.&lt;br /&gt;Ma vogliamo parlare delle condizioni delle strade, con buchini, buche e buconi?&lt;br /&gt;Meglio non precipitarci in affermazioni azzardate, visto che il Comune ha già avviato la gara per il rifacimento di 120 strade. Saranno forse incluse anche le strade di via alfa XI e company? Chi vivrà vedrà! &lt;br /&gt;Anche se considerando quanto già avvenuto in altre occasioni è facile intuire come andrà a finire. Mi riferisco in particolare alla collocazione dei cassonetti della raccolta differenziata, di cui Villabate è stata munita da diversi mesi, mentre a Fondo Vitale non se ne vede ancora nemmeno l’ombra. &lt;br /&gt;Anzi sembra essere il luogo ideale (per non abusare della parola discarica) per disfarsi delle cose più disparate. &lt;br /&gt;Traendo spunto dalla questione rifiuti, argomento quanto mai scottante (vedi la tragedia di Napoli, vedi la soap-opera Coinres), ne approfitto per sollecitare il Comune ad avviare una campagna seria di sensibilizzazione in materia, se non vorremmo ritrovarci fra qualche anno nelle stesse condizioni di Napoli. &lt;br /&gt;E ricordando al Sindaco, in quanto primo cittadino, nonché capo dell’amministrazione, che la tassa sui rifiuti è pagata anche dagli abitanti di Fondo Vitale, di provvedere all’ubicazione dei cassonetti per il riciclo della spazzatura. &lt;br /&gt;Attendiamo risposte, anzi fatti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-5022376852760120700?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/5022376852760120700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=5022376852760120700&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/5022376852760120700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/5022376852760120700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/04/la-suburra-dellimpero-villabatese.html' title='LA &quot;SUBURRA&quot; DELL&apos;IMPERO VILLABATESE'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_Pp-Aaz-yI/AAAAAAAAAOU/qRD_IHqTiNI/s72-c/hhh+016.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-1043608394579371403</id><published>2008-04-02T19:46:00.004+02:00</published><updated>2008-04-05T19:23:22.551+02:00</updated><title type='text'>TUTTI INSIEME A BELLOLAMPO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_PqSAaz-zI/AAAAAAAAAOc/Ya516N60ZW4/s1600-h/Immagine12.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_PqSAaz-zI/AAAAAAAAAOc/Ya516N60ZW4/s320/Immagine12.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184745191104576306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;RACCOLTA DIFFERENZIATA: VERITÀ E BUGIE DIETRO LA CAMPAGNA PUBBLICITARIA DEL COINRES&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Erica Prestigiacomo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente anche il COINRES si è mosso in materia di raccolta differenziata: ogni famiglia ha ricevuto il suo coupon elaborato, prodotto e distribuito grazie ai fondi dell´Agenzia Reg. della Tutela delle Acque e dei Rifiuti. Le spiegazioni semplici ed efficaci sulla modalità di conferimento del rifiuto da differenziare, sono state accolte con entusiasmo dagli spiriti più ambientalisti che da subito hanno iniziato a gettare i rifiuti in modo intelligente. Ma forse in questi casi più che d’intelligenza si è trattato di ingenuità. Infatti allo stato attuale, il COINRES si limita a far confluire i materiali differenziati in apposite piattaforme autorizzate. Non discariche, dunque, ma neppure enti preposti al riciclaggio. E qualche operatore ecologico insinua che a loro non è arrivata alcuna comunicazione in merito, e che per ora tutti i rifiuti finiscono indistintamente a Bellolampo. Malignità dei lavoratori mal pagati o bugiarda propaganda dell’azienda? Difficile trovare la verità, e a dire il vero, difficile anche esigere l’adempimento al servizio da parte del COINRES, soprattutto in un periodo così caldo e delicato quale quello attuale, in cui è già tanto se i rifiuti vengono raccolti. Di fatto, nel dubbio, nonostante ogni cittadino dovrebbe gettare i propri rifiuti nel proprio comune di appartenenza, vi invito a trasgredire a fin di bene: se davvero non riuscite a rassegnarvi all’idea che gli scatoloni che avete riempito con sola carta finiscano in discarica accanto alle vostre lattine schiacciate con cura e a tutti gli altri rifiuti locali, non resta che una semplice possibilità: gettateli a Palermo. Infatti da tempo l’AMIA effettua il servizio di raccolta differenziata. Attualmente i materiali da riciclo convergono nelle mani di privati, ma in breve l’AMIA dovrebbe iniziare a riciclare da sé, e per questo motivo si è già dotata di un centro per la raccolta differenziata, costato peraltro 2 milioni, che potrebbe riciclare 44 mila tonnellate di carta e plastica. Potrebbe, ma non lo fa. La questione è che questo centro non è stato ancora collaudato per problemi burocratici… storie di ordinaria Sicilia! Il direttore generale promette che sarà messo in funzione entro la fine della primavera, ma non specifica di quale anno. Intanto ad espletare il servizio ci pensano le ditte esterne convenzionate, che però funzionano molto meno di quanto potrebbero perché a Palermo la raccolta differenziata non è mai davvero decollata, e oggi la percentuale di rifiuti differenziati supera di poco il 5 per cento. E’ davvero paradossale che chi vuole impegnarsi non ha garanzie sufficienti per farlo, e chi ne ha la possibilità non se ne cura. Sembra che nulla sia stato fatto per incrementare questa percentuale, e forse la verità è che per qualcuno risulti più conveniente puntare sulla costruzione del termovalorizzatore che sul riciclaggio. Intanto non ci resta che invidiare quei comuni in cui, pur essendo affidata a privati, la raccolta differenziata funziona egregiamente, e i rifiuti vengono raccolti casa per casa secondo un calendario prestabilito: l’umido viene raccolto nei giorni dispari, il martedì si raccolgono vetro e lattine, il giovedì la plastica e il sabato la carta….Trieste? No. Altofonte! Riciclare è il modo più semplice ed economico per tutelare l’ambiente e la nostra stessa salute. I tanto decantati termovalorizzatori dovrebbero essere l’ultima soluzione a cui ricorrere, e sarebbe veramente così se l’interesse comune si sostituisse all’interesse personale: tanti paesi hanno capito già da parecchio che il riciclaggio della spazzatura è un vero e proprio business. Se il COINRES o l’AMIA riuscissero a riciclare i rifiuti locali, non ne trarremmo soltanto vantaggi ecologici, ma anche economici: gli utili si trasformerebbero infatti in riduzioni concrete della nostra tassa sui rifiuti. Ma come si suol dire, in Sicilia ognuno pensa agli affari suoi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/e0EA1jk1Mn0&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/e0EA1jk1Mn0&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-1043608394579371403?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/1043608394579371403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=1043608394579371403&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/1043608394579371403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/1043608394579371403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/04/tutti-insieme-bellolampo.html' title='TUTTI INSIEME A BELLOLAMPO'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_PqSAaz-zI/AAAAAAAAAOc/Ya516N60ZW4/s72-c/Immagine12.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-4057026156385830144</id><published>2008-04-02T19:44:00.002+02:00</published><updated>2011-05-16T00:56:11.449+02:00</updated><title type='text'>LA POLITICA COME UNA PARTITA</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_PqlQaz-0I/AAAAAAAAAOk/dFm0jjkJ_20/s1600-h/Foto.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_PqlQaz-0I/AAAAAAAAAOk/dFm0jjkJ_20/s320/Foto.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184745521817058114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SCENDONO IN CAMPO I PRIMI SEI MESI DI AMMINISTRAZIONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Emanuele Minnella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nni ficiru abballari a samba! O quasi.&lt;br /&gt;L'amministrazione comunale, riunitasi lo scorso 9 marzo nell'aula consiliare, ha giocato la sua prima vera partita con gli elettori.&lt;br /&gt;La comunicazione istituzionale (a dire il vero più un tentativo che altro) sembra essere diventata un'arma da non sottovalutare persino per i nostri amministratori che, a distanza di otto mesi dall'insediamento in Comune, hanno scelto di giocare in casa, scegliendo un'assemblea cittadina per tracciare un primo bilancio della loro stagione.&lt;br /&gt;La vita come una partita: scendono in campo i primi sei mesi di attività amministrativa e la cittadinanza villabatese.&lt;br /&gt;Domenica, ore 11.00: se il Sindaco rinuncia alla Messa, di sicuro possiamo farlo anche noi.&lt;br /&gt;In tribuna una discreta rappresentanza di cittadini over 50. Fischio di inizio. È l'avvio della partita.&lt;br /&gt;L'assenza di giovani talenti, certamente fuori allenamento, oltre che sfiniti dal solito sabato sera passato 'a banchina, consegna la partita agli attaccanti dell'amministrazione Di Chiara che dominano il terreno di gioco, collezionando tutta una serie di palle goal.&lt;br /&gt;Sono le palle delle manifestazioni culturali e di intrattenimento, talvolta last minute, degli assessori Centorbi e Marsala; quelle delle aiuole ripristinate, della potatura degli alberi, dei cestini per le cartacce, dell'intervento di riqualificazione delle strade ricadenti nel territorio. Ma anche quelle della realizzazione dei nuovi loculi al cimitero e della prossima sperimentazione del servizio di trasporto pubblico urbano.&lt;br /&gt;L'amministrazione punta decisamente sul fair-play, cercando di restituire alla squadra le soddisfazioni mancate in diverse altre circostanze.&lt;br /&gt;Rientro negli spogliatoi. Il risultato è di 1 a 0 per i padroni di casa.&lt;br /&gt;L'occasione per gli avversari arriva al secondo tempo. Entra in campo, la segreteria del giovanissimo Partito Democratico villabatese, capitanata da un Nicola Firriolo ancora troppo acerbo per avviare efficacemente l'attacco. A dire il vero, ci prova subito tirando fuori il pallone del presunto maxi-risarcimento da un milione e mezzo di euro chiesto, dalla Procura della Corte dei Conti, agli ex amministratori di Carandino (Gaspare Centorbi, compreso). Ma l'azione è presto interrotta per fallo ai danni del Sindaco che, quanto a simulazioni, è comunque un professionista.&lt;br /&gt;Inefficace la rimessa laterale di Di Chiara; siamo di fronte ad argomenti ripescati 800 km più in là, oltre lo stretto. A una implicita, ma chiara, richiesta di espulsione per Centorbi, che protesta nell'angolino, il primo cittadino reagisce traendo spunto dalla vicenda Bassolino in Campania.&lt;br /&gt;La prima vera occasione goal della giornata, per la squadra ospite finisce così a bordo campo.&lt;br /&gt;È comunque una partita priva di emozioni, quella che si svolge sotto i nostri occhi; siamo oltre il 70esimo minuto di gioco e il risultato resta ancora fermo sull' 1 a 0.&lt;br /&gt;Colpo di scena! Invasione di campo: un cittadino, candidato della Casa delle Libertà alle ultime comunali e assunto dal COINRES lo scorso dicembre, rivendica il proprio diritto a quel posto di lavoro.&lt;br /&gt;Ritrovata la normalità, la cittadinanza villabatese schiera i giocatori più vecchi della politica locale: i capicannonieri, Nino Fontana e Gioacchino Garbo. Rimasti in panchina per troppi anni, invano cercano di demolire la fortezza Di Chiara. Fontana getta degli ottimi argomenti sul terreno di gioco (in particolare la fattura da un milione di euro intestata COINRES), ma brucia la sua occasione, finendo l'azione al limite dell'area. Identico destino per Garbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con una Giunta al completo e una cittadinanza sottotono ci è parso naturale quell' 1 a 0 in favore dall'amministrazione. Neppure l'intervento del Caporedattore (il sottoscritto) poteva ribaltare un risultato che, in fin dei conti, non ci dispiace.  Dopotutto, l'assemblea è nata come un confronto amichevole tra le istituzioni e il cittadino; trasformarla in terreno di battaglia politica, o peggio ancora in scontro, sarebbe stato fuorviante e poco costruttivo.&lt;br /&gt;Da buoni sportivi restiamo, comunque, orgogliosi del risultato, ma la prossima volta, col COINRES in campo, le questioni Lavoro ed Economia, vinceremo di sicuro noi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-4057026156385830144?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/4057026156385830144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=4057026156385830144&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4057026156385830144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4057026156385830144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/04/la-politica-come-una-partita.html' title='LA POLITICA COME UNA PARTITA'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_PqlQaz-0I/AAAAAAAAAOk/dFm0jjkJ_20/s72-c/Foto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-6356314884743356839</id><published>2008-04-02T19:42:00.002+02:00</published><updated>2008-04-02T22:23:30.016+02:00</updated><title type='text'>AAA CERCASI ISTRUZIONE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_PrOAaz-2I/AAAAAAAAAOw/M5OmoZrwav4/s1600-h/b.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_PrOAaz-2I/AAAAAAAAAOw/M5OmoZrwav4/s320/b.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184746221896727394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'OSSERVATORIO SCOLASTICO LANCIA L'ALLARME: A VILLABATE IL 70% DEGLI ADOLESCENTI NON TERMINA LA SCUOLA DELL'OBBLIGO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Sara Colletta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Villabate, 13 marzo. Nell'aula consiliare della nostra Casa comunale si è tenuta una conferenza sul tema della dispersione scolastica. &lt;br /&gt;L'incontro, promosso dall'assessorato alle Politiche Sociali, ha visto anche la partecipazione degli assessori alle Politiche Giovanili, alla Pubblica Istruzione e dell’intera equipe del Servizio Sociale Territoriale, oltre alle associazioni che operano sul territorio, e al contributo prestigioso della Dottoressa Maria Antonietta Confreda, referente dell’osservatorio sulla dispersione scolastica.&lt;br /&gt;Grandi assenti le scuole villabatesi, eccezion fatta per i dirigenti scolastici dell'istituto Don Lorenzo Milani.&lt;br /&gt;l lavori e le discussioni della giornata ci consegnano una realtà territoriale decisamente inquietante. I dati esposti dalla Dott.ssa Confreda parlano chiaro: nella scuola media di Villabate, il tasso di dispersione è pari al 14%, ma aumenta vertiginosamente se si prende ad esame la fascia d’età superiore a quella media degli studenti. Il 70% dei ragazzi villabatesi, inoltre, non assolve all’obbligo scolastico e quando ci riesce lo fa portandosi dietro le lacune di una carriera scolastica “disimpegnata”. Le percentuali rimangono più contenute nelle scuole elementari, ma la situazione risulta comunque allarmante. &lt;br /&gt;Un alto tasso di minori presenta disturbi nell’apprendimento o vive in cosiddette situazioni a “rischio” che, se non opportunamente considerate, rischiano inevitabilmente di determinare situazioni pregiudizievoli per il futuro adolescente.&lt;br /&gt;Il quadro delineato si tinge di sfumature ancor più scure se si pensa che i BAMBINI che, a vario titolo, disertano regolarmente la scuola, sono gli stessi che poi entrano a far parte della malavita villabatese (sono reclutati spesso per estorcere il pizzo ai commercianti); fanno branco in piccole gang di micro-criminali, autori degli stessi atti vandalici a danno degli istituti scolastici; si inseriscono precocemente nel mondo del lavoro. Tra gli stessi, sono stati riscontrati addirittura diversi casi di alcolismo, di abuso, di maltrattamento (anche fra pari) e di prostituzione.&lt;br /&gt;Non siate increduli! Parliamo proprio del nostro paese, ma soprattutto di situazioni che si moltiplicano di fronte ai nostri occhi. Il problema non è nato, infatti, dall'oggi al domani, ma ce lo siamo lasciati alle spalle per tanti anni e adesso che è diventato così evidente non possiamo più fare finta che non esista.&lt;br /&gt;Villabate risulta essere un territorio fortemente a rischio. Rischio ritenuto concreto e riconosciuto dai più alti livelli istituzionali dello Stato se proprio il Ministero della Pubblica Istruzione ha ritenuto necessario istituire  nel nostro territorio un osservatorio sulla Dispersione scolastica.&lt;br /&gt;Dispersione corrisponde, dunque, a devianza. Ma quali sono le cause del problema? Innegabile la crisi di valori socialmente condivisi. In realtà un ruolo fondamentale lo gioca la famiglia, molto spesso incapace di gestire in maniera adeguata i propri figli, specie se occupata a risolvere le proprie difficoltà economiche.&lt;br /&gt;Ma pure il mondo scolastico ha le sue responsabilità. Inadeguato a rispondere ai bisogni del minore, quasi la totalità degli istituti possiede un organico insufficiente e poco valorizzato nelle sue funzioni, edifici fatiscenti e malsani. Spiega meglio la Dott.ssa  Confreda: “la scuola è lo specchio della società -ma aggiunge- non può da sola compensare a tutte le manchevolezze”. &lt;br /&gt;E alla tortuosa condizione del paese non corrisponde neppure una crescita dei servizi; problema posto anche ai nostri amministratori nel corso della discussione.&lt;br /&gt;Il servizio sociale ha ancora degli operatori part-time con un numero di ore esiguo ed un organico scarso. Manca un servizio di neuropsichiatria infantile o ancora centri di logopedia. E le famiglie difficilmente accettano di spostarsi per frequentare i centri suddetti dislocati su altri territori. &lt;br /&gt;Le istituzioni, il Comune, le famiglie e la società tutta, hanno l’obbligo di morale e politico di porre una soluzione al problema. E la prevenzione risulta in questi casi la parola chiave.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-6356314884743356839?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/6356314884743356839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=6356314884743356839&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/6356314884743356839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/6356314884743356839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/04/aaa-cercasi-istruzione.html' title='AAA CERCASI ISTRUZIONE'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_PrOAaz-2I/AAAAAAAAAOw/M5OmoZrwav4/s72-c/b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-756161313223915543</id><published>2008-03-30T22:42:00.016+02:00</published><updated>2008-03-31T00:01:36.308+02:00</updated><title type='text'>SAGRA DELLA SFINCIA 2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_AM5Qaz-tI/AAAAAAAAANg/Bd5qzZu1vRo/s1600-h/pict0003.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_AM5Qaz-tI/AAAAAAAAANg/Bd5qzZu1vRo/s320/pict0003.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183657348902943442" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_AMvQaz-sI/AAAAAAAAANY/fG-dKJH9f1w/s1600-h/pict0008.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_AMvQaz-sI/AAAAAAAAANY/fG-dKJH9f1w/s320/pict0008.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183657177104251586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_AMiwaz-rI/AAAAAAAAANQ/B6yEnCO4Ywk/s1600-h/pict0006.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_AMiwaz-rI/AAAAAAAAANQ/B6yEnCO4Ywk/s320/pict0006.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183656962355886770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_AMWgaz-qI/AAAAAAAAANI/Hy_-suKaGLo/s1600-h/pic8.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_AMWgaz-qI/AAAAAAAAANI/Hy_-suKaGLo/s320/pic8.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183656751902489250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_AMLgaz-pI/AAAAAAAAANA/dc7uwTntBXw/s1600-h/pic1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_AMLgaz-pI/AAAAAAAAANA/dc7uwTntBXw/s320/pic1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183656562923928210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_ALkwaz-oI/AAAAAAAAAM4/gBnS20j8qHA/s1600-h/pic14.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_ALkwaz-oI/AAAAAAAAAM4/gBnS20j8qHA/s320/pic14.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183655897203997314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;VILLABATE, 30 MARZO 2008. SI È SVOLTA QUESTA MATTINA, A PARTIRE DALLE ORE 10.00, LA PRIMA EDIZIONE DELLA SAGRA DELLA SFINCIA. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'APPUNTAMENTO, PROMOSSO DALL'ASSESSORATO SPORT, TURISMO E SPETTACOLO, CON IL CONTRIBUTO DELLA REGIONE SICILIA E DELLA PROVINCIA REGIONALE DI PALERMO, RIENTRA NEL CALENDARIO DEI FESTEGGIAMENTI IN ONORE DEL SANTO PATRONO GIUSEPPE E DEL 150° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DEL COMUNE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AD APRIRE LA GIORNATA, SIMBOLO DELLA NOSTRA TRADIZIONE POPOLARE, UNA SFILATA DI CARRETTI SICILIANI, ACCOMPAGNATI DAL CANTO MALINCONICO DEI CARRETTIERI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALLE ORE 17.00 TUTTI IN PIAZZA DELLA REGIONE A DEGUSTARE LE OLTRE TREMILA SFINCE DISPONIBILI AD OFFERTA LIBERA, IL CUI RICAVATO SARÀ DEVOLUTO IN BENEFICENZA ALLE CARITAS LOCALI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL MOMENTO PIÙ IMPORTANTE DELLA MANIFESTAZIONE CI È STATO OFFERTO DAI PASTICCERI LOCALI CHE PER L'OCCASIONE HANNO REALIZZATO UNA SFINCIA DA GUINNES DEI PRIMATI DI 700 KG.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTRATTENIMENTO MUSICALE A CURA DEL GRUPPO "I CONTROVENTO" E GRANDE AFFLUENZA DI PUBBLICO (I SOLITI MANCIATARI) PER UN APPUNTAMENTO ALL'INSEGNA DELLE CALORIE.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-756161313223915543?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/756161313223915543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=756161313223915543&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/756161313223915543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/756161313223915543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/03/sagra-della-sfincia-2008.html' title='SAGRA DELLA SFINCIA 2008'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R_AM5Qaz-tI/AAAAAAAAANg/Bd5qzZu1vRo/s72-c/pict0003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-991896843228509746</id><published>2008-03-13T23:22:00.005+01:00</published><updated>2008-03-13T23:32:08.619+01:00</updated><title type='text'>ENNESIMO SCIOPERO LAVORATORI COINRES</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R9mrKvOoJNI/AAAAAAAAAL0/Vd0FXAPslIM/s1600-h/pict0008.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R9mrKvOoJNI/AAAAAAAAAL0/Vd0FXAPslIM/s320/pict0008.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5177357447603954898" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R9mq9vOoJMI/AAAAAAAAALs/b-me4SNLxj8/s1600-h/pict0006.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R9mq9vOoJMI/AAAAAAAAALs/b-me4SNLxj8/s320/pict0006.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5177357224265655490" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R9mqs_OoJLI/AAAAAAAAALk/5M9tG8bX2_c/s1600-h/pict0003.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R9mqs_OoJLI/AAAAAAAAALk/5M9tG8bX2_c/s320/pict0003.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5177356936502846642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R9mqefOoJKI/AAAAAAAAALc/lSx_HEcRl5Q/s1600-h/pict0002.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R9mqefOoJKI/AAAAAAAAALc/lSx_HEcRl5Q/s320/pict0002.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5177356687394743458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tratto da Comune di Villabate&lt;br /&gt;www.comune.villabate.pa.it, email: stampa@comune.villabate.pa.it&lt;br /&gt;tel:3297408592&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COMUNICATO STAMPA&lt;br /&gt;Emergenza rifiuti, a Villabate da oggi si puliscono le strade&lt;br /&gt;VILLABATE, 13 MARZO 2008. E´ fissata per il 19 marzo l´udienza nella quale i legali del Coinres chiederanno la sospensione del pignoramento messo in atto dall´Amia e lo sblocco dei conti correnti. Ma da oggi la situazione sulle strade di Villabate è tornata alla normalità grazie all'impegno dell'amministrazione comunale, che ha sollecitato i vertici del Coinres a trovare soluzioni adeguate, riuscendovi: infatti operai e imprese hanno ripreso la raccolta dell'immondizia. "Vogliamo però cautelarci in qualsiasi modo per il futuro -afferma l'assessore all'Igiene ambientale Antonino Cilluffo -. Siamo pronti anche a prendere decisioni drastiche pur di scongiurare un'eventuale altro stato di emergenza, come quello che si è verificato in questi giorni, ma purtroppo anche nel recente passato. Diamo atto, voglio sottolinearlo, al grande senso di responsabilità dei lavoratori, che nonostante siano ancora senza stipendio hanno ripreso a lavorare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.F.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-991896843228509746?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/991896843228509746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=991896843228509746&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/991896843228509746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/991896843228509746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/03/ennesimo-sciopero-lavoratori-coinres.html' title='ENNESIMO SCIOPERO LAVORATORI COINRES'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R9mrKvOoJNI/AAAAAAAAAL0/Vd0FXAPslIM/s72-c/pict0008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-4414426936854779962</id><published>2008-03-03T19:57:00.001+01:00</published><updated>2008-03-03T19:57:32.728+01:00</updated><title type='text'>SI RIPARTE DAI GIOVANI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R8Wb3_trMMI/AAAAAAAAALU/eDwbxsasAKE/s1600-h/732803_partenza.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R8Wb3_trMMI/AAAAAAAAALU/eDwbxsasAKE/s320/732803_partenza.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171711133403001026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;VILLABATE. APPROVATO IN CONSIGLIO IL NUOVO REGOLAMENTO DELLA CONSULTA GIOVANILE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Emanuele Minnella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo abbiamo aspettato davvero con impazienza. Come si fa con le cose più care. O forse solo con un po' più di disillusione rispetto al passato.&lt;br /&gt;Certamente ora che il nostro Comune si e' dotato di un nuovo regolamento sulla Consulta giovanile siamo pronti per ripartire. E a giudicare dall'entusiasmo manifestato dall'assessore Bonafede, fin dal suo insediamento, questa volta sembra che si faccia veramente sul serio.&lt;br /&gt;L'ultima volta le associazioni locali erano state convocate il 9 ottobre per discutere proprio di questo. Non può dirsi che a quelle riunioni la partecipazione di tali gruppi sia stata particolarmente incoraggiante, tuttavia uno schema nuovo di regolamento, le associazioni Terre del Sud, I giovani si incontrano, l'AVOFID, i gruppi scout e quelli sportivi erano riusciti a produrlo. &lt;br /&gt;Vero è che la discussione sui contenuti è passata poi all'esame della seconda commissione consiliare, che sul punto ha esclusiva competenza, ma è anche vero che il testo finale, approvato definitivamente lo scorso 13 febbraio, di fatto riprende passo dopo passo le considerazioni espresse dalle associazioni presenti a quegli incontri.&lt;br /&gt;Adesso tra le rappresentanze e i campi di intervento della consulta saremo fieri di incontrare i termini Antimafia, una conquista questa firmata Terre del Sud. Ma c'è anche dell'altro. &lt;br /&gt;E purtroppo non mancano alcuni punti dolenti, le note stonate. &lt;br /&gt;Abbiamo perso la possibilità di interloquire direttamente con il consiglio comunale. &lt;br /&gt;Anello di contatto resterà esclusivamente l'assessore competente e non il giovane e futuro Presidente. E abbiamo perso anche la battaglia di restringere il campo di partecipazione alle sole organizzazioni giovanili.&lt;br /&gt;L'esperienza della Consulta che, ai tempi di Lorenzo Carandino Sindaco, si rivelò fallimentare, oggi può realmente decollare a patto che si riesca a mettere da parte le differenze, in alcuni casi notevoli e vistose, tra le diverse realtà associative presenti sul territorio. &lt;br /&gt;Nei prossimi mesi la sfida sarà quella di riuscire a trovare al suo interno un Presidente che possa essere la sintesi di tutte le istanze manifestate dal mondo giovanile. Un Presidente capace di farsi carico delle responsabilità che il suo ruolo comprende.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Regolamento Consulta Giovanile&lt;br /&gt;ARTICOLO 1&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;La Consulta Giovanile è un organismo rappresentativo di tutte le associazioni che svolgono attività nel territorio comunale di Villabate nei settori della cultura, dell'antimafia, del turismo, dell'arte, dello sport, del tempo libero, dei servizi sociali e in tutti gli altri settori relativi alla formazione, l'educazione e i bisogni del mondo giovanile.&lt;br /&gt;La Consulta fonda la sua attività su principi di legalità e trasparenza e si prefigge come obiettivo l'ampliamento e lo sviluppo dei canali di comunicazione tra i giovani e le istituzioni. Inoltre la consulta si propone come strumento propositivo di iniziative da sottoporre al vaglio dell'amministrazione comunale e si propone la programmazione nei settori di intervento del mondo dei giovani...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-4414426936854779962?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/4414426936854779962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=4414426936854779962&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4414426936854779962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4414426936854779962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/03/si-riparte-dai-giovani.html' title='SI RIPARTE DAI GIOVANI'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R8Wb3_trMMI/AAAAAAAAALU/eDwbxsasAKE/s72-c/732803_partenza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-34143310694592376</id><published>2008-02-26T17:19:00.003+01:00</published><updated>2008-02-26T17:33:54.421+01:00</updated><title type='text'>GOD BLESS DRUGS</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R8Q_JPtrMKI/AAAAAAAAALE/gJ2dj7hLVJo/s1600-h/frank+cal%C3%AC,+mandal%C3%A0+e+gianni+nicchi+con+fidanzate.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R8Q_JPtrMKI/AAAAAAAAALE/gJ2dj7hLVJo/s320/frank+cal%C3%AC,+mandal%C3%A0+e+gianni+nicchi+con+fidanzate.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171327700197650594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NICOLA MANDALÀ A NEW YORK DA FRANK CALÌ PER UN AFFARE DI COCA. L'OPERAZIONE "OLD BRIDGE" E I &lt;span style="font-style:italic;"&gt;CUCINI ALL'AMERICANA&lt;/span&gt; DI COSA NOSTRA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Emanuele Minnella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rapporto sulla visita al Carcere di Parma. Roma, 11 agosto 2006.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“In una delle sezioni speciali riservate ai 41bis, si trova Nicola Mandala. Da un anno e mezzo in isolamento, al momento dell'arresto pesava 90 kg, attualmente ne pesa 60. In carcere gli è stata diagnosticata la sindrome della sella turcica vuota, che gli provoca emicranie continue e lancinanti, che non aveva prima di essere arrestato; i farmaci tipo Aulin non hanno alcun effetto. Attende una visita di un medico di fiducia, prima di assumere gli psicofarmaci che gli sono stati prescritti dalla Direzione sanitaria del carcere. La visita, che aveva richiesto da due mesi, gli è stata autorizzata alcune ore prima del nostro incontro”&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;Così Sergio D'Elia e Maurizio Turco, entrambi parlamentari de La Rosa nel Pugno, descrivono la situazione di Mandalà, all'indomani dell'indulto di Mastella.&lt;br /&gt;Difficile immaginare il boss in queste condizioni. Appena tre anni prima era partito per l'America, insieme alla fidanzata e ad altri personaggi tutt'altro che insospettabili. &lt;br /&gt;Di quei viaggi, scopriamo oggi alcune foto che gli inquirenti hanno sequestrato nell'abitazione di un presunto fiancheggiatore, vicino ai boss di Pagliarelli, e delle intercettazioni telefoniche che non lasciano alcun dubbio circa le reali intenzioni di quelle trasferte. &lt;br /&gt;I retroscena della vicenda hanno un nome: “Old Bridge”. Come l'operazione che lo scorso 7 febbraio ha portato all'arresto di circa 90 uomini tra Palermo e New York.&lt;br /&gt;Vecchio ponte, dunque. Il “vecchio” qui è sinonimo di “scappati”, gli esponenti di Cosa Nostra fuggiti negli Stati Uniti dopo la guerra di mafia degli anni '80. Il ponte è, invece, quello che tutte le cosche siciliane avevano intenzione di ricostruire con le famiglie di Nova York.&lt;br /&gt;Dai filo-corleonesi di Nino Rotolo, ai fedelissimi di Totuccio Lo Piccolo, per finire con gli uomini di Provenzano, ciascuno di essi aveva mandato un proprio rappresentante in America per rivolgersi a un certo Frank Calì, boss newyorchese legato ai Gambino e agli Inzerillo. &lt;br /&gt;E proprio da Frank Calì si era fermato Nicola Mandalà, nel suo primo viaggio oltreoceano. Quello del 26 novembre 2003.&lt;br /&gt;Lontano dalla Sicilia, il boss doveva essersi sentito al sicuro. Non poteva certo immaginare che la Polizia di Stato, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e dal Federal Bureau of Investigation, stesse a spiarlo. &lt;br /&gt;Assieme a Mandalà era partito pure Gianni Nicchi, al momento latitante, figlioccio di Antonino Rotolo, il capomafia di Pagliarelli arrestato nell'ambito dell'operazione Gotha del 2006.&lt;br /&gt;I due sono rimasti a New York fino al 7 dicembre 2003. Al loro rientro, Mandalà, intercettato al cellulare, diceva alla fidanzata: “ho preso due chili di coca... micidiale”.&lt;br /&gt;Scoperto dunque il motivo del viaggio: cinquecento chili di cocaina da smerciare, stando alle dichiarazioni dei pentiti Mario Cusimano e Maurizio Di Gati. &lt;br /&gt;Secondo gli inquirenti, infatti, Cosa Nostra coltivava l'intenzione di rientrare nel traffico illecito di droga. Sta in questo affare la giustificazione dei rapporti con la mafia americana e il rientro in Sicilia, a partire dal 2000, dei cosiddetti scappati, gli Inzerillo. &lt;br /&gt;Favorevole alla “rimpatriata”, Totuccio Lo Piccolo: a confermarlo ci sarebbero una serie di pizzini che il boss aveva mandato a Provenzano, nei quali si evinceva la sua volontà di “garantire per loro”.&lt;br /&gt;Di diverso avviso, invece, Antonino Rotolo che degli americani non si fidava. Così si spiega il fatto che in un secondo viaggio, Rotolo, si rifiuta di mandare nuovamente il suo picciotto, Nicchi. &lt;br /&gt;È il 18 marzo 2004. Questa volta Mandalà è accompagnato da Ezio Fontana e da Nicola Notaro. L'ultimo dei tre, apparentemente il più pulito, con Frank Calì era socio d'affari. Avevano infatti costituito la Haskell International Trading, una società che si era aggiudicata dalla Nestlè l'esclusiva di distribuire in America uno dei marchi italiani più rinomati nel settore alimentare. Le ragioni della visita appaiono le stesse.&lt;br /&gt;Gli investigatori li hanno scoperti. Resta comunque dubbia l'ipotesi che vede agire Mandalà in assoluta autonomia rispetto a Provenzano. Ricordiamo che all'epoca dei fatti, questi gestiva la latitanza del padrino. Quel che è certo è che il boss villabatese, prima di partire, aveva avuto contatti separati e singoli con i capimafia di Passo di Rigano, Boccadifalco e Roccella. Ciò dimostrerebbe, dunque, un accordo tra le diverse famiglie mafiose del capoluogo, per il conseguimento dell'affare. Che Provenzano fosse all'oscuro della vicenda pare, a questo punto, improbabile. Anzi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-34143310694592376?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/34143310694592376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=34143310694592376&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/34143310694592376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/34143310694592376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/02/god-bless-drugs.html' title='GOD BLESS DRUGS'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R8Q_JPtrMKI/AAAAAAAAALE/gJ2dj7hLVJo/s72-c/frank+cal%C3%AC,+mandal%C3%A0+e+gianni+nicchi+con+fidanzate.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-5913415510304611823</id><published>2008-02-26T17:13:00.003+01:00</published><updated>2008-02-26T17:39:08.795+01:00</updated><title type='text'>ARRIVANO A VILLABATE 40 BORSE LAVORO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R8RApPtrMLI/AAAAAAAAALM/S66968J-oVo/s1600-h/Senza+titolo-1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R8RApPtrMLI/AAAAAAAAALM/S66968J-oVo/s320/Senza+titolo-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171329349465092274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL PROGETTO, IN ESAME AL CONSIGLIO, FAVORIRÀ L'INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE CATEGORIE PIÙ SVANTAGGIATE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Sara Colletta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un modo per agevolare l'incontro fra la domanda e l'offerta di lavoro e per far agire all’unisono il pubblico e il privato: arrivano anche a Villabate le borse lavoro. &lt;br /&gt;Saranno 40 quelle messe a disposizione dal nostro Comune per l'inserimento temporaneo di altrettanti lavoratori. Si tratta di un sostegno di 300 euro, per la durata di sei mesi, offerto alle imprese che avvieranno al lavoro tali soggetti.  &lt;br /&gt;L’esperienza, già provata in diverse località italiane, si propone di agevolare il reinserimento lavorativo e sociale di particolari categorie svantaggiate; quelle che, per diversi motivi, hanno bisogno di un sostegno e di una tutela maggiore da parte delle istituzioni, ma anche dell’intera collettività. &lt;br /&gt;Scopo dell'iniziativa è quello di offrire lo stimolo ad una nuova vita, ma anche quello di restituire ad ognuno dei beneficiari anche la giusta dignità. E nel nostro caso l'obiettivo si raggiunge anche attraverso l'offerta di un'opportunità di lavoro.&lt;br /&gt;Il Comune, cioè la pubblica amministrazione, nel suo ruolo primario di anello di contatto tra lo Stato e la sua gente, si propone in questo modo come ponte tra la domanda e l'offerta nel mercato più problematico che ci sia: quello del lavoro!&lt;br /&gt;Le categorie svantaggiate a cui si rivolge l’iniziativa sono quattro: ragazze madri, ex-tossicodipendenti (da droghe, da alcool, da gioco d’azzardo, etc.) ex-detenuti ed extra-comunitari. &lt;br /&gt;Nello specifico l’amministrazione comunale, con fondi propri, si farebbe carico di coprire le spese relative alla remunerazione del soggetto (in servizio per venti ore settimanali) e lascerebbe a carico all’impresa i soli oneri relativi all’assicurazione ed ai contributi INAIL. &lt;br /&gt;Ma anche le associazioni locali avranno un ruolo fondamentale in quella che si annuncia la prima vera e propria azione di lunga durata a sostegno dell'occupazione, lanciata dal Comune. Sempre se il progetto andrà a buon fine. Il regolamento di attuazione è, infatti, ancora tutto da definire ed in consiglio si lavora affinché possa concretizzarsi, ma c’è molta incertezza e non vorremmo che tutto resti solo uno spot pubblicitario in vista delle prossime campagne elettorali.&lt;br /&gt;Alla presentazione pubblica del progetto, tenutasi nell'aula consiliare lo scorso 31 gennaio, non si è presentata alcuna impresa. Erano invece presenti, e in quantità rilevante, i presunti destinatari dell’intervento e qualche associazione. &lt;br /&gt;Un inizio, dunque, davvero scoraggiante, se si tiene conto che la buona riuscita dello stesso dipenderà proprio dalla risposta che daranno i titolari delle imprese, siano esse di piccole, medie o grandi dimensioni. E proprio per favorire la riuscita dell’intervento la proposta di tutti, rispetto al reperimento delle imprese, è stata quella di estendere questa possibilità anche alle aziende dei Comuni limitrofi. Molti dei presenti, nella stessa occasione, si sono poi lamentati della mancanza di un piano di lavoro opportuno che permetta di organizzare bene un intervento di così tanta rilevanza. Questo è un punto sul quale anche noi crediamo si debba continuare a lavorare così da poter offrire maggiori certezze. &lt;br /&gt;Alle associazioni spetta il compito di informare la cittadinanza e promuovere il messaggio che sta alla base del progetto: essere solidali, favorire il miglioramento della qualità della vita dei soggetti svantaggiati. &lt;br /&gt;Alle imprese va invece rivolto l'invito affinché rispondano in massa all’appello che arriva, non tanto dal Comune, ma dai cittadini stessi che credono e sperano che il loro paese possa offrire loro un’opportunità. &lt;br /&gt;Allo stesso tempo auguriamo ai futuri beneficiari del progetto di farsi promotori del loro futuro, di non chiudersi dietro la facile scusa che la gente è troppo diffidente per poterli accogliere (senza alcun pregiudizio,). I villabatesi, è vero, sono ancora reticenti di fronte a molte problematiche sociali dei nostri giorni, ma questo non è certo una buona scusa per arrendersi ancor prima di cominciare!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-5913415510304611823?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/5913415510304611823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=5913415510304611823&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/5913415510304611823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/5913415510304611823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/02/arrivano-villabate-40-borse-lavoro.html' title='ARRIVANO A VILLABATE 40 BORSE LAVORO'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R8RApPtrMLI/AAAAAAAAALM/S66968J-oVo/s72-c/Senza+titolo-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-8357125997638146145</id><published>2008-02-26T17:05:00.002+01:00</published><updated>2008-02-26T17:12:08.930+01:00</updated><title type='text'>A CARNEVALE OGNI SCHERZO VALE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R8Q6TPtrMII/AAAAAAAAAK0/6F8U_-9Rc3w/s1600-h/stand.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R8Q6TPtrMII/AAAAAAAAAK0/6F8U_-9Rc3w/s320/stand.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171322374438203522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;RIFLETTORI PUNTATI SULLA FIERA DELL'ARTIGIANATO. LA PAROLA AD ANDREA MAZZARELLA, RESPONSABILE DELL'ASSOCIAZIONE NEW LIVE GROUP E ORGANIZZATORE DELL'INIZIATIVA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Emanuele Minnella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Euro 5700 (IVA inclusa). Questa è, tirate le somme, la cifra che l'amministrazione comunale ha scelto di impiegare a sostegno delle iniziative legate al Carnevale.  &lt;br /&gt;Per chi non se ne fosse accorto, ma anche per chi, in quei giorni, avesse privilegiato mete come Sciacca o Acireale, Villabate ha camuffato con “trucco e parrucco” l'apatia cui è era solita abbandonarsi durante la gestione commissariale, rivelandosi, per oltre una settimana, scenario di numerose manifestazioni culturali. O più modestamente, di momenti di svago e di allegria. &lt;br /&gt;L'amministrazione guidata da Di Chiara ha ripreso così la sua corsa, a dire il vero mai interrotta, tentando in maniera timida ma certamente apprezzabile, nonostante i risultati poco incoraggianti di quest'anno, a recuperare quella che un tempo era una tradizione consolidata nel nostro Comune. Forse anche l'unica.&lt;br /&gt;Nessuna sfilata di carri in maschera, intendiamoci. Le capacità dell'assessore Centorbi di rivelarsi pragmatico ad ogni occasione utile non sono diventate ancora miracolose. E il villabatese medio, che ai miracoli ha smesso di credere già dieci anni fa, non si lascerà certo sedurre dalla Piazza neppure se ci aspettasse una Pasqua ingorda di agnelli o di maiali.&lt;br /&gt;Qualche anno fa i veglioni avrebbero avuto la meglio su tutto. Oggi di questi appuntamenti non ci rimane che qualche foto. Neppure una, invece, di questo Carnevale.&lt;br /&gt;Il conto finale, salato ma non troppo. Cinque mila euro sono il minimo che si potesse spendere per un paese di ventimila abitanti. Certo nel nostro caso non è solo questione di quantità, ma di qualità. E forse cinque mila euro sono insufficienti a comprarla.&lt;br /&gt;Il calendario, variegato ma noioso. Non possiamo ancora dire che ai giovani sia stato riservato un trattamento di favore dall'amministrazione. Loro si accontentano di poco. Un marciapiede su cui sostare, un tabacchino nelle vicinanze e una piazza da scandalizzare. I bambini poi, si accontentano anche di meno. Una bomboletta spray con la quale terrorizzare la vittima di turno, un cestino da dare alle fiamme e qualche pianta da estirpare. Tutto qui. I coriandoli sono fuori moda già da un pezzo.&lt;br /&gt;Non è nostro compito valutare se le scelte operative dell'amministrazione siano state utili o meno al benessere del paese. Potremmo rimproverare al primo cittadino, qualora ce ne accorgessimo in tempo, lo scherzo di cattivo gusto. Ma rischieremmo di essere considerati permalosi. &lt;br /&gt;Ad evitargli certi flop potrebbero pensarci comunque i consiglieri comunali. In queste occasioni non occorrerebbe nemmeno scomodare la politica. Si potrebbe fare solo dando il buon esempio. Recarsi nelle piazze, parlare con la gente.&lt;br /&gt;Svolgeva forse questa missione il consigliere Musso, quando in Piazza della Regione mi sono catapultato per parlare con un certo Andrea Mazzarella. “Stai attento a quello che scrive” ha esclamato il consigliere sorridendo maliziosamente al mio interlocutore. Ovvio che il suo era un modo per attaccare bottone e nient'altro. Ma non c'è riuscito. Talvolta riesco ad essere schivo persino con me stesso.&lt;br /&gt;La manifestazione si è ormai conclusa, senza troppi clamori, come potevamo immaginare: lo stesso silenzio con la quale è cominciata. Salvo qualche piccola interruzione che trovate nelle righe a seguire. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;01. New Live Group. Chi siete e come siete arrivati a Villabate?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La nostra associazione è una ONLUS che si occupa di volontariato e beneficenza. L'idea di questa fiera nasce per abbattere le barriere cultuali e come forma di contrasto al razzismo. Non a caso dei venti stand presenti in Piazza della Regione, quindici sono stati affidati ad artigiani provenienti dal Perù, dall'India, dalla Cina. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;02. E gli altri 5 stand? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quelli li abbiamo riservati ai villabatesi. E purtroppo, l'adesione degli artigiani locali è stata pressoché inesistente. Per questo motivo, in meno di due giorni, ho dovuto “corteggiare” esercenti che nulla hanno a che fare con l'artigianato; giusto per riempire gli stand rimasti vuoti. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;03. Quali motivazioni ci sarebbero secondo voi dietro la mancata partecipazione dei villabatesi?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Parecchi artigiani e commercianti locali in questi giorni sono venuti a chiedermi, in quanto organizzatore, spiegazioni sul perché non mi sono preoccupato di invitarli. In realtà le cose stanno diversamente. Tutti sappiamo che spesso gli artigiani e i commercianti sono iscritti ad associazioni di categoria. Ebbene, senza voler essere troppo polemico, ho avuto un breve colloquio con il Signor Piscitello della Confartigianato, che non ha sortito gli effetti che desideravo, cioè raccogliere le suddette adesioni.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;04. Vuole forse affermare che constatata la possibilità di scarsi guadagni, la Confartigianato di Villabate ha preferito disertare l'evento?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;No. Voglio soltanto dire che il Signor Piscitello ha trovato l'iniziativa poco convincente.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;05. E allora ci state guadagnando?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non stiamo guadagnando nulla. Le nostre intenzioni iniziali erano quelle di dare in beneficenza parte del ricavato, ma per come stanno andando le cose, non siamo ancora in grado di dire se riusciremo a coprire i costi sostenuti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;06. Che tipo di costi avete sostenuto fino ad ora? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto il costo umano. Da giovedì scorso, quindici dei nostri ragazzi fanno turni diurni e notturni per la vigilanza e la messa in sicurezza degli espositori. E poi ci siamo preoccupati di affittare l'amplificazione per gli spettacoli e di contattare professionalità nel campo dell'intrattenimento e dell'animazione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;07. Il Comune di Villabate non vi ha offerto nulla?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La possibilità di usufruire del palco comunale e della Piazza, i punti luce e alcune coppe da assegnare ai vincitori della sfilata in maschera.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;08. Sui vari comunicati stampa abbiamo letto di un'iniziativa patrocinata dal Comune, ma senza alcun riferimento alla vostra organizzazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Di questo siamo veramente amareggiati. Nessuno ci aveva detto poi che a Villabate sono presenti diverse testate giornalistiche. Ma non è stato questo il problema più importante.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;09. Quale allora? Forse il fatto che, alla serata inaugurale, dopo aver montato l'amplificazione da palco, l'avete smontata appena un quarto d'ora dopo le 21.00?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il Comune non si è preoccupato di pubblicizzare l'evento adeguatamente. Nemmeno un manifesto. E la gente non lo sapeva. Quanto a quello spettacolo, era in programmazione il pomeriggio, ma era stato spostato alle 21.00 per permettere all'assessore Centorbi di parteciparvi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;10. E non è venuto...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Proprio così. E non si sono fatti vivi neppure i villabatesi. Per questo motivo abbiamo deciso di smontare il palco.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;11. Grandi assenti dunque gli artigiani locali, i cittadini, ma anche il Comune di Villabate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'unico che per noi ha rappresentato il Comune in questi giorni è il consigliere Musso, che si è reso disponibile fin da subito con la sua presenza.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;12. E i vigili urbani? Considerate certe situazioni di disagio sociale l'ordine pubblico nel nostro territorio non è certo facile da gestire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Da due giorni siamo in Piazza della Regione e non abbiamo visto l'ombra di un vigile. Questo non è per noi confortante, dato che oltre al volontariato, ci siamo trovati a fare anche da difensori dell'ordine pubblico con turni estremamente sacrificanti e senza guadagnarci nulla.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;13. Torniamo per un momento alle attività. Parliamo del concorso per la miglior maschera che si svolgerà al termine della manifestazione. Sappiamo che avete chiesto una quota di iscrizione ai partecipanti di 5 euro. Non vi sembra che questo possa essere un deterrente per la partecipazione?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La quota di 5 euro, puramente simbolica, serve a noi esclusivamente per coprire i costi legati all'acquisto dei coriandoli, dei giochi e dei vestiti di carnevale per le nostre collaboratrici.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;14. Progetti futuri?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Difficile che si tornerà a Villabate.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Grazie per la disponibilità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Le CIFRE di questo Carnevale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Spettacolo di intrattenimento musicale, danza e balli proposto dalla Music Service di Bagheria, 2mila euro. Spettacolo di Cabaret “I Petrolini” proposto dall'associazione musicale Music Men di Caccamo,  2500 euro. Noleggio del pianoforte e dell'impianto di amplificazione, proposto dalla Parrocchia S. Agata di Villabate, in occasione del concerto del baritono Simone Alaimo, 1200 euro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-8357125997638146145?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/8357125997638146145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=8357125997638146145&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/8357125997638146145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/8357125997638146145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/02/carnevale-ogni-scherzo-vale.html' title='A CARNEVALE OGNI SCHERZO VALE'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R8Q6TPtrMII/AAAAAAAAAK0/6F8U_-9Rc3w/s72-c/stand.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-1433875160638698551</id><published>2008-02-26T17:01:00.002+01:00</published><updated>2008-02-26T17:05:13.819+01:00</updated><title type='text'>MUNNIZZA...GRADITE?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R8Q4VPtrMHI/AAAAAAAAAKs/WCD5bwFTiSE/s1600-h/sulo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R8Q4VPtrMHI/AAAAAAAAAKs/WCD5bwFTiSE/s320/sulo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171320209774686322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;ACCUSE E PROMESSE. OFFESE E MIRACOLI. IL CLIMA DEL CONSIGLIO STRAORDINARIO REGALA AI CITTADINI ESALAZIONI TOSSICHE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Emanuele Boncimino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Non c’è bisogno di creare allarmismi, l’amministrazione è con il COINRES….” Così tuonava il Vicesindaco Scrivano, per calmare le acque di una situazione che ormai gli era sfuggita di mano. Già perché fra i silenzi di una maggioranza allargata, asservita al volere dell’amministrazione, o meglio di metà amministrazione, e le denunce della minoranza, qualcuno che faceva la voce grossa in mezzo al coro ci voleva. Qualcuno che scuotesse e mettesse in chiaro che, comunque vadano le cose, non ci sarà mai un aumento della tassa sui rifiuti. &lt;br /&gt;Fin dall’inizio la convocazione straordinaria del consiglio comunale, con all’ordine del giorno la questione COINRES, aveva appunto il compito di sbrogliare la matassa e fugare qualsiasi dubbio. &lt;br /&gt;Complici i fatti accaduti in tutta la provincia e su cui ad oggi indaga ancora la magistratura, vista la denuncia al TAR. &lt;br /&gt;Dopo le 120 assunzioni del dicembre scorso, che hanno coinvolto, quasi tutte, parenti di amministratori della provincia e candidati alle ultime amministrative, sembrava che questo consiglio potesse fare risorgere e far uscire a testa alta un Comune che non gode di una buona forma in sede di smaltimento di rifiuti. Una breve cronaca che riporta i fatti salienti del consiglio non potrebbe non accennare alla suddivisione in tre tempi. &lt;br /&gt;Si comincia con le denunce nei confronti dell’amministrazione. Accuse più o meno dure (veritiere a seconda delle voci che si sentono) da parte dei militanti dell’UDC, Schillaci e Pitarresi, soprattutto nei confronti del Sindaco. Accuse arriveranno anche da parte dei tre consiglieri “figli unici” della minoranza, ma in misura molto più soft e diplomatica. &lt;br /&gt;A questo primo tempo seguirà una lunga arringa del Direttore Generale del COINRES, Riccardo Incagnone, che si barrica dietro mille formalismi e leggi, che in fin dei conti gli danno il potere di emettere delle fatture molto salate, e non una parola sulle possibili assunzioni clientelari di cui ovviamente non sa niente perché è soltanto un tecnico. &lt;br /&gt;Il pubblico in sala, molto numeroso all'inizio, tenderà a scemare, subito dopo, perché appunto debilitato da una siffatta relazione che non fuga alcun dubbio. &lt;br /&gt;Come sempre il dolce viene alla fine: il responsabile al bilancio, dott. Tabone,  e la dott.ssa Bazzi, che ha apposto la firma al contratto di servizio col COINRES, denunceranno che il debito del Comune di Villabate, in seguito al pagamento della fattura di un milione di euro emessa dal COINRES, potrà essere colmato soltanto con un aumento della tassa sui rifiuti del 61% su ogni bolletta. &lt;br /&gt;A queste dichiarazioni la minoranza si troverà compatta sulla possibilità che la strada scelta dal Comune, cioè la solidarietà al consorzio, fosse “da buttare”, mentre non si ravviserà alcuna parola da parte della maggioranza che sembra essere sempre più suddita della Trinità di potere istituitasi sul banco dell’amministrazione. &lt;br /&gt;Alcune voci fuori dal coro, Terranova e Di Peri, diranno la loro, poi, ovviamente, saranno pronti a ritornare fra le braccia del padre. E il Presidente del Consiglio, Corsale, si sorbirà i rimproveri del suo “principale” soltanto per aver svolto le sue funzioni istituzionali. Poi il silenzio. &lt;br /&gt;Nessun consigliere di maggioranza ha posto il veto sulla considerazione di Scrivano che ha difeso l’operato del COINRES e lo ha anche elogiato. Nessun consigliere di maggioranza ha avuto il coraggio di opporsi alla visione tutta rosa e fiori dell’amministrazione. I consiglieri di Villabate è come se non esistessero: si limitano a dare l’assenzo alle proposte dell’amministrazione, sfuggendo così al loro compito che tutti gli elettori gli hanno conferito nel momento dell’elezione. &lt;br /&gt;La diligenza dell’uomo medio della strada porterebbe a fare delle riflessioni sul non aumento che dovrebbe subire la bolletta dell’immondizia, perché se da un lato il credito che il COINRES vanta nei confronti del Comune di Villabate non è al momento esigibile, dall'altro, cioè quando lo diverrà, da dove usciranno i soldi per pagarlo se non dalle tasche dei poveri villabatesi? Di certo il Vicesindaco sa a che Santo votarsi se dà per certo che non vi sarà alcun aumento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-1433875160638698551?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/1433875160638698551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=1433875160638698551&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/1433875160638698551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/1433875160638698551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/02/munnizzagradite.html' title='MUNNIZZA...GRADITE?'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R8Q4VPtrMHI/AAAAAAAAAKs/WCD5bwFTiSE/s72-c/sulo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-5816755239793966043</id><published>2008-01-22T18:37:00.000+01:00</published><updated>2008-01-22T19:07:39.773+01:00</updated><title type='text'>RACCOMANDATI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R5Yqtsu6LFI/AAAAAAAAAKc/-Z-rjWoEVQg/s1600-h/pict0006.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R5Yqtsu6LFI/AAAAAAAAAKc/-Z-rjWoEVQg/s320/pict0006.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158357387789872210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;COINRES: PARENTI DI POLITICI E CANDIDATI ALLE ULTIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE NELL'ELENCO DEI 120 NUOVI ASSUNTI. LA PROCURA DI PALERMO APRE UN FASCICOLO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Emanuele Minnella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bufera alimentatasi attorno alle 120 recenti assunzioni al COINRES si arricchisce di nuovi e inquietanti particolari. E siamo ancora all'inizio del primo capitolo. Quello che succederà nei prossimi mesi, per quanto prevedibile possa sembrare, in realtà, è ancora tutto da vedere. &lt;br /&gt;La nostra storia, ricordiamo, è cominciata con un'interrogazione dell'on. Pino Apprendi, deputato all'Ars del PD, lo scorso 5 ottobre. Nel testo si chiedevano chiarimenti in merito alle modalità di assunzioni di circa 39 candidati che, sappiamo essere stati scelti da un agenzia di lavoro interinale -La Temporary- in maniera non del tutto trasparente, come poi ribadito nei vari consigli provinciali e comunali succedutisi al fatto.&lt;br /&gt;A quella selezione, ne è seguita un'altra (in esame oggi), ancor più discutibile, perché avvenuta in contemporanea alla protesta degli operai del consorzio, in sciopero per mancato pagamento degli stipendi.&lt;br /&gt;Un avviso di reclutamento, quello del 30 ottobre, scaduto appena una settimana dopo la sua pubblicazione, al quale hanno partecipato oltre 3000 candidati; una selezione che ha coinvolto appena il 10% di essi, i cui criteri di scelta appaiono ancora oggi un mistero, vista la mancata convocazione ai colloqui denunciata dal resto degli esclusi.&lt;br /&gt;Questi, in definitiva, alcuni degli elementi a nostra disposizione per tracciare un primo bilancio della faccenda. Potremmo dire un bilancio in rosso, come rossa è pure la situazione patrimoniale del consorzio, il cui debito, che sembra sfiorare i dieci milioni di euro, per nulla ha scoraggiato il Consiglio di Amministrazione dell'ente, viste le nuove 120 assunzioni, il cui costo (pare circa un milione e duecentomila euro l'anno) finirà per gravare sulle tasche dei cittadini. &lt;br /&gt;Grave. Gravissimo. Ed è solo l'ennesimo scandalo made in Italy: un misto di cattiva amministrazione, i cui attori principali sembrano non esserne coinvolti anche emotivamente, e di clientelismo mal celato, dato che nomi e cognomi degli assunti sarebbero venuti a galla, prima o poi, fugando definitivamente ogni ragionevole dubbio.&lt;br /&gt;Qualcuno ha già battezzato il caso “Parentopoli”, a ragion veduta si direbbe, perché ci sono proprio tutti nell'elenco dei nuovi assunti: figli e fratelli di assessori, parenti di consiglieri comunali, sindaci e politici sconfitti alle ultime elezioni amministrative; immancabili, ovviamente, i soliti noti amici degli amici.&lt;br /&gt;I nomi, pubblicati sul sito di “La Repubblica” e divenuti oggetto di sdegno e di pettegolezzo, come non si verificava dai tempi delle municipalizzate di Cammarata &amp; Co., si tradurranno in voti tra qualche mese, quando i cittadini saranno chiamati alle urne per scegliere i propri rappresentanti alle provinciali. Uno scambio vantaggioso, dunque, per quasi tutti i partiti di “casa nostra”. &lt;br /&gt;Ma non è solo il vincolo di parentela a guadagnare il gradino più alto dello scandalo. Dentro ci sono pure operatori ecologici dal curriculum non proprio eccezionale e autisti di comprovata esperienza, ancora con il foglio rosa; anche a Villabate. &lt;br /&gt;Sono stati assunti tutti con un contratto di sei mesi, la cui proroga sembra non essere stata messa in discussione da alcuno, tranne che dalla Temporary stessa, che sui contratti guadagnerà per l'appunto il 2%, e che si farà anche carico di pagare loro lo stipendio per i primi sei mesi. &lt;br /&gt;Inutile rimediare al danno in conferenza stampa. Vi hanno partecipato, ma senza dir nulla, lo scorso 8 gennaio,  il Presidente del COINRES, nonché assessore provinciale, Raffaele Loddo (F.I.), il Direttore Generale Riccardo Incagnone (ex Sindaco di Bolognetta eletto nelle file di Rifondazione comunista e assunto dal COINRES prima della scadenza del suo mandato) e lo stesso Presidente della Provincia, Francesco Musotto. Assente la Temporary.&lt;br /&gt;La procura di Palermo ha intanto aperto un fascicolo sul caso dopo i numerosi esposti giunti alla magistratura da alcuni cittadini di Bolognetta che vogliono vederci chiaro, nonché dello stesso on. Apprendi. &lt;br /&gt;Non c'è ancora un'ipotesi di reato, ma pare che la questione giungerà anche all'esame della Commissione Antimafia, dopo le dichiarazioni di Beppe Lumia, su presunti interessi mafiosi dietro le selezioni, e le critiche durissime del segretario siciliano di Rifondazione Comunista, Giusto Catania, respinte a furor di popolo, ma solo di quello delle libertà, dallo stesso Musotto.&lt;br /&gt;Nel frattempo gli amministratori dei 22 Comuni consorziati (tra i quali anche Villabate), con un comunicato stampa apparso sul sito ufficiale del COINRES difendono la propria posizione. Si dichiarano stupiti, amareggiati e frustati per le accuse di cui sono stati fatti oggetto negli ultimi mesi e attaccano i mezzi di informazione per l'acredine utilizzata nelle espressioni e la strumentalizzazione dell'intera vicenda.&lt;br /&gt;Come se lo sciopero, il debito e la parentopoli fossero una montatura mediatica e non l'ennesima questione di ordinaria amministrazione X italiana. &lt;br /&gt;E mentre in quasi tutti i comuni della provincia si convocano consigli straordinari, per saperne di più, ma anche per presentare mozioni di sfiducia e chiedere le dimissioni dell'intero CdA, quello di Villabate sembra non essere affatto scosso dall'accaduto; eccezion fatta per un'interrogazione depositata qualche mese fa, a firma di Valenza, Garbo e Retaggio, la cui risposta, poco esauriente, non prometteva alcun spiraglio di luce.&lt;br /&gt;Eppure le dimissioni dell'assessore Lo Maglio, potevano rappresentare certo una occasione, lo spunto per una riflessione approfondita sull'argomento. Ma non è successo nulla. Le motivazioni addotte a quelle dimissioni, per quanto lineari potessero apparire, col senno di oggi, hanno imboccato qualche curva. E attraverso una scorciatoia degna dei migliori navigatori satellitari, hanno riportato il Lo Maglio a casa sua, sano e salvo.&lt;br /&gt;Più svegli di noi ad Altavilla Milicia, dove quattro consiglieri di opposizione hanno presentato una mozione in cui viene chiesta addirittura l´uscita del Comune dal consorzio, e a Bagheria, dove l'UDC, che ricordiamo essere nella minoranza, ha persino affisso dei manifesti per le vie del paese, tuonando un “Vergogna” contro l'amministrazione del Sindaco Sciortino, che in seguito allo scandalo, ha lasciato la Vicepresidenza del COINRES. Non senza polemiche.&lt;br /&gt;Dei 120 assunti non sapeva nulla, ha dichiarato agli organi di stampa. E noi vogliamo credergli dato che, fisicamente parlando, un aereo lo aveva condotto addirittura negli Stati Uniti, il mese di dicembre.&lt;br /&gt;Ma qui viene il più bello. Non ne sapeva nulla persino il Presidente Loddo. Povero Incagnone! Lui non può dire diversamente, dato che sui contratti c'è la sua firma. Ha detto, invece, tanto, e lo ha fatto con poche parole, Orazio Giordano, responsabile della Temporary: “Le pressioni da parte di politici ci sono state, ma non hanno avuto alcun seguito: non siamo disposti a perdere la credibilità e la faccia”. Una bella faccia tosta. La storia si ripete? Nel nostro caso, continua. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;GLI ASSUNTI A VILLABATE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sono dodici i cittadini di Villabate assunti al COINRES. Operatori ecologici, autisti e sorveglianti le qualifiche a questi attribuiti. Ovviamente non li vedremo mai spazzare le nostre strade. Forse quelle di Misilmeri e di Ficarazzi. Svolgeranno così il loro servizio lontano dagli occhi indiscreti dei villabatesi, maliziosi, e pronti ad attribuir loro questa o quella parentela. Non ci è dato sapere se, come e quando hanno svolto il colloquio di selezione, né i requisiti da questi posseduti. In paese, però, corre voce che gli stessi abbiano già manifestato una certa indolenza sul posto di lavoro; che siano, cioè, poco inclini all'assolvimento dei propri compiti. Si vocifera di autisti che rischierebbero la vita, se si mettessero davvero al volante, lungo la via che porta a Bellolampo (della serie, “Figghiuozzu si vo travagghiari va pigghiati ri cursa  a patenti!”). E pare che i più giovani non si sentano molto a proprio agio con quelle scope in mano (evviva l'umiltà). Voci di cortile? Vuci ri populu! E noi che non abbiamo avuto modo di verificare nel dettaglio, ci limitiamo a raccogliere tali elementi con le pinzette. Intanto, eccovi nomi e cognomi di Lor Signori: Derelitto Piero, Di Salvo Giovanni, Firriolo Ivan, Fontana Agostino, La Rosa Francesco, Morici Santo, Ogliastro Serafino, Pitarresi Domenico, Pitarresi Francesco, Romano Giulio, Saimeri Emanuele, Sciacca Ivan.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-5816755239793966043?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/5816755239793966043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=5816755239793966043&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/5816755239793966043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/5816755239793966043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/01/raccomandati.html' title='RACCOMANDATI'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R5Yqtsu6LFI/AAAAAAAAAKc/-Z-rjWoEVQg/s72-c/pict0006.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-1223318112241122312</id><published>2008-01-22T18:32:00.000+01:00</published><updated>2008-01-22T18:36:11.616+01:00</updated><title type='text'>UN CAPOGRUPPO DI TROPPO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R5Ypccu6LEI/AAAAAAAAAKU/kWP1l4nudn4/s1600-h/municipio.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R5Ypccu6LEI/AAAAAAAAAKU/kWP1l4nudn4/s320/municipio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158355991925500994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;FRATTURA POLITICA ALL'INTERNO DI FORZA ITALIA. TERRANOVA: "È TUTTA COLPA DEL SINDACO". MA LA MAGGIORANZA NON È A RISCHIO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Francesco Minnella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una folla così non si vedeva dal primo consiglio comunale. Quella mattina chi non aveva acquistato il Giornale di Sicilia non avrebbe mai immaginato ciò che sarebbe accaduto. Io ero tra questi.&lt;br /&gt;Una seduta del consiglio comunale ordinaria, come ce n'erano state parecchie fino ad allora. Prende la parola il Capogruppo di Forza Italia, Nino Terranova; comincia a borbottare parole prive di senso, ma che di lì a poco avrebbero lasciato l'aula tra l'incredulità dei consiglieri di opposizione e l'imbarazzo di tutti quelli della maggioranza. &lt;br /&gt;Parole durissime, ma anche coraggiose, considerata la sua posizione, quelle di Terranova. L'intervento confuso, e interrotto più volte dallo stesso Presidente del Consiglio, Corsale, era un'aggressione rivolta al Sindaco e al suo vice, Scrivano. Gli stessi, accusati di essere responsabili di un complotto politico ai danni di Terranova, se ne stavano in silenzio ad ascoltare.&lt;br /&gt;Oggetto della discussione, in sintesi, una lettera a firma del gruppo di Forza Italia, con la quale si denunciava l'operato distorto dell'assessore al bilancio Giuseppe Scrivano. Pare che quest'ultimo, una volta vinte le elezioni e acchiappata la sua delega, avesse cominciato ad operare a titolo personale, ignorando sistematicamente le direttive impartite dal suo rispettivo gruppo. Lettera protocollata, alla quale il Sindaco, invitato anche a fare tre passi indietro, non aveva dato seguito. &lt;br /&gt;L'intervento prosegue con un ammonimento rivolto all'assessore Centorbi e al Presidente Corsale, i quali, sempre secondo Terranova, avrebbero fatto il bello e il cattivo tempo, prima appoggiando il contenuto di quella lettera, e poi rifiutandosi di firmarla. Sembrava di stare ad un congresso di partito, piuttosto che ad un consiglio comunale. &lt;br /&gt;Giusto per fare un po' di chiarezza, a rischio c'era il ruolo di capogruppo di F.I. Da quella sera non sarebbe stato più Terranova a ricoprire l'incarico, ma il suo compagno di partito, Esposito. La decisione era stata maturata dai restanti membri del gruppo all'insaputa del diretto interessato. &lt;br /&gt;Terranova non ci sta. Conferma di essere l’unico capo gruppo riconosciuto dagli organi provinciali del partito. E non ci sta nemmeno il consigliere Di Peri, anche lui di F.I., che ci tiene a sottolineare come questa scelta fosse stata un atto poco trasparente. Polemiche che hanno trovato spazio, nei giorni seguenti, anche su un giornale locale, con due lettere a firma di Terranova, capogruppo.&lt;br /&gt;Morale della favola: a Villabate non si capisce ancora chi sia il capogruppo di F.I.. Pare che ce ne sia uno di troppo. Non ci risulta comunque che la maggioranza sia a rischio: nonostante le accuse e i veleni, i due consiglieri, Terranova e Di Peri, ne appoggiano comunque le scelte, risultando per certi versi ambigui. &lt;br /&gt;In effetti, non vi è da stupirsi se in consiglio comunale l'opposizione continua a rivolgersi direttamente alla giunta senza neppure considerare la presenza degli altri consiglieri di maggioranza. Alcuni di essi non hanno mai avuto voce in capitolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-1223318112241122312?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/1223318112241122312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=1223318112241122312&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/1223318112241122312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/1223318112241122312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/01/un-capogruppo-di-troppo.html' title='UN CAPOGRUPPO DI TROPPO'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R5Ypccu6LEI/AAAAAAAAAKU/kWP1l4nudn4/s72-c/municipio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-1816815799444910611</id><published>2008-01-22T18:23:00.000+01:00</published><updated>2008-01-26T20:29:27.707+01:00</updated><title type='text'>IL RACCONTO DELLE PIETRE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R5Yoa8u6LDI/AAAAAAAAAKM/WIAWl8hmvhM/s1600-h/pict0008.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R5Yoa8u6LDI/AAAAAAAAAKM/WIAWl8hmvhM/s320/pict0008.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158354866644069426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;CAVITÀ NATURALI, CUNICULI SOTTERRANEI, PALAZZI STORICI. VILLABATE RIPERCORRE UN SECOLO DELLA SUA STORIA: UN PATRIMONIO ANCORA TUTTO DA SCOPRIRE E DA SALVARE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Emanuele Minnella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benvenuti a Villabate! Recita proprio così il cartellone posto all’ingresso del nostro Comune. &lt;br /&gt;Un territorio davvero piccolo, ma non incapace di accogliere, oggi, quasi il doppio degli abitanti di soli quindici anni fa. &lt;br /&gt;Merito, questo, dei nostri architetti e dei costruttori locali che, in tema di accoglienza, hanno saputo fare “meglio” della classe politica del paese, recuperando in altezza quello che sul piano era già stato esaurito da un incontrollato abusivismo edilizio. &lt;br /&gt;Lo stesso che, dagli anni '70 in poi, ha trovato a casa nostra soluzioni per innovarsi e legalizzarsi. &lt;br /&gt;“La Conca D’oro”, cioè, quella enorme distesa di agrumeti ed aranceti che era un tempo Villabate, nell’immaginario collettivo odierno è solo una leggenda che continua a tramandarsi da padre in figlio, un’immagine di bellezza, un miscuglio di odori e sapori che noi giovani non riusciremo mai a riconoscere. &lt;br /&gt;Eppure anche il nostro paese ha una sua storia. Solo che è stata cancellata da quantità incalcolabili di ferro e di cemento. &lt;br /&gt;Per ricostruirla, ci affideremo, dunque, curiosi e pazienti, al racconto delle pietre, uniche sopravvissute all'inciviltà della razza umana.&lt;br /&gt;Villa Marinuzzi ne conserva ancora intatte qualcuna. Sono le colonnine in tufo che si affacciano lungo il vicoletto che collega il corso Vittorio Emanuele alla via Terranova. Tutto il resto è come se non fosse mai esistito. Demolito. Riconvertito. Assente persino sul portale web del Comune di Villabate.&lt;br /&gt;Palazzo Migliaccio-Termini è, invece, ancora al suo posto. L'enorme portone ligneo all'ingresso di corso Vittorio Emanuele, custodisce al suo interno degli affreschi sbiaditi, ma ancora carichi di significato. Un significato che i suoi proprietari faticano a comprendere: l'umidità, tra qualche anno, ne porterà via, a poco a poco, qualche altro pezzo e nessuno se ne accorgerà.&lt;br /&gt;Poi c'è la Villabate sotterranea, sconosciuta alle giovani generazioni; quella dei cuniculi, delle catacombe, delle stanze dello scirocco, laddove non sono le pietre, ma il mistero che le avvolge, il loro valore. &lt;br /&gt;Un valore ancora tutto da scoprire; da salvare se pretendiamo uno sviluppo del territorio alternativo a quello che i nostri padri hanno messo in pratica. &lt;br /&gt;Oggi siamo orfani di un passato che ci sorprende vecchi di 150 anni. Tanti quanti ne compirà il nostro Comune nel 2008. 150 anni da ricostruire, senza non poca fatica. Fatica che al momento lascia spazio anche ai festeggiamenti per l'occasione.&lt;br /&gt;La Biblioteca Comunale, simbolo di una cultura che cerca di riscattarsi, è stata scelta come luogo ideale, all'interno del quale si svolgeranno le manifestazioni in programma.&lt;br /&gt;Di tutto questo, ma non solo, abbiamo parlato con l'assessore Marsala nell'intervista che segue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;1. Assessore, per cominciare, la sua opinione in merito allo stato dei Beni Culturali a Villabate. C'è un'emergenza o una priorità di cui si sta già facendo carico o che intende risolvere nel più breve tempo possibile?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo "nel più breve tempo possibile" non si risolve niente. Dopo anni di abbandono ed in certi casi di saccheggio, trovandomi a dover gestire una delega che non è mai esistita in nessuna amministrazione precedente, oggi devo solo constatare di trovarmi all'anno zero. I beni culturali a Villabate sono pochi, tutti in mano a privati e tutti (eccezion fatta per il palchetto della musica) cadenti! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;2. Tornare indietro nel tempo si può? Si deve? In che modo il suo assessorato si è attivato o si attiverà per reperire fondi e/o programmare degli interventi? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comune non può disporre di fondi propri per acquistare e recuperare tutto, quindi sarà necessario accedere a finanziamenti regionali. Poichè non si è mai posto il problema del recupero dei beni culturali non si sono trovati progetti pronti eccezion fatta per Villa Vitale (il cui iter per accedere ai fondi è incappato tre mesi fa in un incidente di percorso che ha vanificato tutto) ed il Cinema delle Palme che in base all'ultimo PRG è dichiarato di pubblica utilità, per il resto si sta iniziando da zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;3. I 150 anni del Comune. Lei ha annunciato un calendario ricco di manifestazioni pubbliche da svolgersi nell'arco del 2008. Può offirci qualche anticipazione?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono tante idee, l'unico limite potrebbero essere le risorse del Comune per cui quest'anno, in base alla finanziaria 2008, è prevista una contrazione delle entrate erariali. I convegni affronteranno diversi temi che hanno interessato 150 anni della storia del paese, ma ancora una scaletta completa non è definita. Stiamo programmando una serie di concerti per completare la stagione concertistica già avviata a Dicembre. Stiamo lavorando per preparare concorsi nel campo della poesia (Premio Salmeri), del canto lirico e della foto-cinematografia. Per il momento è un cantiere aperto!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;4. Il Teatro delle Palme. I cittadini villabatesi confidano molto nella sua riapertura. Crede la cosa possibile? Quanto tempo pensa che ci vorrà per risolvere la questione legale rigurdante la proprietà dell'immobile? Il Comune di Villabate intende acquistarlo o cosa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul Cinema delle Palme non c'è un contenzioso (sul Palchetto della Musica semmai!); si deve valutare una cifra che possa soddisfare i proprietari: da premettere che la dichiarazione di pubblica utilità del PRG è l'anticamera dell'esproprio, quindi sulla base di questo si dovrà tornare ad aprire una trattativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;5. La modifica degli orari di apertura della Biblioteca Comunale; l'acquisto di circa 300 sedie da collocare al suo interno. E i libri? In che modo è possibile potenziare i servizi della struttura e il numero degli utenti? E' in grado di fornirci un'immagine "statistica" di ciò che attualmente si svolge all'interno di un bene che tanti Comuni ci invidiano?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le sedie a norma sono necessarie al Comune per le pubbliche manifestazioni all'aperto e prescindono dal potenziamento della Biblioteca. Adesso gli orari di apertura sono estesi anche al mercoledì pomeriggio. In questi giorni si stanno trasferendo gli uffici della P.I. nei locali del vecchio municipio ed in questo modo verrà ridata una sua dignità alla Biblioteca che era stata trasformata in un ufficio disbrigo pratiche. Da alcuni mesi esiste un Consiglio di Biblioteca (che nonostante previsto nel regolamento datato 2003 non era mai stato nominato). In proposito vorrei segnalare la presenza di eminenti personalità facenti parte di questo Consiglio: l'ex presidente del maxi processo, giudice Alfonso Giordano, il critico letterario Professor Vincenzo Di Marco ed il nostro stimatissimo concittadino Professor Vincenzo Barba. Un organo direttivo di elevata qualità, l'obiettivo di aumentare le ore di apertura pomeridiana assieme al personale di servizio nella struttura, sono un passo fondamentale per ideare, organizzare e coordinare ogni futura iniziativa culturale in questo Comune&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;6. Le manifestazioni natalizie. I presepi hanno permesso ai cittadini di riscoprire la Villabate sotterranea. Ci sono delle idee in corso per valorizzare questi spazi anche in altri periodi dell'anno?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Villabate sotterranea è sempre stato un argomento avvolto da un alone di mistero. La mia intenzione è quella di fare una mappatura di tutte le cavità naturali ed artificiali del paese, capirne gli usi passati e, ove possibile, pensare a possibili fini didattici o semplicemente turistici di questi percorsi sotterranei (si è anche pensato assieme ad alcuni componenti del CAI di formare del personale locale che faccia da guida nelle visite). Per concludere: le idee sono tante e ci sarà da lavorare parecchio. Sapevo di essermi messo in una "bella avventura". Fatemi gli auguri.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Un calendario per festeggiare i 150 anni del Comune&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;12 scatti, quasi tutti a firma di Prestigiacomo, storico fotografo villabatese, che riportano alla memoria dei primi anni '20 e ci accompagnano fino agli anni '80. &lt;br /&gt;Situazioni di vita quotidianna, antichi mestieri; sullo sfondo una Villabate irriconoscibile, dal sapore antico,  libera dalle auto e dai palazzoni di oggi; la Villabate del dopoguerra e del boom economico; una Villabate ricca di identità, di tradizione.  &lt;br /&gt; “Il messaggio che abbiamo voluto dare con il calendario -dichiara l'assessore ai Beni Culturali- è che la storia l'hanno fatta gli uomini”. &lt;br /&gt;Il calendario è in distribuzione gratuita presso i locali della Biblioteca Comunale Edoardo Salmeri. Ciascun cittadino interessato può richiederne una copia, che, nella prima ristampa, ha già registrato il tutto esaurito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-1816815799444910611?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/1816815799444910611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=1816815799444910611&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/1816815799444910611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/1816815799444910611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/01/il-racconto-delle-pietre.html' title='IL RACCONTO DELLE PIETRE'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R5Yoa8u6LDI/AAAAAAAAAKM/WIAWl8hmvhM/s72-c/pict0008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-964495934774566358</id><published>2008-01-22T18:17:00.000+01:00</published><updated>2008-01-22T18:22:33.312+01:00</updated><title type='text'>SE ALLA MORTE SI CHIEDE LA VITA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R5YmHMu6LCI/AAAAAAAAAKE/5gRMCKCrr0Y/s1600-h/cimg0404.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R5YmHMu6LCI/AAAAAAAAAKE/5gRMCKCrr0Y/s320/cimg0404.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5158352328318397474" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I MONUMENTI AI CADUTI DI GUERRA: IERI SOLIDI STRUMENTI DI PROPAGANDA, OGGI CANTO DEL CIGNO PER LA POLITICA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Lorenzo Aquilino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Villabate, Piazza della Regione. Lungo due marmi incastonati in quel muro del Palchetto della Musica che dà sul Corso, scorrono i nomi delle vittime villabatesi della Grande Guerra. Non è una novità, né di Villabate, né dei tempi moderni, la commemorazione a fini di propaganda. &lt;br /&gt;Il conflitto del ’15-’18 ha inghiottito ufficiali, sottoufficiali, civili. E il più delle volte soldati semplici, carni da macello, poi utili come eroi. Per una libertà (termine usato in gran pompa sulle lapidi) che non si capisce dove trovi sostegno. L’Italia non era stata invasa dall’Austria e, in prima istanza, aveva optato per una più felice neutralità.&lt;br /&gt;Tralasciando le obiezioni di merito e il moderno e diffuso disgusto per la retorica patriottarda, resta da parlare dell’artefice di simile linguaggio. E’ la politica, in passato abile nel pizzicare le corde del sentimento patriottico, come fosse chitarra docile all’arpeggio. E la melodia sgorgata, pur insufficiente a lenire i lutti, bastava a corteggiare il comune senso popolare, avvezzo alla retorica, alla guerra. &lt;br /&gt;E la mano che modella le lapidi della Piazza appartiene alla politica del secondo dopoguerra. La politica dei partiti di massa, delle passioni, dei comizi grondanti di gente, di slogan. La politica della partecipazione, delle sezioni, delle ideologie. Tutto vero, ma guai a ricordarlo come il Paese dei Balocchi! Non lo era, eppure oggi, come uno spettro, agita il sonno dei politici dei giorni nostri, figli cadetti di quel mondo che non c’è più. &lt;br /&gt;E l’orizzonte politico odierno, per non arrendersi al tramonto, cerca un suo spiraglio di luce…proprio nella morte. E di materiale non ne manca. Fiumi di cadaveri, provenienti dall’Iraq e dall’Afghanistan, hanno invaso, con la loro piena fatta di nomi comuni, strade e piazze di tutta Italia. Quasi non esistono più paesi o città che non abbiano dedicato uno straccio di asfalto ai caduti di Nassiriya. Se eroi o, più modestamente, vittime, l’hanno deciso le dispute ideologiche, più che il buon senso o la pietà. E la Villabate che non vuol essere eccezione, si accoda alla regola con l’intenzione di destinare, pare, la piazzetta antistante il Comune alla memoria degli “eroi di Nassiriya”. Così si legge sul sito ufficiale del Comune di Villabate, sezione “Comunicati stampa” del novembre 2007. &lt;br /&gt;E nell’attesa del solenne evento, l’Amministrazione ha rifatto il trucco a Piazza Umberto I˚. Di fronte ad un chioschetto giallo paglierino, nuovo ma dalla fin qui dubbia utilità, si leva alto un blocco di marmo, candido ma con venature di grigio. Non vi sono nomi scolpiti, si è fatto di peggio. “Intrepidi accorremmo al richiamo della Patria con un solo credo: più della vita, la libertà”. Ecco le parole in memoria dei caduti villabatesi dei due grandi conflitti del ‘900. Da poco inaugurato, il monumento può già esibire una tipica parolaccia siciliana, tracciata col pennarello da mano ignota. Quasi un cappello sulla testa di un corpo nato storto.&lt;br /&gt;E il corpo della politica, che pure vorrebbe nutrirsi, per sopravvivere a se stessa, dei residui rigurgiti patriottici della gente, rimane vittima dell’indifferenza. Piange del ridicolo scolpito con parole che poco incantano e molto indignano. A cominciare dagli stessi morti. Difficile immaginarli (pur con le dovute eccezioni) scalpitanti di amor di patria sopra il treno per il fronte. Oggi sono privati della normale tragica nudità della loro morte. Quella sì, meritevole di una lapide.&lt;br /&gt;Forse avrebbero gradito essere ricordati come vittime della criminale follia umana. E la politica umana, pur senza follia, ora li reinventa eroi. &lt;br /&gt;Proprio come i morti di Nassiriya. Villabate attende, trepidante, di sapere come saranno ricordati. Anche se possiede già i suoi bravi sospetti…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-964495934774566358?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/964495934774566358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=964495934774566358&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/964495934774566358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/964495934774566358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2008/01/se-alla-morte-si-chiede-la-vita.html' title='SE ALLA MORTE SI CHIEDE LA VITA'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R5YmHMu6LCI/AAAAAAAAAKE/5gRMCKCrr0Y/s72-c/cimg0404.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-8426133766582402827</id><published>2007-12-24T12:25:00.001+01:00</published><updated>2007-12-24T12:26:25.020+01:00</updated><title type='text'>ARRIVEDERCI AL NUOVO ANNO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R2-XVcu6LAI/AAAAAAAAAJ0/5_uFZz26YYA/s1600-h/xmas.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R2-XVcu6LAI/AAAAAAAAAJ0/5_uFZz26YYA/s400/xmas.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147499293853756418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-8426133766582402827?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/8426133766582402827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=8426133766582402827&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/8426133766582402827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/8426133766582402827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/12/arrivederci-al-nuovo-anno.html' title='ARRIVEDERCI AL NUOVO ANNO'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R2-XVcu6LAI/AAAAAAAAAJ0/5_uFZz26YYA/s72-c/xmas.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-8041906449987003565</id><published>2007-12-14T23:38:00.000+01:00</published><updated>2007-12-14T23:52:51.568+01:00</updated><title type='text'>MUNNIZZA CONNECTION</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R2MHZ-ncNbI/AAAAAAAAAI8/aNEkRFaFEOs/s1600-h/pict0006.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R2MHZ-ncNbI/AAAAAAAAAI8/aNEkRFaFEOs/s400/pict0006.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143963342273787314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;UN DEBITO DA 9 MILIONI DI EURO&lt;br /&gt;UN CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE BLINDATO E POCO TRASPARENTE&lt;br /&gt;LA PROTESTA DEGLI OPERAI E LO SPETTRO DELLE ULTIME ASSUNZIONI&lt;br /&gt;SCOPRIAMO IL COINRES, TRA CATTIVA GESTIONE E PROSPETTIVE FUTURE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Emanuele Minnella&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua l'emergenza rifiuti nel nostro Comune.  &lt;br /&gt;Eppure con l'istituzione degli ATO (ambito territoriale ottimale), questa sarebbe dovuta diventare un vecchio ricordo. Che cosa sono gli ATO? Provate a chiederlo all'organo competente; fissate un appuntamento. Quel numero di telefono  è  sempre occupato. Intanto noi proviamo a tracciarne un po' di storia. &lt;br /&gt;Istituiti con decreto regionale nel 2002, trattasi di Enti sovra comunali che si occupano di servizi pubblici. Il loro scopo è quello di razionalizzare, migliorarne la gestione senza aggravio per le tasche dei cittadini. O almeno dovrebbe. &lt;br /&gt;In poco più di 5 anni, gli ATO sono riusciti a creare solo un deficit nel bilancio della nostra regione. 400 milioni di euro, questa è la cifra individuata da chi è riuscito a fare i conti; tutti debiti che in un modo o nell'altro graveranno sulle economie dei siciliani, soprattutto in vista del passaggio definitivo dal regime della tassa a quello della tariffa, previsto in materia di rifiuti solidi urbani, per il 2008.&lt;br /&gt;Da qualunque parte si inquadra, dunque, la vicenda, il fallimento di questa forma di gestione resta inesorabilmente focalizzato al centro del nostro obiettivo. Nel frattempo, la spazzatura cresce. La protesta cresce. Il debito cresce. E cresce anche il numero dei nuovi assunti nel settore.&lt;br /&gt;Villabate appartiene all'ATO Palermo 4 comprendente 22 Comuni della provincia, denominato anche COINRES. In poche parole, il COINRES (consorzio intercomunale rifiuti, energia e servizi) è l'organo che, dal 2006, si occupa della gestione della raccolta dei rifiuti nel nostro Comune. &lt;br /&gt;Al suo interno ciascun consorziato partecipa con una quota finanziaria, in relazione al numero dei suoi  abitanti. Oggi, dei 22 Comuni aderenti, Bagheria, Misilmeri e Villabate risultano essere anche i più popolosi; il primo dei tre detiene anche la quota di partecipazione più grande (circa il 29,9%); la Provincia contribuisce, inoltre, con il 10%. &lt;br /&gt;Con l'introduzione del COINRES il sistema di raccolta dei rifiuti ha subito profonde modifiche. Prima il singolo Comune, con la riscossione della TARSU (la tassa sui rifiuti), provvedeva direttamente alla spese del servizio di igiene pubblica (compreso il pagamento del personale); oggi, invece, ogni Comune trasferisce periodicamente delle somme al COINRES, che a sua volta le utilizza per effettuare le proprie spese. &lt;br /&gt;Inutile commentare come questo passaggio delle competenze sia stato gestito in maniera confusa e distorta, fin dall'inizio, perché lo stesso passaggio si è reso, per legge, obbligatorio. E In effetti il nostro Comune, anche se volesse, non avrebbe alcuna possibilità di riacquisire il servizio, sottraendosi agli ATO, o disponendo per il proprio territorio una eventuale diversa gestione.&lt;br /&gt;Intanto, il mese scorso, per la terza volta dall'inizio dell'anno, i dipendenti del COINRES hanno incrociato le braccia a causa del ritardo nel pagamento degli stipendi. E la storia si ripete.&lt;br /&gt;Cassonetti strapieni (in alcuni casi dati anche alle fiamme), rifiuti di ogni genere lasciati nei posti più disparati del paese; pure laddove mancano i contenitori.&lt;br /&gt;Per tutte queste motivazioni (ma non solo) gli ATO continuano a restare al centro del dibattito politico siciliano infuocando gli animi, tanto a destra quanto a sinistra. Un fallimento per certi versi già annunciato, al quale anche la Regione sta cercando di porre un rimedio. Per il momento solo sulla carta.&lt;br /&gt;La legge finanziaria regionale del 2007, all'art. 45, prevede, infatti, una drastica riduzione degli stessi, portandoli da 27 a 9. Tuttavia la norma resta, ancora, ampiamente disattesa dalla stessa Giunta Cuffaro, dato che non è mai arrivato alcun decreto attuativo. &lt;br /&gt;Sul punto, il Sindaco Di Chiara, rispondendo alle nostre domande, si dice favorevole alla riduzione del numero degli ATO,  seppur convinto che un simile provvedimento intaccherebbe gli interessi di buona parte della classe politica. La nostra sensazione è che, pure lui, li consideri terreno di interessi partitici. “A priori non sono contrario agli ATO” -afferma Di Chiara- “gli stessi sono nati per agevolare il lavoro dei Comuni e per  migliorare il servizio da offrire ai cittadini”. &lt;br /&gt;“Per quel che mi riguarda” -prosegue il Sindaco- “il Comune di Villabate ha sempre fatto il suo dovere ed è uno dei pochi, se non l'unico, ad aver pagato tutte le spettanze al COINRES e a non avere, dunque, alcun debito nei confronti del Consorzio”.&lt;br /&gt;In effetti la situazione è molto più articolata per gli altri Comuni, nella maggioranza dei casi, indebitati o al limite del collasso finanziario. Tra gli insolventi troviamo quello di Bagheria, con circa un milione di euro di debito; quello di Casteldaccia, con 700 mila euro; quello di Marineo, con 500 mila euro circa. Ma neppure gli altri se la cavano con poco.&lt;br /&gt;Sui costi degli ATO, il Presidente del COINRES, nonché Assessore Provinciale, Raffaele Loddo, ha recentemente ammesso il buco da 9 milioni di euro derivato dai ritardi nei trasferimenti delle quote, da parte dei Comuni. Debiti che, nel nostro caso, hanno prodotto i disservizi delle scorso mese. E poco importa se Villabate ha, in merito, un curriculum immacolato. &lt;br /&gt;Anche il Sindaco Di chiara, sollecitato sul punto, non nasconde una certa amarezza. &lt;br /&gt;“Le competenze del nostro Comune sono limitatissime” -ammette- “ad oggi abbiamo solo un seggio all'interno della Conferenza dei Sindaci che, come sappiamo, non ha poteri esecutivi”.  &lt;br /&gt;“Comunque, ci sarà, a breve, il rinnovo degli incarichi statutari” -prosegue il Sindaco- “e possiamo già annunciare l'ipotesi di un nuovo Consiglio di Amministrazione all'interno del quale il nostro Comune, in quanto tra i più popolosi, otterrà anche un seggio”. &lt;br /&gt;Sembra essere certo di quel che dice il nostro Primo Cittadino. Ma al momento possiamo solo azzardare ipotesi. Non è, infatti, facile intuire cosa accadrà all'interno dei vari CdA, alla luce della Finanziaria del Governo Prodi, che impone tagli drastici al numero dei Consiglieri negli Enti Pubblici, al fine di contenerne la spesa. Spesa che l'attuale Consiglio di Amministrazione del COINRES, composto per lo più da rappresentati con svariati incarichi all'interno delle amministrazioni comunali e provinciali, sembra non avere più sotto controllo, se continua ad assumere personale, come fosse un vero e proprio ufficio di collocamento.&lt;br /&gt;Recentemente, la ricerca di 45 operatori ecologici, 23 autisti e 8 sorveglianti ha smosso non poche polemiche. Sul punto ci sembra giusto far notare una serie di anomalie. Alcune delle quali riguardano proprio la modalità di assunzione di questi dipendenti. L'avviso di reclutamento, reso pubblico il 31 ottobre scorso, riportava la scadenza 5 novembre; un tempo, questo, davvero ridotto. Inoltre la selezione è stata affidata ad un'agenzia privata, la Temporary; la stessa agenzia che, per motivi di privacy, continua a tenere in gran segreto nomi e cognomi dei candidati selezionati.&lt;br /&gt;Insinuare a questo punto che tali posti di lavoro siano anche frutto di un certo clientelismo politico, non mi sembra un peccato così grave; che siano poi promesse attribuibili alla destra o alla sinistra non ci è dato saperlo. Voci di corridoio ci dicono esserci persino parenti di sindacalisti all'interno di quelle liste. Staremo a vedere. Intanto i tre sindacati più grandi (CGIL, CISL, UIL) ci risulta abbiano concluso un accordo con il COINRES, con un verbale tra l'altro mai giunto al protocollo, e la protesta degli operai è cessata.   &lt;br /&gt;Di questo, ma anche di altro, continuerà a parlarsi nei Consigli dei 22 Comuni consorziati. &lt;br /&gt;Nell'attesa di una soluzione, il più possibile vicina alle nostre esigenze, possiamo solo augurarci di non finire, anche noi, in discarica.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'ASSESSORE LO MAGLIO SI DIMETTE...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tommaso Lo Maglio, Assessore all'Igiene Ambientale, ha rimesso nelle mani del Sindaco, le deleghe ricevute all'atto dell'insediamento della Giunta. A sostituirlo, c'è ora il consigliere di Alleanza Nazionale Antonino Cilluffo. Intanto, in una nota rilasciata alla stampa, il 21 novembre scorso, i consiglieri di opposizione denunciano la situazione di grave difficoltà in cui si trova l'amministrazione guidata da Di Chiara. “A 5 mesi dall'insediamento non ha risolto i problemi del paese” -si legge nella stessa- “e le dimissioni dell'Assessore ne sarebbero la prova”. Netta la replica di Lo Maglio. “Dispiace che l’opposizione abbia voluto strumentalizzare una decisione lineare e chiara quale la mia” -spiega- “ho rimesso nelle mani del Sindaco le deleghe solo perché non ho più la disponibilità temporale sufficiente ad onorare il servizio”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;QUELLA FATTURA DA UN MILIONE DI EURO...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Sarà questo documento, l'oggetto di un'interrogazione, depositata in Consiglio, a firma di Valenza, Garbo e Retaggio. Si chiedono al Sindaco e all'Assessore al ramo, spiegazioni in ordine alla situazione patrimoniale del COINRES. Per quel che sappiamo, la fattura in questione (di 865 mila euro circa) fa riferimento ad un aumento dei costi a carico del Consorzio, relativi all'anno 2006. Ovvio che la somma sarà ripartita tra i 22 comuni (la quota spettante a Villabate è di 51 mila euro). Il Vicesindaco, Giuseppe Scrivano, annuncia che, nello specifico, si aprirà un contenzioso con il Comune di Palermo (che attraverso l'AMIA, si occupa dello smaltimento dei rifiuti per conto del COINRES). Intanto la somma verrà ammortizzata nei prossimi anni, senza intaccare l'aliquota TARSU a carico dei cittadini. Sarà vero?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-8041906449987003565?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/8041906449987003565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=8041906449987003565&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/8041906449987003565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/8041906449987003565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/12/munnizza-connection.html' title='MUNNIZZA CONNECTION'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R2MHZ-ncNbI/AAAAAAAAAI8/aNEkRFaFEOs/s72-c/pict0006.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-669223752954679818</id><published>2007-12-14T23:18:00.000+01:00</published><updated>2007-12-14T23:55:02.569+01:00</updated><title type='text'>ATMOSFERA SINISTRA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R2MD7uncNaI/AAAAAAAAAI0/_fewP9Qbfts/s1600-h/clip_image002.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R2MD7uncNaI/AAAAAAAAAI0/_fewP9Qbfts/s400/clip_image002.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143959524047861154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;MENTRE IN TUTTA ITALIA FERVONO LE ATTIVITÀ DEL NASCENTE PARTITO DEMOCRATICO, IL CENTRO SINISTRA VILLABATESE REGISTRA UN PERIODO DI STAND-BY. PER MEGLIO COMPRENDERNE LE RAGIONI ABBIAMO INCONTRATO I DUE EX LEADER LOCALI.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Erica Prestigiacomo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Sono trascorsi circa due mesi dalla fondazione del Partito Democratico, nato col proposito di unire Democratici di Sinistra e Margherita. E’ un fatto risaputo che i due partiti, a Villabate, abbiamo un vasto elettorato; ed è facile dunque immaginarsi che buona parte di tali sostenitori confluirà nel PD. Eppure, nonostante lo scorso ottobre anche nel nostro comune si siano svolte le primarie, nessun’ altra attività congiunta sembra aver avuto luogo. La paralisi politica che aleggia sul nostro paese sembra aver colpito il centro sinistra. O c’è dell’altro? Ne abbiamo parlato con Domenico Di Vincenzo e Salvatore Tesauro, ex leader locali rispettivamente della Margherita e dei Ds.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Per entrare nel merito, ci spiegate cosa vi ha spinti ad aderire al Partito Democratico?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Di Vincenzo:&lt;/span&gt; Ringrazio la redazione del Magazine per avermi offerto l’opportunità di rispondere, con chiarezza, alle insinuazioni comparse nel numero di novembre di “4 Quarti”, ingiuste poiché, oggi più che mai, Villabate e i suoi abitanti, mi stanno a cuore, e, in particolare, il futuro delle fasce sociali più deboli, i giovani e gli anziani. Non ho, pertanto, cambiato interessi né mai ne ho avuti di “personali”. Credo che l’autore dell’articolo citato abbia svolto una analisi superficiale e inadeguata alla complessa e multiforme realtà del nostro paese. Ignora i percorsi complessi e contraddittori, le difficoltà concrete e le pochezze verificatisi nel corso dell’ultima competizione elettorale. Il risultato colto, quale candidato a sindaco, è stato un lusinghiero e fruttuoso impegno di pochi e leali sostenitori. La mia adesione al Partito Democratico, annunciata già nella lettera di ringraziamento agli elettori, a conclusione della campagna elettorale, non è altro che il naturale sbocco di una vocazione politica. Da segretario mi sono battuto, all’interno del partito e fuori, affinchè prevalesse lo sforzo unitario e la convergenza della Margherita con i Democratici di Sinistra e con le altre forze politiche del centro sinistra (Italia dei Valori e Liste civiche), accettando la sfida, in prima persona, proprio mentre  vi erano spinte centrifughe e disgreganti. Ho pertanto aderito al PD, convintamente, anche se ho, nelle sedi opportune, sottolineato come, soprattutto nella realtà di Villabate  ma anche nel resto del Paese, occorresse andare oltre il Partito Democratico, guardando con attenzione alle realtà autonomiste ed alle aggregazioni moderate di centro. E ciò per superare l’empasse minoritario e sviluppare una cultura di governo e non di opposizione. Il partito Democratico sin dalle sue prime mosse è chiamato a questo difficile compito: governare, senza illusionismi, restituendo la speranza ai cittadini in un cambiamento possibile.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tesauro:&lt;/span&gt; La spinta principale è quella di lanciare una politica nuova accanto alle forze moderate del territorio nazionale, dove il connubio tra forze progressiste e moderate può avere un grosso riscontro elettorale al fine di potere governare sia il nostro paese che l’intero territorio nazionale.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Nonostante i dati dimostrino che il PD a Villabate potrebbe avere un consistente bacino di sostenitori, non ne esiste ancora una sede politica locale. Perchè?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Di Vincenzo:&lt;/span&gt; Questo è stato un serio e irrisolto problema per “la Margherita” di Villabate. Mi auguro che i nuovi organismi dirigenti del PD pongano ciò nell’agenda delle priorità e che si approntino gli strumenti di autofinanziamento per l’apertura di una sede, riferimento non solo per gli iscritti al partito ma anche per i simpatizzanti e per i cittadini. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tesauro:&lt;/span&gt; Questo è pure vero. Infatti siamo in un momento di transizione e di riorganizzazione del nuovo soggetto politico e intendimento di procedere immediatamente ad un’assemblea costituente aperta a tutti i cittadini, dove ognuno potrà esprimere un candidato alla guida del PD di Villabate. In questi giorni si sta procedendo a creare il gruppo unico al Consiglio Comunale con i consiglieri comunali eletti nelle liste del centro sinistra.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Pur partendo dagli stessi presupposti, la politica comunale differisce inevitabilmente da quella esercitata a livello nazionale. Pensate che le due anime del PD possano convivere nel contesto villabatese?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Di Vincenzo:&lt;/span&gt; A mio parere non si deve parlare di due anime del PD intendendo la provenienza di taluni dalla Margherita e talatri dai DS. Probabilmente vi sono due anime, nel senso di quota parte di ex Margherita e di ex DS intenzionati a dialogare e altri che mal sopportano il processo che si è innescato. Ciò è vero tanto a livello nazionale che locale. A Villabate le cose – a dire il vero – appaiono anche più complesse poiché l’ambiente politico è fortemente intriso di veleni e di diffidenze che hanno origine nel passato non solo recente ma ciò non fa parte della politica con la P maiuscola bensì dell’opportunismo, del trasformismo e di interessi “particolari”. Sarà necessario isolare e contrastare questi elementi disgreganti, incoraggiando l’emergere di nuovi soggetti, di una nuova classe dirigente, libera da condizionamenti, giovane e prontamente matura, cioè con l’entusiasmo dei giovani e con l’esperienza dei più anziani.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tesauro:&lt;/span&gt; Le due anime nel contesto villabatese devono necessariamente convivere. Bisogna lasciarsi alle spalle ogni sorta di divisione che nel passato le ha viste contrapposte. L’esperienza i8nsegna che l’unione tra queste forze può dare fiducia agli elettori nel poter dare una svolta alternativa ai governi del centro destra che fino ad oggi hanno governato e governano questo paese.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tra i tanti attacchi che la Margherita e i Democratici di Sinistra si sono scambiati in questi anni, ricordiamo da una parte le accuse lanciate alla Margherita per la scarsa collaborazione alle attività svolte dai DS nell’ambito della lotta alla mafia locale, nonché le svariate denunce di collaborazionismo con la destra locale, dall’altra il biasimo della Margherita per la chiusura “diessina” al dialogo con le altre forze del centro sinistra. Beghe a parte, è comunque un dato di fatto che all’interno del locale Consiglio Comunale le posizioni dei due partiti abbiano differito su tanti punti cruciali. Ritenete sia davvero possibile riunire quegli stessi esponenti politici in un unico partito?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Di Vincenzo:&lt;/span&gt; Ritengo sbagliata l’interpretazione insita nella domanda per le seguenti ragioni: nel periodo nel quale ho svolto il compito di segretario politico della Margherita ho mantenuto un buon rapporto con i dirigenti degli altri partiti del centro sinistra. Non ho mai sottovalutato le iniziative di contrasto alla Mafia né ho mai avallato trasformismi o consociativismi nei confronti del centro destra. So che vi sono stati momenti, nel passato, nei quali tra taluni esponenti all’interno della Margherita e dei DS vi sono state accuse aperte o velate. Ciascuno elabora proprie convinzioni e spesso queste appaiono incoerenti con la storia dei partiti ma piuttosto dettate da preconcetti, pregiudizi o , peggio, interessi. Dopo le ultime amministrative,  avevo prospettato un percorso che prevedesse la costituzione di un unico gruppo consiliare, all’opposizione e coerentemente con quanto avevo affermato in campagna elettorale. Purtroppo, ho immediatamente constatato che la mia volontà, non eletto in consiglio comunale, non coincideva con quella dei consiglieri eletti e che siedono tra i banchi dell’opposizione. Inoltre, ho ritenuto che la mia persona potesse in qualche modo essere di ostacolo al dialogo e, pertanto, ho “tolto il disturbo”. Ciò ovviamente non come espressione di disimpegno ma – se me lo consentite – come più alto senso del dovere e dell’interesse complessivo del nascente partito Democratico e del paese. Nulla osta che io possa nel presente e nel futuro essere coinvolto in iniziative e che possa dare il mio contributo da cittadino “libero”.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tesauro:&lt;/span&gt; Come ho già detto nella risposta precedente il denominatore comune che deve unire queste forze politiche è sicuramente un progetto di legalità che deve essere l’asse portante per lo sviluppo dell’azione democratica intesa a governare questo territorio. La lotta alla mafia deve essere un punto cardine del nascente partito democratico, perché non può esserci sviluppo senza lotta alla mafia e al malaffare.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Nei mesi scorsi si è tanto parlato del “caso Garbo”: un fratello si candida tra le file del centro sinistra mentre le voci maligne sussurrano che il fratello sostenga, più o meno apertamente, il centro destra, dando adito al dubbio che all’interno del Consiglio Comunale possa trovare spazio un “franco tiratore”. Probabilmente si tratta soltanto di voci di piazza e non vogliamo entrare nel merito, ma è comunque certo che Lucia Schillaci, sorella di Domenico Schillaci (candidato a sindaco sostenuto dai locali partiti di destra alle scorse elezioni comunali) dopo essersi spesa con dedizione per la campagna elettorale del fratello, è tornata a sinistra. Non pensate che ciò mini ulteriormente la già discutibile credibilità della politica locale?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Di Vincenzo: &lt;/span&gt;Il caso “Garbo” ed il caso “Schillaci” sono il vezzo di una politica inconcludente da parte degli idealisti e utilitarista da parte degli iperconcreti. Lungi da me l’idea di dover esprimere giudizi morali o semplicemente etici. Aver fatto scoppiare il caso e non aver assunto decisioni (da parte delle segreterie provinciali di DS e Margherita) è stato sia un errore tattico che un errore strategico. Non sono responsabilità che mi si possono addebitare. Credo di aver operato con equilibrio ma con decisione. La politica locale deve assolutamente riconquistare la propria credibilità, non con un colpo di spugna né con oziose e ripetitive sterili discussioni ma con uno sforzo congiunto delle persone di buona volontà. Sedersi attorno ad un tavolo e ragionare del futuro. Si può fare. Ciascuno rafforzerà le proprie convinzioni o forse le modificherà. Di certo la storia recente del nostro paese e l’accurato esame delle candidature alle ultime amministrative e dei risultati conseguiti potrà fornire elementi di lettura e di valutazione.  &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tesauro:&lt;/span&gt; Personalmente, non credo che Domenico Garbo sia un “franco tiratore”, mi risulta piuttosto che sia un sostenitore del nascente PD. E’ un dato di fatto manifesto a tutti i cittadini che Domenico Schillaci abbiamo scelto di candidarsi alle ultime elezioni con le liste del centro destra. Siccome i parenti non si scelgono, la figura di Lucia Schillaci in questo contesto non può definirsi figura sostenitrice delle scelte politiche del fratello. Mi risulta che anche lei sia una forte sostenitrice del PD, tant’è vero che alle elezioni delle primarie per la scelta del leader politico nazionale del PD è stata impegnata in prima persona, presenziando al seggio elettorale. Quindi non penso che ciò possa alienare la credibilità del PD, in quanto la scelta personale di dette persone è d’indubbia fede verso il PD. Indubbia. Indubbiamente. Qualora ci accontentassimo della sua risposta, un dubbio comunque sorgerebbe spontaneo: se la legge della parentela funziona sempre, perché allora si dice non sia valsa anche nel caso di Gioacchino Garbo? Ufficialmente Gioacchino Garbo ha sostenuto la candidatura del fratello nella lista della Margherita. Se, come qualche voce maligna dice, ha davvero sostenuto la candidatura a sindaco di Schillaci, né io né nessun altro può parlarne con cognizione di causa. Ma questa discussione la lascio alla coscienza di chi ha agito in campagna elettorale in maniera corretta o no.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Comunque in questo caso il nome di Schillaci lo ha fatto lei, io avevo semplicemente parlato di centro destra…Evidentemente le voci maligne hanno ampio raggio…. Ma torniamo a noi, prima di concludere vorrei una risposta sincera ad una domanda che riecheggia da mesi sulle bocche di innumerevoli cittadini villabatesi: perché disertate i consigli comunali? Si tratta di semplice disinteresse per una politica che non vi vede protagonisti, o ciò è il frutto di una più pragmatica delusione politica? (Vi prego di non risponderci con un banale “sono stato impedito da impegni personali”, perché di lettere con scuse del genere ne abbiamo già ricevute abbastanza.)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Di Vincenzo:&lt;/span&gt; L’impegno personale prosegue nel sociale e nell’attività professionale che svolgo. Seguire i consigli comunali è utile ed indispensabile ma, al momento attuale, la mancanza di interlocuzione con i consiglieri eletti e la volontà di concedermi una pausa di riflessione e di non sottrarre spazi ai più giovani mi spinge a sostare. Mi auguro emerga una nuova classe dirigente. Mi auguro, soprattutto, che ciò che non si è potuto realizzare nel corso delle precedenti amministrative possa divenire possibile prossimamente ma vi sono molte condizioni che devono verificarsi. Dovrà cambiare la mentalità dei cittadini villabatesi oltre che del ceto politico che aspira al buon governo. Vi è molta strada da percorrere e nutro un certo profondo scetticismo. Mi auguro che questa amministrazione non incorra in nessuna delle possibili cause di scioglimento e che possa saggiamente porsi il problema del rilancio della democrazia partecipativa sostanziale. Nutro un profondo scetticismo. La nostra comunità non è pronta. Non lo è stata nel corso delle precedenti amministrative. Non lo sarà ancora chissà per quanto tempo. I giovani prendano coscienza delle difficoltà e si attrezzino per far di meglio. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tesauro:&lt;/span&gt; I consigli comunali sono sicuramente attenzionati dai dirigenti del nuovo PD. Tant’è vero che siamo in continuo contatto con i nostri consiglieri comunali sull’attività di controllo e di opposizione che quotidianamente viene svolta da questi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Cosa prospettate per il futuro?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Di Vincenzo: &lt;/span&gt;Il futuro sarà probabilmente conseguenza di alcuni atti concreti che potrebbero rilanciare la politica nel nostro comune di Villabate. Si definiranno gli organigrammi del PD e si elaborerà una strategia per rimettere in movimento la politica. Personalmente proseguirò il mio impegno in maniera “discreta”, rispondendo con coerenza, con il peso del mio elettorato e, soprattutto, delle mie idee, in tutte le circostanze e contesti in cui venisse richiesto un mio intervento. Non escludo, tuttavia, la promozione di una associazione politico culturale trasversale a cui chiamare tutte quelle persone di “buona volontà” che mi sono state vicine nel corso dell’ultima campagna elettorale e che possano esprimersi in un’area sovra comunale.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tesauro:&lt;/span&gt; Per il futuro prospettiamo una grande partecipazione alla vita politica della nostra comunità, inm cui i giovani devono essere protagonisti di sé stessi e della politica locale e nazionale. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I giovani? Vuol farci capire che esistono ancora giovani tra le file del centro sinistra? &lt;/span&gt;Sicuramente si, e spero che ritorni la fede politica che hanno smarrito in questi anni, sia perché un certo atteggiamento di minaccia che è stato palese in questi anni nel nostro territorio a causa della presenza mafiosa dentro le istituzioni, sia a causa di una politica che non li ha coinvolti in pieno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-669223752954679818?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/669223752954679818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=669223752954679818&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/669223752954679818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/669223752954679818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/12/atmosfera-sinistra.html' title='ATMOSFERA SINISTRA'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R2MD7uncNaI/AAAAAAAAAI0/_fewP9Qbfts/s72-c/clip_image002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-4553841912498353553</id><published>2007-11-17T19:40:00.000+01:00</published><updated>2007-12-14T23:56:25.095+01:00</updated><title type='text'>LA PIÙ GRANDE AZIENDA DEL PAESE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/Rz82rXSX5EI/AAAAAAAAAHc/1k67n1DvaMY/s1600-h/la%2520mafia%2520non%2520esiste.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/Rz82rXSX5EI/AAAAAAAAAHc/1k67n1DvaMY/s400/la%2520mafia%2520non%2520esiste.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133882218839008322" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;UN SUD CHE NON SOFFRE LA FEBBRE ECONOMICA E SEMPRE PIÙ ALL'AVANGUARDIA NEI SETTORI TRAINANTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Emanuele Boncimino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno poteva mai immaginare che l’azienda in grado di muovere circa 90 miliardi di euro, pari a 5 finanziarie e 80 volte il famoso tesoretto, avesse la sua sede legale nel Sud Italia. Già, e i loro soci tengono a precisare che è un po’ tutto a partecipare e a sostenere questa impresa. &lt;br /&gt;Sulla falsariga delle multinazionali che non hanno una vera e propria cittadinanza, così questa azienda rende partecipe l’intero Sud della propria crescità. &lt;br /&gt;I settori in cui questa azienda afferma i primati non sono soltanto la riscossione di contributi una tantum; ad oggi i suoi dirigenti hanno deciso di investire direttamente e si promuovono come agenzie di lavoro interinale. Ma non è qui che si arresta il giro d’affari dell’azienda. Seguendo l’impulso del mercato, da semplice industria a conduzione familiare si è passati ad azienda di punta del mercato italiano, ed ora si aspetta la quotazione in borsa. &lt;br /&gt;Tutto ciò è merito di una ricetta meridionale, ovvero accostare il vecchio, che racchiude in sé la consapevolezza del passato (indispensabile per leggere il futuro), al “picciotto”, giovane che, istruito nelle migliori scuole, sveli i segreti delle ultime frontiere del marketing. &lt;br /&gt;Mafia SpA. Si conferma la prima azienda italiana, il cui fatturato è alimentato da estorsioni, usura, furti e rapine, contraffazione e contrabbando, imposizione di merce e controllo degli appalti. Dalla filiera agroalimentare al turismo, dai servizi alle imprese a quelli alla persona, agli appalti, alle forniture pubbliche, al settore immobiliare e finanziario la presenza si consolida in ogni attività economica tanto che il fatturato del ramo commerciale dell’Azienda Mafia si appresta a toccare i 90 miliardi di euro, una cifra intorno al 7% del PIL nazionale. &lt;br /&gt;Il racket del pizzo serve per mantenere i carcerati e le loro famiglie, mentre ciò che rende veramente e consente questa crescita esponenziale sono i proventi derivanti dall’investimento del denaro sporco e non solo. Infatti si riesce ad inserire personaggi chiave in diverse aziende, non per sabotare, ma per riuscire a gestire gli affari della azienda creando una sorta di holding. &lt;br /&gt;L’usura rappresenta la divisione finanziaria della Mafia Spa, che investe tutti e tre i settori, grazie alle migliaia di persone gestite attraverso le sotto-agenzie di lavoro interinale. In alcuni settori addirittura si è riuscito a creare un monopolio che consente ad esempio di avere il controllo esclusivo del pane in Campania e della mozzarella in quel di Napoli. Questa azienda investe anche in settori all’avanguardia come ad esempio il cyber-crimine come il furto elettronico dell’identità, la contraffazione di materiale protetto del diritto d’autore e anche il contrabbando. &lt;br /&gt;Ciò che però desta particolare scandalo è la possibilità di alcune intese restrittive esercitate dalla piovra (così amano chiamarla i nordisti, invidiosi della nostra prodigalità). Si ricordano ad esempio le intese fra la Mafia Spa e le ditte Impregilo, Condotte Spa e Italcementi tutte riunite per la costruzione della Salerno-Reggio Calabria. Mentre un altro caso di politica anticoncorrenziale si ha per ciò che riguarda l’abuso di posizione dominante contro la “3”, nota agenzia di telecomunicazioni, che lamenta una ricezione bassa nelle regioni del Sud dovuta al non adeguamento alle tariffe di locazione dettate dalla Mafia Spa; nel settore del turismo con ripetuti solleciti effettuati a danno del Club Med di Cefalù e nel settore del latte dove la Camorra Spa, società figlia della grande holding Mafia Spa, ha imposto un cartello bandendo del tutto i prodotti Granarolo perché non adeguati alle normative della CEE (comunità estorsioni economiche). &lt;br /&gt;Alla fine questa azienda deve la sua vittoria grazie alla facoltà di cambiare e mutuare nel tempo, senza alcun aiuto dello Stato.&lt;br /&gt;(Fonte La Repubblica del 23-10-2007 e Il X rapporto SOS impresa CONFESERCENTI sulla criminalità)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-4553841912498353553?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/4553841912498353553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=4553841912498353553&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4553841912498353553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4553841912498353553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/11/la-pi-grande-azienda-del-paese.html' title='LA PIÙ GRANDE AZIENDA DEL PAESE'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/Rz82rXSX5EI/AAAAAAAAAHc/1k67n1DvaMY/s72-c/la%2520mafia%2520non%2520esiste.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-4817270209768395830</id><published>2007-11-16T16:55:00.000+01:00</published><updated>2007-12-14T23:57:34.200+01:00</updated><title type='text'>CHI LI HA VISTI?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/Rz2-T3SX5DI/AAAAAAAAAHU/IT1YjVSuc44/s1600-h/Wanted+Vert.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/Rz2-T3SX5DI/AAAAAAAAAHU/IT1YjVSuc44/s400/Wanted+Vert.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133468398740038706" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;A MAGGIO LE ELEZIONI COMUNALI: DUECENTO ASPIRANTI CONSIGLIERI E, MIRACOLO, LA PASSIONE PER LA POLITICA DIVENTA TRAVOLGENTE.MA ADESSO CHE NON CI SONO PIÙ POLTRONE DISPONIBILI, CHE FINE HANNO FATTO TUTTI QUESTI CANDIDATI?&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Francesco Minnella&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I quasi 200 candidati alle elezioni comunali dello scorso maggio hanno rappresentato, se non un record di partecipazione alla vita politica del paese, certamente un evento senza precedenti, non privo di significato.  &lt;br /&gt;Ricordo ancora i vari comizi di piazza, soprattutto per la numerosa affluenza di cittadini, che finalmente sfatava il luogo comune di “Villabate paese dormitorio”  e per il tira e molla di accuse mal celate tra i diversi schieramenti.  &lt;br /&gt;E considerato il passato politico che di lì a poco ci saremmo lasciati alle spalle, é già tanto che si sia arrivati alle elezioni come se, il nostro, fosse un paese tutto sommato normale. &lt;br /&gt;Peccato, però, che di questi 200 candidati ormai non vi sia più nemmeno l’ombra e se mai vi capiterà di partecipare ad un Consiglio Comunale, ne troverete la conferma. &lt;br /&gt;Quasi verrebbe la voglia di chiamare la redazione della famosa trasmissione televisiva di Rai tre Chi l'ha visto?. Ma in certi casi, trovarli sarebbe un compito difficile anche per chi ha esperienza in questo ambito.&lt;br /&gt;I “desapareçidos” della politica villabatese potrebbero essere giustificati solo se assenti per problemi di salute.&lt;br /&gt;Ma il sospetto che, più di ogni altro, alimenta la mia fantasia e che mi offre, nel merito, una prima soluzione, é che alcuni di essi abbiano in realtà rappresentato solo un numero nell'amalgama di liste presentate: zero. Come quello dei voti che poi hanno preso. Ce ne sono stati parecchi di zero, ma anche di quattro, cinque, sei e sette..&lt;br /&gt;E, sempre per essere sospettoso, devo supporre che saranno stati in tanti a pensare, attraverso il voto, di trovare sistemazione per sé e famiglia. Salvo poi abbandonare definitivamente la politica quando questi voti non sono arrivati.  &lt;br /&gt;A chi volete che importi se i numerosi  “vattelapesca” non seguono i lavori del consiglio comunale? Considerate le scarse motivazioni e la dubbia professionalità di molti di loro, forse a nessuno.&lt;br /&gt;Ma che siano gli stessi candidati a sindaco a disertare sistematicamente tutte le sedute del consiglio comunale, qui sì che la faccenda di fatto si complica. Forse la delusione per non aver vinto li ha sconvolti a tal punto da non farsi più vedere? &lt;br /&gt;Eppure le loro facce (ai tempi delle elezioni) erano diventate per certi versi tanto invadenti... una volta me ne stavo tranquillo a casa mia quando suonò il citofono. Chi era? Il candidato a sindaco Milazzo, con tanto di accompagnatori ben vestiti...e  guarda caso, proprio in questo momento, ho tra le mani pure la famosa lettera del candidato Di Vincenzo (pubblicata fra l'altro su un mensile locale), il cui contenuto oggi appare quasi una barzelletta. A questo punto mi viene da pensare che lor signori abbiano cambiato interessi e che le sorti del nostro paese a loro non stiano più a cuore. &lt;br /&gt;E purtroppo nessuno é esente da queste critiche. I partiti politici forse credono di essere “a posto” solo perché hanno qualche consigliere al Comune, ma si sbagliano. &lt;br /&gt;Cosa ci racconteranno prossimamente questi politicanti? Che ai cittadini non interessa la politica? Che Villabate è un paese dormitorio? Gli unici a dormire, qui, sono proprio loro.&lt;br /&gt;Quanto al nuovo Consiglio Comunale, raccomanderei un po' più di serietà durante i lavori, soprattutto per rispetto di quelli che, come me, vi partecipano senza percepire alcun gettone di presenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-4817270209768395830?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/4817270209768395830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=4817270209768395830&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4817270209768395830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4817270209768395830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/11/chi-li-ha-visti.html' title='CHI LI HA VISTI?'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/Rz2-T3SX5DI/AAAAAAAAAHU/IT1YjVSuc44/s72-c/Wanted+Vert.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-4731771881771226147</id><published>2007-11-16T16:48:00.000+01:00</published><updated>2007-12-15T00:04:30.994+01:00</updated><title type='text'>TANTU TRAFICU PI NENTI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R2MLmOncNcI/AAAAAAAAAJE/iehgWzuK50s/s1600-h/pict0018.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R2MLmOncNcI/AAAAAAAAAJE/iehgWzuK50s/s320/pict0018.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5143967950773695938" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;SENSO UNICO SÌ? SENSO UNICO NO?&lt;br /&gt;UNA SCELTA (DI) CHIARA: REFERENDUM PER TUTTI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Emanuele Minnella&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Villabate tira aria di Democrazia partecipativa. Per chi riesce a sentirla, questa aria, puzza anche di scarico idrocarburico, ma a meno che non siate intolleranti, al punto da prendervela con voi stessi (soprattutto quando siete alla guida del vostro mezzo), respirarla a pieni polmoni é il minimo che si possa fare. &lt;br /&gt;Oggi il pluri-annunciato referendum sul senso unico sembra sia diventato l'unica soluzione possibile all'imperante caos cittadino: clacson impazziti, automobilisti furibondi in coda, a Piazza Figurella, davanti all'ufficio postale, all’incrocio di Via Tenente Morici.&lt;br /&gt;Inutile, in questo caso, sottrarsi alle responsabilità. Se l'agenda politica della nuova Amministrazione include anche una discussione sul “Piano traffico”, la scelta di consultare i villabatesi risulta quasi obbligatoria. E’ lo stesso Assessore Gaspare Centorbi ad annunciarlo: “il referendum S'ha da fa!” &lt;br /&gt;E come spiegare ai cittadini, contrari al voto, che si andrà alle urne solo perché le promesse vanno mantenute? Questa é la classica domanda che non ammette alcuna risposta. &lt;br /&gt;La questione, infatti, non va spiegata, ma accettata. Del resto la coalizione di Di Chiara l'aveva inserito, come primo punto, all'interno del programma elettorale. Lo stesso programma che ha poi condotto la sua lista alla, per nulla sorprendente, vittoria. &lt;br /&gt;E da villabatesi, dovremmo sentirci tutti orgogliosi di una classe dirigente così avversa al tradimento dei suoi elettori. Essa ha deciso di tener fede alle promesse. Certo, qui occorre far notare come, in tema di viabilità, la “promessa di referendum” sia anche la più facile da mantenere. E di questo ce ne renderemo conto solo quando sulla scrivania del Sindaco arriverà pure l’ambizioso progetto della metropolitana. &lt;br /&gt;Ad ogni modo, poiché ogni cosa ha un suo prezzo, in questo caso l'operazione ci costerà parecchi quattrini. Tutti ancora da quantificare. E sarebbe troppo imbarazzante presentare il conto alla Giunta solo perché ha deciso di realizzare il suo programma di governo. &lt;br /&gt;A dire il vero, sulla faccenda del referendum, si potrebbe anche sostenere un'ipotesi alternativa e, al tempo stesso, convincente: quella secondo la quale il Primo Cittadino non voglia assumersi la responsabilità di una questione tanto spinosa, quale l'abolizione o la riconferma del senso unico. Le argomentazioni a sostegno di questa interpretazione sarebbero tante, ma qui basti accennare la più cattiva: il Sindaco rendendosi conto dell'inutilità di qualsiasi soluzione, decide di abbandonare i cittadini al loro tragico destino senza sporcarsi le mani. Ed effettivamente come dargli torto. Qualunque sua scelta lo esporrebbe a critiche non del tutto piacevoli. Di fatto ci istigherà al suicidio collettivo, attraverso una consultazione tanto obbligata quanto inutile. E la faccenda non fa una piega. Per quale motivo dovrebbe essere solo la Giunta ad assumersi la responsabilità di una decisione riguardante tutta la cittadinanza? Mica sono nostri rappresentanti loro! Eppure dovrebbero accompagnarci, così come nella buona, anche nella cattiva sorte. E possiamo star certi che, in questo caso, lo faranno. Specie se non si raggiungerà il quorum del 50%. La cifra utile per la validità del voto.&lt;br /&gt;Ufficialmente l'amministrazione si dichiara pronta ad accettare la volontà dei villabatesi, qualunque essa sia.  E il Sindaco sa il fatto suo, preferendo arrivare a questo agognato traguardo senza perdere l'equilibrio.&lt;br /&gt;Lo stesso equilibrio mantenuto, con stile, pure in Consiglio Comunale. In particolare quando é stata presentata, dal Consigliere Garbo, la mozione sull'istituzione “immediata” dei parcheggi con disco orario. In quella occasione Di Chiara é intervenuto proponendone una timida sperimentazione. Talmente timida da risultare anche sorda alle orecchie della sua maggioranza, contraria a quel provvedimento. E la decisione sui dischi orari rimane conseguentemente “congelata” al dopo referendum, assieme a quella sul bus navetta.&lt;br /&gt;Quanto prima (forse in primavera) saremo, dunque, chiamati a risolvere il paradigma “senso unico sì, senso unico no”. Non ci é dato sapere ancora la data del voto. Ma non ci vorrà tanto a capire, alla fine della vicenda, che si sarà fatto tantu traficu pi nenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-4731771881771226147?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/4731771881771226147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=4731771881771226147&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4731771881771226147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4731771881771226147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/11/tantu-traficu-pi-nenti.html' title='TANTU TRAFICU PI NENTI'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/R2MLmOncNcI/AAAAAAAAAJE/iehgWzuK50s/s72-c/pict0018.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-6359006643226307</id><published>2007-11-07T23:32:00.000+01:00</published><updated>2007-12-15T00:05:32.847+01:00</updated><title type='text'>DOMANI E' LO STESSO GIORNO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RzI-om4WxPI/AAAAAAAAAG0/VVvf7s6Ir10/s1600-h/lo-piccolo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RzI-om4WxPI/AAAAAAAAAG0/VVvf7s6Ir10/s200/lo-piccolo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5130231792881026290" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Emanuele Minnella&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cos'altro é se non un miracolo? Forse é solo l'ennesima illusione di poter voltare davvero pagina. &lt;br /&gt;In meno di due anni i vertici di Cosa Nostra sembrerebbero stati cancellati. &lt;br /&gt;Un anno e mezzo fa era toccato a Bernardo Provenzano. Oggi a Lo Piccolo.&lt;br /&gt;E su quest'ultima cattura possiamo azzardare solo una conclusione: se la mafia appare inattaccabile é soltanto perché la classe dirigente del nostro paese, nei suoi confronti, si é sempre mostrata debole, sottomessa e collusa. &lt;br /&gt;E' assolutamente scandaloso che siano i politici nostrani a dirsi soddisfatti del lavoro di magistrati e inquirenti, quando sono i primi a tollerare e giustificare i comportamenti discutibili dei propri colleghi, inquisiti e non certo al di sopra di ogni sospetto. E il riferimento non é né generico, né puramente casuale. &lt;br /&gt;Quello nel quale viviamo non é affatto un paese normale. Mentre i pubblici ministeri chiedono in tribunale la sua condanna per favoreggiamento, Il nostro caro Presidente Cuffaro viene sommerso di abbracci solidali e resta inchiodato alla sua poltrona, come non potrebbe mai accadere altrove. &lt;br /&gt;Per non parlare di Marcello Dell'Utri, braccio “sinistro” del Cavaliere, di Mastella, di Mannino, di La Loggia e così via, fino all'ultimo seggio occupato. Tanto a Roma quanto nei più piccoli comuni della penisola.&lt;br /&gt;Su Lo Piccolo si é detto di tutto. Era davvero diventato l'unico erede al trono di Bernardo Provenzano? Certamente dopo la cattura di “Binnu u Tratturi” era rimasto lui a comandare i traffici illeciti di droga e il giro delle estorsioni sul territorio di Palermo. E tra le carte sequestrate nella villetta di Giardinello ci sarebbe anche la prova di tutto questo: una mappa contenente il dettaglio dei mandamenti controllati dal boss durante la sua latitanza. Ma non solo. La polizia avrebbe raccolto anche tutta una serie di informazioni e di prove schiaccianti su presunti  fiancheggiatori vicini a Lo piccolo. Prove che dovrebbero portare in cella, nei prossimi mesi, un numero indefinito di personaggi in odore di mafia, ma anche tante belle facce pulite.  &lt;br /&gt;La giustizia sembrerebbe dunque trionfare. Ma siamo davvero a un passo dalla fine della mafia? &lt;br /&gt;Di certo Cosa Nostra, considerata dal punto di vista dell'organizzazione criminale,  non é invincibile. &lt;br /&gt;Forse se a fianco dei magistrati camminassero  parallelamente anche la società, l'economia e, non per ultima, la classe dirigente del paese per Cosa Nostra sarebbe davvero la fine.&lt;br /&gt;E forse non sarebbe neppure difficile, chiudere anche l'argomento per sempre. &lt;br /&gt;Grasso appartiene, infatti, a quella categoria di magistrati che stanno simpatici alla politica: per lui la vita all'interno della Procura di Palermo, fin dal suo insediamento (1999), é trascorsa molto più serenamente che per i suoi predecessori (pensiamo al povero Caselli, peccatore per aver inquisito u zu Giuliu). &lt;br /&gt;E quando un Procuratore come Grasso, così eccezionalmente simpatico a tutti, diventa anche nazionale, ogni dubbio sul metodo e sul risultato della sua opera, manifestata da buona parte della migliore magistratura (per intenderci, quella che negli anni novanta ha lavorato anche a fianco di Falcone) é destinata a passare in secondo piano. &lt;br /&gt;Certo, se pensi agli anni delle latitanze dei padrini, alle fughe di notizie, alle operazioni fallite, puoi anche stappare quella bottiglia di spumante davanti alla Questura (come hanno fatto i giovani di Addiopizzo) con l'assunto “Meglio tardi che mai”. Ma se pensi anche al numero ridicolo di procedimenti a carico di uomini dello Stato collusi, che negli stessi anni si sono istruiti e a come sono andati a finire, puoi dirti contento solo per metà. E allora ti verrà difficile pensare che il domani sia un altro giorno. Che d'ora in poi le cose andranno diversamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-6359006643226307?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/6359006643226307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=6359006643226307&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/6359006643226307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/6359006643226307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/11/domani-e-lo-stesso-giorno.html' title='DOMANI E&apos; LO STESSO GIORNO'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RzI-om4WxPI/AAAAAAAAAG0/VVvf7s6Ir10/s72-c/lo-piccolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-109599713839695921</id><published>2007-10-23T18:17:00.000+02:00</published><updated>2007-10-23T18:29:17.494+02:00</updated><title type='text'>IL BEL PAESE: lettera di Salvatore Borsellino a Beppe Grillo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/Rx4hQJORtyI/AAAAAAAAAGs/KFMaXh963VE/s1600-h/normal_demagistris.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/Rx4hQJORtyI/AAAAAAAAAGs/KFMaXh963VE/s200/normal_demagistris.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5124569987231627042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/Rx4g85ORtxI/AAAAAAAAAGk/2qQlsOf6Kbs/s1600-h/mastella01g.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/Rx4g85ORtxI/AAAAAAAAAGk/2qQlsOf6Kbs/s200/mastella01g.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5124569656519145234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;"La notizia dell'avocazione da parte della Procura Generale dell'inchiesta Why Not al Procuratore De Magistris e' di quelle che lascia senza fiato.&lt;br /&gt;Solo un'altra volta nella mia vita mi ero trovato in questo stato d'animo.&lt;br /&gt;Era il 19 Luglio del 1992 e avevo appena sentito al telegiornale la notizia dell'attentato il cui scopo non era altri che quello di impedire ad un Giudice che, nelle sue indagini, era arrivato troppo vicino all'origine del cancro che corrode la vita dello Stato Italiano, di procedere sulla sua strada.&lt;br /&gt;Morto Paolo Borsellino l'ignobile patto avviato tra lo Stato Italiano e la criminalita' mafiosa aveva potuto seguire il suo corso ed oggi vediamo le conseguenze del degrado morale a cui questo scellerato patto ha portato.&lt;br /&gt;Ieri era stato necessario uccidere uno dopo l'altro due giudici che, da soli, combattevano una lotta che lo Stato Italiano non solo si e' sempre rifiutato di combattere ma che ha spesso combattuto dalla parte di quello che avrebbe dovuto essere il nemico da estirpare e spesso ne ha armato direttamente la mano.&lt;br /&gt;Oggi non serve piu' neanche il tritolo, oggi basta, alla luce del sole, avocare un'indagine nella quale uno dei pochi giudici coraggiosi rimasti stava per arrivare al livello degli "intoccabili", perche' tutto continui a procedere come stabilito.&lt;br /&gt;Perche' questa casta ormai completamente avulsa dal paese reale e dalla gente onesta che ancora esiste, anche se purtroppo colpevole di un silenzio che ormai si confonde con l'indifferenza se non con la connivenza, possa continuare a governare indegnamente il nostro paese e a coltivare i propri esclusivi interessi in uno Stato che considera ormai di propria esclusiva proprietà.&lt;br /&gt;Oggi basta che un ministro indegno come il signor Mastella ricatti un imbelle capo del governo, forse coinvolto negli stessi suoi luridi traffici, minacciando una crisi di governo, perche' tutta una classe politica faccia quadrato intono al suo degno rappresentante e si esercitino in conseguenza chissa' quale tipo di pressioni sui vertici molli della magistratura per ottenere l'avocazione di un'indagine e quindi l'inoffensivita' di un giudice sensa neanche bisogno del tritolo come era stato necessario per Paolo Borsellino.&lt;br /&gt;Siamo giunti alla fine della Repubblica Italiana e dello Stato di Diritto.&lt;br /&gt;In un paese civile il ministro Mastella non avrebbe potuto chiedere il trasferimento del Dr. De Magistris titolare dell'inchiesta in cui e' indagato il suo stesso capo di governo e lo stesso ministro.&lt;br /&gt;Se la decisione del Procuratore Generale non verrà immediatamente annullata dal CSM, saremo di fronte alla fine dell'indipendenza della magistratura e in conseguenza dello stesso Stato di Diritto.&lt;br /&gt;Il Presidente Giorgio Napolitano, nonostante sia stato più volte sollecitato, continua a tacere su queste nefandezze dimostrando che la retorica dello Stato e della figura istituzionale di garante della Costituzione Repubblicana non sono diventate, in questa disgraziata Italia, altro che vuote parole.&lt;br /&gt;Quaranta anni fa sono andato via dalla Sicilia perche' ritenevo impossibile di vivere la mia vita in un paese in cui la legalita' era solo una parola del vocabolario, ora non ritengo piu' che sia una vita degna di chiamarsi con questo nome e quindi una vita degna di esserre vissuta quella di vivere in un paese dove l'illegalita' e' diventata la legge dello Stato."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salvatore Borsellino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-109599713839695921?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/109599713839695921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=109599713839695921&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/109599713839695921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/109599713839695921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/10/il-bel-paese-lettera-di-salvatore.html' title='IL BEL PAESE: lettera di Salvatore Borsellino a Beppe Grillo'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/Rx4hQJORtyI/AAAAAAAAAGs/KFMaXh963VE/s72-c/normal_demagistris.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-1151892779642360214</id><published>2007-10-21T16:37:00.000+02:00</published><updated>2007-10-21T16:46:02.672+02:00</updated><title type='text'>SCENDE LA PIOGGIA...</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RxtlypORtwI/AAAAAAAAAGc/xdoE7q1dbjo/s1600-h/pict0017.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RxtlypORtwI/AAAAAAAAAGc/xdoE7q1dbjo/s320/pict0017.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123800921797670658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RxtlZ5ORtvI/AAAAAAAAAGU/-K4zU5dNC_0/s1600-h/pict0016.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RxtlZ5ORtvI/AAAAAAAAAGU/-K4zU5dNC_0/s320/pict0016.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123800496595908338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/Rxtk1ZORtuI/AAAAAAAAAGM/k5Wg27Nt54Y/s1600-h/pict0009.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/Rxtk1ZORtuI/AAAAAAAAAGM/k5Wg27Nt54Y/s320/pict0009.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123799869530683106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;...MA SONO LACRIME... MENTRE PIOVE, PIOVE... SONO SOLO LACRIME... MENTRE PIOVE...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-1151892779642360214?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/1151892779642360214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=1151892779642360214&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/1151892779642360214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/1151892779642360214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/10/scende-la-pioggia.html' title='SCENDE LA PIOGGIA...'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RxtlypORtwI/AAAAAAAAAGc/xdoE7q1dbjo/s72-c/pict0017.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-3766850373434841444</id><published>2007-10-17T18:19:00.000+02:00</published><updated>2007-12-15T00:06:51.490+01:00</updated><title type='text'>CONSULTA GIOVANILE COMUNALE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RxpHIZORttI/AAAAAAAAAGE/EwvMbajBoI4/s1600-h/consulta.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RxpHIZORttI/AAAAAAAAAGE/EwvMbajBoI4/s320/consulta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5123485735622653650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Erica Prestigiacomo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo appreso con piacere che il 28 agosto scorso è stata presentata al Consiglio Comunale, da A. Retaggio (Villabate Civica), una mozione firmata da ben 7 consiglieri comunali mirante al ripristino della Consulta Giovanile. Infatti, benché la sua istituzione risalga al 1991, questa per anni non è stata che un vago ricordo. Eppure sarebbe dovuta essere il punto focale su cui far vertere tutte le attività inerenti alle politiche giovanili. Lo statuto costitutivo la definisce come un organismo rappresentativo di tutte le organizzazioni giovanili operanti nel territorio comunale, che si configura come strumento di dialogo e di dibattito [...]al fine di sviluppare ed ampliare i canali di comunicazione tra i giovani e le istituzioni. Avrebbe dunque dovuto garantire la possibilità di intraprendere un percorso di dialogo sia tra le varie associazioni, che tra queste e le istituzioni. Ma il progetto era molto di più: era una speranza. Per un breve periodo si è davvero ritenuto possibile avere un ruolo attivo nella vita socio-politica della realtà di cui facciamo parte e della quale siamo stanchi di essere meri spettatori. L’idea era così apprezzabile che il nostro regolamento servì da modello per le consulte giovanili che nascevano in altri paesi del palermitano…ma a dire il vero non si trattava poi di un organo così “modello”.&lt;br /&gt;Come ho già avuto modo di constatare in altra sede, il tanto atteso strumento di democrazia giovanile rivelò ben presto di non essere altro che lo specchio del malgoverno Villabatese. Infatti, se tra i cittadini riscuoteva poco interesse, c’era qualche politico che ne aveva colto le grandi potenzialità, arrivando perfino a creare ex-novo associazioni pressoché fittizie, pur di assicurarsi la possibilità di poter aver voce in capitolo all’interno di quella consulta che prometteva di diventare un vero e proprio motore propulsivo per tutta l’attività giovanile (e non) del paese. Inoltre, sin dall’inizio, le istituzioni che l’avevano tenuta a battesimo la mutarono in un riflesso del loro generale amore per le attività democratiche. E così nell’arco di 5 mesi la si convocò soltanto in 2 occasioni, nonostante il regolamento stabilisse che si sarebbe dovuta riunire almeno mensilmente…&lt;br /&gt;La sua vita fu comunque tanto effimera quanto breve: non fece in tempo a mantenere le promesse iniziali perché fu sciolta per via delle dimissioni del suo presidente, l’ex sindaco L.Carandino. Abbiamo allora cominciato a lamentarne l’assenza e a provare a ricostruire almeno quella rete tra le associazioni che il regolamento statutario, nonché il nostro buonsenso, ci mostravano quale via migliore da seguire. Da questa determinazione è nato una sorta di forum che univa l’allora Collettivo Quattro/Quarti, la Sinistra Giovanile  e “I giovani s’incontrano”, nonché varie altre associazioni con le quali, di volta in volta, si provava a portare avanti iniziative comuni. Ma è ovvio che tra tutte le vicissitudini seguite al commissariamento del nostro Comune, lo scioglimento dell’unico anello di contatto tra i giovani e le istituzioni sembrava davvero irrilevante. E devono averla pensata così anche i commissari che si sono succeduti nel lungo periodo di paralisi politica, quando lo stesso forum sopra menzionato decise di chiedere un incontro ufficiale con chi in quel momento rappresentava le istituzioni. &lt;br /&gt;Inutile dirvi che non siamo stati ricevuti.&lt;br /&gt;Sono passati 16 anni dalla sua istituzione, 7 dal suo ultimo scioglimento. E c’è voluto più di un mese perché la suddetta mozione venisse approvata (8 ottobre c.a.). Ma oggi c’è qualcosa che ci porta ad essere ottimisti: il suo ripristino in seguito al voto unanime di tutti i consiglieri comunali, per esempio. Inoltre, già il giorno seguente la dott. E.Bonafede si è premurata di convocare l’ennesimo primo incontro. E considerando la proverbiale lentezza burocratica villabatese, non possiamo che apprezzare la solerzia della nuova amministrazione. Ci auguriamo che questi segnali positivi non siano illusori, e soprattutto speriamo che questa sia l’ultima volta che si debba aspettare tanto per vedere un barlume d’interesse per le politiche giovanili! &lt;br /&gt;Noi continuiamo a credere che l’esperienza della Consulta non possa che rivelarsi positiva. Se non altro perché instaura un proficuo dialogo tra le associazioni locali, dimostrando che nonostante le idee, i metodi o il colore politico possano differire, ciò che realmente conta è la voglia di lavorare insieme per il raggiungimento di un obbiettivo comune: smussare i lati peggiori della realtà in cui viviamo, diffondendo la cultura della legalità e del senso civico. Finora ci siamo dovuti accontentare di poco… ma adesso vogliamo tornare a contare davvero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-3766850373434841444?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/3766850373434841444/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=3766850373434841444&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/3766850373434841444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/3766850373434841444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/10/consulta-giovanile-comunale.html' title='CONSULTA GIOVANILE COMUNALE'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RxpHIZORttI/AAAAAAAAAGE/EwvMbajBoI4/s72-c/consulta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-3169340310308556288</id><published>2007-10-04T01:26:00.000+02:00</published><updated>2007-10-17T18:23:58.589+02:00</updated><title type='text'>IL COMANDANTE CALDARERI NEL MIRINO DEI BOSS DI VILLABATE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RwQuuJORtZI/AAAAAAAAADg/SFOQ1l_ZO5A/s1600-h/stop_mafia_N.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RwQuuJORtZI/AAAAAAAAADg/SFOQ1l_ZO5A/s400/stop_mafia_N.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117266446884386194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Proprio così cari bloggers, la notizia (AGI) é apparsa ieri su parecchi quotidiani e diverse testate giornalistiche on line.&lt;br /&gt;A quanto pare, stando alle ultime dichiarazioni del pentito Francesco Campanella, il Comandante della stazione dei carabinieri di Villabate Sigismundo Caldareri doveva essere ucciso per via delle sue continue richieste in ordine al provvedimento di scioglimento del consiglio comunale. &lt;br /&gt;Pressioni queste che un carabiniere "infedele" (del quale non viene specificata l'identità) confidò a Nino Mandalà.&lt;br /&gt;A ideare il piano di morte sarebbe stato, sempre secondo Camapnella, proprio quest'ultimo. Di diverso avviso il figlio Nicola che, sicuro della disapprovazione di Provenzano, avrebbe convinto il padre a fare un passo indietro sulla vicenda. &lt;br /&gt;Intanto abbiamo anche appreso dal Sindaco, intervenuto al Consiglio Comunale questa mattina, che due funzionari del nostro comune (l'architetto Bazzi e il Dott. Oddo nello specifico) sono stati raggiunti nei giorni scorsi da lettere e telefonate minatorie. &lt;br /&gt;Non conoscendone ancora il contenuto, sarebbe azzardato per noi parlare di intimidazione mafiosa, ma é chiaro che sempre di atti intollerabili si tratta. Atti ai quali l'intero consiglio si é ribellato inserendo all'ordine del giorno la mozione proposta dal consigliere Valenza, producendo un documento unico di Solidarietà alle vittime e rinviando ad prossima seduta straordianaria (alla quale sarà chiamata a partecipare l'intera cittadinanza) per la trattazione approfondita dell'argomento. &lt;br /&gt;[e.m.]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-3169340310308556288?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/3169340310308556288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=3169340310308556288&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/3169340310308556288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/3169340310308556288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/10/il-comandante-caldareri-nel-mirino-dei.html' title='IL COMANDANTE CALDARERI NEL MIRINO DEI BOSS DI VILLABATE'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RwQuuJORtZI/AAAAAAAAADg/SFOQ1l_ZO5A/s72-c/stop_mafia_N.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-3527234290722907791</id><published>2007-09-21T14:15:00.001+02:00</published><updated>2008-04-05T19:39:59.240+02:00</updated><title type='text'>MANIFESTAZIONE REGIONALE CONTRO GLI INCENERITORI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RvO75JORtWI/AAAAAAAAADI/ZorMXDWk1YM/s1600-h/possibile_copertina.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RvO75JORtWI/AAAAAAAAADI/ZorMXDWk1YM/s400/possibile_copertina.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112636592398382434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Salve a tutti blogger...&lt;br /&gt;Sabato 22 settembre (cioé domani) si svolgerà a Palermo la manifestazione regionale contro la costruzione dei 4 mega inceneritori, uno dei quali sorgerà proprio a Bellolampo.&lt;br /&gt;Le ragioni della nostra adesione vanno ben al di là delle polemiche squisitamente politiche.&lt;br /&gt;Di mezzo c'é la salute dei cittadini (immaginate cosa comporterebbe la collocazione di un inceneritore sopra una città di 800 mila abitanti) e un modo di concepire lo sviluppo della nostra Sicilia parecchio lontano da quello che é nei piani della nostra attuale Presidenza regionale.&lt;br /&gt;Noi gli inceneritori non li vogliamo. &lt;br /&gt;Sono obsoleti e inquinanti. Contrari alle normative nazionali ed europee.&lt;br /&gt;Noi vogliamo la raccolta differenziata. Quella porta a porta che dà lavoro a migliaia di giovani costretti ogni anno alla fuga.&lt;br /&gt;Noi vogliamo il nostro mare, la nostra campagna così come ce l'avevano un tempo i nostri nonni.&lt;br /&gt;Vogliamo stare bene di salute, ridere spesso e di gusto.&lt;br /&gt;Vogliamo impedire alla mafia (istituzionale e criminale) di fare l'ennesimo affare nell'indifferenza generale e colpevole dei media e delle amministrazioni centrali e decentrate. &lt;br /&gt;Domani dobbiamo essere in tanti, fare sentire la nostra voce e sfogare tutta la rabbia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma della manifestazione prevede:&lt;br /&gt;ore 11.00 concentramento a Piazza Indipendenza (picchetto e distribuzione di materiale informativo)&lt;br /&gt;ore 15.00 Piazza S.Cristina (Borgo nuovo) corteo popolare fino a Bellolampo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PALERMO, BORGO NUOVO 12.09.2007&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/CL9xxiMl9VM&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/CL9xxiMl9VM&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-3527234290722907791?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/3527234290722907791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=3527234290722907791&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/3527234290722907791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/3527234290722907791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/09/manifestazione-regionale-contro-gli.html' title='MANIFESTAZIONE REGIONALE CONTRO GLI INCENERITORI'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RvO75JORtWI/AAAAAAAAADI/ZorMXDWk1YM/s72-c/possibile_copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-7962859366608311249</id><published>2007-09-08T13:39:00.001+02:00</published><updated>2008-04-05T19:34:46.609+02:00</updated><title type='text'>VAFFANCULO DAY (Politici di tutti gli schieramenti tremate!)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RuKULMvihqI/AAAAAAAAACY/mn09S-Z_7Vw/s1600-h/v+day+5.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RuKULMvihqI/AAAAAAAAACY/mn09S-Z_7Vw/s200/v+day+5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107807847511656098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RuKR-MvihpI/AAAAAAAAACQ/3Xt2t8ARNs4/s1600-h/vday+3.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RuKR-MvihpI/AAAAAAAAACQ/3Xt2t8ARNs4/s200/vday+3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107805425150101138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RuKRSsvihoI/AAAAAAAAACI/6WcqzGjkPno/s1600-h/vday+4.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RuKRSsvihoI/AAAAAAAAACI/6WcqzGjkPno/s200/vday+4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107804677825791618" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RuKQmcvihnI/AAAAAAAAACA/NfHlZN3-2qs/s1600-h/vday+2.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; 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Il ciclone sta per abbattersi sul palazzo e l'8 settembre, definito da molti come il “giorno dell'abbandono” per via di numerosi avvenimenti storici in tema accaduti proprio in questa data (primo fra tutti l'abbandono dell'Italia di Re Vittorio Emanuele III), verrà d'ora in poi ricordato come il giorno del Vaffanculo Day. &lt;br /&gt;V-DAY si chiama proprio così l'ultima iniziativa shock di Beppe Grillo che, nell'indifferenza quotidiana dei media, ha già registrato sul web centinaia di migliaia di adesioni.&lt;br /&gt;La manifestazione é nata dal desiderio di un Italia nuova, onesta, che possa cancellare gli errori, o meglio gli orrori, della nostra classe politica: quella che, per anni, ha gettato nell’indecenza il nostro paese con una inadeguata gestione. &lt;br /&gt;La sensazione degli italiani dal '43 ad oggi é sempre la stessa: il popolo si sente abbandonato da una classe dirigente infarcita da soli privilegi e poteri, dai mass media troppo impegnati a spettacolarizzare la cronaca nera piuttosto che divulgare informazioni con la “I” maiuscola.&lt;br /&gt;Secondo Grillo L'Italia ha avuto la sua occasione per cambiare nel 1992. L'ha fallita ed hanno vinto le lobby, le cosche, le mafie.  &lt;br /&gt;Obiettivo principale del V-Day é quello di “ripulire il Parlamento”, attraverso scelte concrete, e di raccogliere il maggior numero di firme possibili per un disegno di legge che è stato proposto e presentato alla Corte Suprema di Cassazione che prevede: &lt;br /&gt;1) impossibilità di candidarsi alle elezioni parlamentari per tutti i condannati in primo, secondo e terzo grado; &lt;br /&gt;2) no ai parlamentari di professione, nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature e la regola è valida retrovattivamente; &lt;br /&gt;3) no ai parlamentari scelti dai segretari di partito, i candidati devono essere votati dal cittadino con preferenza diretta. &lt;br /&gt;All’interno del parlamento italiano oggi siedono infatti circa settanta deputati, condannati in primo o secondo grado, e venticinque già condannati in via definitiva; e per di più eletti per due, tre, quattro legislature consecutive. Una “V” che in questo caso sta per vergogna.&lt;br /&gt;A Palermo il V-Day si terrà a Piazza Politeama dalle ore 10 alle 20 con la raccolta firme; l'informazione e la lettura in piazza di articoli e di documenti significativi.&lt;br /&gt;Dal 3 al 7 settembre invece, "Aspettando il V-DAY", di fronte la Segreteria di Viale della Scienze ci sarà uno spazio informativo dedicato a tutti gli universitari. &lt;br /&gt;Per saperne di più www.beppegrillo.it/vaffanculoday&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RtqmiKn3btw&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RtqmiKn3btw&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-7962859366608311249?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/7962859366608311249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=7962859366608311249&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/7962859366608311249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/7962859366608311249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/09/vaffanculo-day-politici-di-tutti-gli.html' title='VAFFANCULO DAY (Politici di tutti gli schieramenti tremate!)'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RuKULMvihqI/AAAAAAAAACY/mn09S-Z_7Vw/s72-c/v+day+5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-830174473654766367</id><published>2007-09-05T13:05:00.003+02:00</published><updated>2008-04-05T19:31:47.975+02:00</updated><title type='text'>VILLABATE FASHION: collezione primavera estate 2007</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RuKWrsvihrI/AAAAAAAAACg/IkgtzgTVs3Q/s1600-h/palchetto"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RuKWrsvihrI/AAAAAAAAACg/IkgtzgTVs3Q/s320/palchetto" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107810604880660146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;GLI OK E I KO DELLA NUOVA AMMINISTRAZIONE COMUNALE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Emanuele Minnella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vero é che la presenza dell'amministrazione comunale, in questi mesi, si é fatta sentire, o no?&lt;br /&gt;Ok! L'estate villabatese, a differenza degli altri anni, mi pare abbia riconquistato una certa dignità. L'intrattenimento all'insegna del cabaret, nel mese di luglio, e la festa del Santo Patrono, oggi, sono due esempi di come la cultura sia da considerare una priorità negli investimenti di ogni amministrazione che si rispetti. E noi la nostra nuova amministrazione abbiamo intenzione di rispettarla, a condizione che risolva tutta una serie di problemi che proprio non riusciamo a digerire. Pena il KO!&lt;br /&gt;Primo: la moltiplicazione degli scalini. Questa la punizione corporale per noi poveri cittadini alla ricerca dell'ufficio comunale desiderato. Fra traslochi vari (pare che alcuni uffici verranno spostati nei locali dell’ex municipio in corso Vittorio Emanuele, per far spazio a quelli degli assessori) e i disordini di sempre, la situazione all'interno della casa comunale sembrerebbe addirittura peggiorata. &lt;br /&gt;Secondo: il Consiglio comunale. In passato mi sono ripromesso di vigilare sul suo operato; di non perderne neppure uno. Ma come si fa a mantenere un simile impegno quando é praticamente impossibile conoscere con adeguato anticipo la data in cui si riunirà? Volere é potere, direte voi. Io intanto cercherò di organizzarmi di conseguenza. In fondo c'è sempre il sito internet a tenermi aggiornato! E se tutto va bene, aggiornato al 2005! &lt;br /&gt;Terzo: ogni promessa é debito. Bene, ma cosa ci fanno ancora tutte quelle bancarelle davanti il mercato ortofrutticolo? Faranno pur muovere l'economia, ma le auto certamente no! &lt;br /&gt;Ok! Corso Vittorio Emanuele è stato arredato con i cestini per le cartacce: poco importa se poi i villabatesi continueranno a gettarle lungo i marciapiedi perché il comune ha fatto la sua parte. Personalmente considero già un miracolo il fatto che siano ancora lì, immacolati, e sempre in attesa della nostra considerazione.    &lt;br /&gt;E finalmente anche il Palchetto della musica tornerà a splendere. Il ponteggio, che in questi anni ha reso ridicolo il simbolo della nostra residua identità, é stato atterrato ed il 6 settembre si é pure svolta la cerimonia di inaugurazione, con tanto di baritono e belle presenze. Destino alquanto incerto invece quello di Piazza Umberto I°. I lavori rapidamente avviati all’inizio dell’anno (o forse prima) pare siano giunti al Ko. Perdonatemi se adesso esagero, ma non la trovate anche voi un aborto architettonico? Cos'è quel muro di cinta tra il poliambulatorio e la piazza stessa? Un rifugio in caso di calamità naturali? Un privée per pochi intimi? La dependance della pompa di benzina ospiterà pure una lapide in ricordo delle vittime di Nassirija (o forse di mafia?). Dulcis in fundo: non é ancora stata completata ed é già imbrattata di pennarelli e bombolette. A chi dare la colpa? A guardarla sembrerebbe sia stata progettata con queste intenzioni. &lt;br /&gt;Adesso l'amministrazione comunale si é messa in testa la bella idea di rifare anche Piazza della Regione. L'intenzione del Sindaco sarebbe quella di sostituire l'aiuola posta a lato del Palchetto, con una bella fontana, a detta sua, elemento d'arredo assente nel contesto urbano villabatese. Certo, le ragioni di quella aiuola restano ancora oggi un mistero, custodito gelosamente dal suo progettista,  mai svelato ai villabatesi,  ma se vogliamo parlare proprio di fontana... forse é meglio che il Sindaco vada a dare un occhiata  a quelle già esistenti, perché in realtà ci sono.&lt;br /&gt;Cominciamo dalla prima. Villetta San Giuseppe: nonostante manchi l'acqua ormai da diversi anni, la vegetazione al suo interno sembrerebbe si stia sviluppando florida e impervia. Tutto merito della spazzatura  in putrefazione che rilascia in quell'ambiente dei composti organici utili all'insediamento di microrganismi.&lt;br /&gt;Andiamo poi in viale Europa. Piazzetta del cimitero (Ganguzza?): nell'idea originaria quella vasca avrebbe dovuto ospitare persino i pesci, ma oggi é solo un contenitore di cemento ricoperto, diversi anni fa, con del terriccio, onde evitare che qualcuno precipitasse in quel burrone senza acqua. &lt;br /&gt;Piazzetta Padre Pio: lì talmente é fontana che addirittura avevano costruito un ponte per attraversarla. Oggi non si capisce neppure dove era collocata.&lt;br /&gt;In conclusione temo fortemente, data le precedenti esperienze, che una fontana in Piazza della Regione sia cosa buona e giusta. Piuttosto la piantumazione di nuove specie arboree va sposata appieno, purché si pensi che vada fatta pure lungo i marciapiedi spogli di viale Giulio Cesare e di corso Vittorio Emanuele, se non altro per accogliere certi bisogni fisiologici. In fondo non é così difficile rendere più gradevole l'aspetto del nostro paese. Certo sarebbe preferibile una gigantesca pala meccanica, ma ci possiamo accontentare anche di poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0aliuDv6RLQ&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0aliuDv6RLQ&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-830174473654766367?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/830174473654766367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=830174473654766367&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/830174473654766367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/830174473654766367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/09/villabate-fashion-collezione-primavera.html' title='VILLABATE FASHION: collezione primavera estate 2007'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RuKWrsvihrI/AAAAAAAAACg/IkgtzgTVs3Q/s72-c/palchetto' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-88567252432750395</id><published>2007-07-03T15:49:00.000+02:00</published><updated>2007-10-04T15:49:24.631+02:00</updated><title type='text'>NOI I RAGAZZI DELLO ZOO DI VILLABATE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RqJJbuU3fsI/AAAAAAAAAA4/ahJKMQxdndo/s1600-h/copertina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RqJJbuU3fsI/AAAAAAAAAA4/ahJKMQxdndo/s320/copertina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5089711269522931394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Carissimi blogger, poco più di un anno fa l'idea di dover restare inermi di fronte alle contraddizioni del nostro tempo era il peggiore dei mali che potevamo augurarci. Il sottrarsi alle responsabilità, l'adattarsi passivamente alla realtà villabatese, come i più sono soliti fare, erano pensieri che neanche osavamo concepire. Non avevamo ancora chiaro in mente cosa avremmo fatto, contro quale muro saremmo andati a sbattere. Unica certezza: qualsiasi atto o fatto procurato dalle nostre azioni non sarebbe stato, in nessun caso, frutto di un capriccio post-adolescenziale, ma una sentita necessità cui avremmo dato in un modo o nell'altro sfogo e soddisfazione. Spinti dall'entusiasmo, ma anche dalla precisa volontà di voler creare a Villabate un movimento d'opinione giovanile, ricominciamo oggi la nostra battaglia di civiltà, di riappropriazione di una dignità che sentiamo spesso calpestata, armati esclusivamente di carta e penna, a partire dalla rinascita di questo magazine. Gli affezionati, i malinconici o più semplicemente i possessori di buona memoria ricorderanno gli sforzi e il lavoro portati avanti da questo stesso gruppo già dal 2005, cioè nel periodo in cui si lavorava solo alla distruzione del nostro paese, poi drasticamente interrotti per mancanza di sostegni adeguati e non certo di volontà. Al di là di tutto, quello che ci pare importante sottolineare è il fatto che, dopo tante porte sbattute in faccia, qualcuno da molto lontano (la commissione europea) ha voluto credere in noi, nel nostro progetto, e ci permetterà di proseguire l'impegno che fino ad allora ci aveva caratterizzati. Oggi siamo consapevoli del fatto che la diffusione di informazioni tra i giovani conduce anche alla circolazione di nuove opportunità per gli stessi. Lo abbiamo sperimentato sulla nostra pelle e lo scriveremo affinché tutti voi possiate liberarvi autonomamente dalla dipendenza altrui, dai burattinai di turno, dall'assuefazione ad una sottocultura di radice mafiosa e clientelare. 4/4 magazine sarà dunque il nostro punto di partenza e la vostra partecipazione alla sua costruzione , il valore aggiunto che abbiamo sempre cercato, quel salto di qualità, certamente non obbligatorio, ma necessario a focalizzare con più attenzione la situazione in cui versiamo. Siamo convinti che se nessuno ci ha mai dato niente, almeno noi possiamo offrire qualcosa. Noi, i ragazzi dello zoo di Villabate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-88567252432750395?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/88567252432750395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=88567252432750395&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/88567252432750395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/88567252432750395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/07/noi-i-ragazzi-dello-zoo-di-villabate.html' title='NOI I RAGAZZI DELLO ZOO DI VILLABATE'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RqJJbuU3fsI/AAAAAAAAAA4/ahJKMQxdndo/s72-c/copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-4185549215897333398</id><published>2007-06-10T20:49:00.000+02:00</published><updated>2007-10-04T15:50:34.122+02:00</updated><title type='text'>A Luglio, il primo numero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RwTsaJORtnI/AAAAAAAAAFU/Ndj_-VfsoEk/s1600-h/dscn3166.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RwTsaJORtnI/AAAAAAAAAFU/Ndj_-VfsoEk/s320/dscn3166.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117475010496280178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non perdetevelo ragazzi!&lt;br /&gt;Sta per arrivare il primo numero di Quattro Quarti magazine.&lt;br /&gt;News, sondaggi, approfondimenti, rubriche. &lt;br /&gt;28 pagine di puro concentrato made in Villabate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-4185549215897333398?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/4185549215897333398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=4185549215897333398&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4185549215897333398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4185549215897333398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/06/giugno-il-primo-numero.html' title='A Luglio, il primo numero'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_8Hr8n6L5aFQ/RwTsaJORtnI/AAAAAAAAAFU/Ndj_-VfsoEk/s72-c/dscn3166.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6843697703899638076.post-4995794921890609541</id><published>2007-06-10T18:37:00.001+02:00</published><updated>2011-05-16T01:04:09.743+02:00</updated><title type='text'>QUATTRO QUARTI magazine</title><content type='html'>4/Quarti Magazine è un mensile d'informazione che ha per obiettivi la promozione e la diffusione della Cultura Antimafiosa e dei principi della Conoscenza, della Pace e del rispetto delle libertà individuali. Un giornale indipendente dalle ideologie di partito, autogestito e aperto a tutti quei giovani che si sentono in grado di investire se stessi nella libera espressione e nella rivendicazione di spazi e metodi necessari alla propria autodeterminazione fisica, morale e intellettuale. 1000 copie in distribuzione gratuita nel territorio di Villabate (Pa).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6843697703899638076-4995794921890609541?l=quattroquartimagazine.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/feeds/4995794921890609541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6843697703899638076&amp;postID=4995794921890609541&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4995794921890609541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6843697703899638076/posts/default/4995794921890609541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quattroquartimagazine.blogspot.com/2007/06/quattro-quarti-magazine_10.html' title='QUATTRO QUARTI magazine'/><author><name>Editore Terre del Sud</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15265299191943286967</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry></feed>
